Con piccoli accorgimenti e modifiche questo sarà l’incipit di un racconto che sto scrivendo. L’autunno, le prime nebbie e Halloween mi hanno sempre ispirata racconti del terrore ma portano anche a domandarmi, cosa mi ha portata a essere quella che sono oggi?Mi ritrovo a ripercorrere alcuni momenti, che indelebili, mi porto dentro come tatuaggi sull’anima. Non sono certo avvenimenti eccezionali, chiunque potrebbe averli vissuti, ma in qualche modo si incastrano diversamente in ognuno di noi, come permutazioni che creano infinite personalità.Il volto bianco, come la pagina su cui scrivo, di quella donna “addormentata” in un feretro mi torna spesso in mente, come il fugace racconto di mia nonna, il racconto di quest’ombra che la visitava la notte annunciandole, prima del tempo, lo scoppio delle guerre.Io “credo” rimanendo scettica. Ci sono infinite spiegazioni ma alcune cose vanno al di là.
Con piccoli accorgimenti e modifiche questo sarà l’incipit di un racconto che sto scrivendo. L’autunno, le prime nebbie e Halloween mi hanno sempre ispirata racconti del terrore ma portano anche a domandarmi, cosa mi ha portata a essere quella che sono oggi?Mi ritrovo a ripercorrere alcuni momenti, che indelebili, mi porto dentro come tatuaggi sull’anima. Non sono certo avvenimenti eccezionali, chiunque potrebbe averli vissuti, ma in qualche modo si incastrano diversamente in ognuno di noi, come permutazioni che creano infinite personalità.Il volto bianco, come la pagina su cui scrivo, di quella donna “addormentata” in un feretro mi torna spesso in mente, come il fugace racconto di mia nonna, il racconto di quest’ombra che la visitava la notte annunciandole, prima del tempo, lo scoppio delle guerre.Io “credo” rimanendo scettica. Ci sono infinite spiegazioni ma alcune cose vanno al di là.