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“Storie, facce e persone”, Emanuela e il suo dono

Creato il 05 settembre 2016 da Andreafilocomo1995

Si chiama Emanuela G., ha 21 anni e… 88 amici. Amici veri.

Voglio iniziare così questa storia (vera, naturalmente), per la rubrica “Storie, facce e persone”.

Emanuela è una ragazza con un sogno, con un dono, e con un carico di esperienze – e tutte diverse – di vita. Vita vissuta.

Nella sua bio si legge: “Emy/21/Italy/Musician/Telefilm Addicted”.
Ed è qui che capisci chi è Emanuela.
Semplice, modesta. Essenziale.
Eppure quella bio, così scarna, così breve, dimostra come le persone grandi, i veri Artisti (con la A maiuscola, con la A che tocca il cielo tanto è vero!) siano così semplicemente… uniche.
Ed Emanuela, unica lo è per davvero.
Perché io la conosco, ho imparato a conoscerla, ho imparato ad entrare – piano, piano – nel suo cuore, nella sua vita. O meglio, nella sua dimensione.

Emanuela è felice con un piano.
E con un piano sa farsi ascoltare benissimo, sa entrarti – in punta di piedi, e con le dita leggermente appoggiate sui tasti del cuore – dentro, arrivare dritta al cuore e all’anima. E l’anima, Emanuela, te la fa vibrare, quasi la senti sopra di te ballare. Quasi la vedi, la tocchi. E tutto merito della sua bravura. Eh, no. Bravura, scusatemi, è poco.

Quello di Emanuela è un dono. Un dono della natura. INNATO.
(E non sto esagerando.)

Dalle un piano, ad Emanuela, ed è felice. E poco dopo lo sarai anche tu.
La pelle, piano piano, si fa d’oca, il cuore batte al ritmo delle sue note, i tuoi occhi seguono le sue mani, le sue dita, e quei tasti. Bianchi, neri. E poi li vedi pure blu, gialli, rossi…
Perché quello che fa Emanuela, non è solo suonare, tastare, eseguire. No.
E’ una magia. E tu sei fortunato, ne fai parte, voli. Ti emozioni. Canti. Sei felice. E tutto grazie a lei. Grazie a lei. Grazie.

Emanuela c’è. Per la sua famiglia, per i suoi amici, e anche per chi forse amico non lo è. Però Emanuela quella possibilità te la dà sempre, e comunque. Ma se sbagli, e ti prendi troppo cuore facendola sanguinare, beh… dopo le lacrime, la delusione, il passarci sopra mai del tutto, forse è meglio metabolizzare, guardarsi intorno, e dentro. Farsi due domande, e rispondersi finalmente che non è colpa tua, che non sei tu sbagliata.

Emanuela sa che gli amici vanno e vengono, e ti deludono, e ti fanno male, e non gliene frega niente se sei a terra e il mondo ti crolla addosso.

Ma Emanuela sa anche che ci sono degli amici che non se ne andranno mai, che resteranno sempre ad aspettarla nel soggiorno di casa sua, che non la tradiranno mai. Ché quegli amici là, 88, sono quelli che si è scelta per la vita, e ancora un altro po’.

Emanuela e il suo piano.

Emanuela e la felicità che si può toccare, che puoi trasmettere anche a chi ti sta vicino, è triste e non sa che fare. Ché la giornata diventa subito più bella, colorata, intensa.

Emanuela e il suo piano. Forte. Fortissimamente folle.
Un sogno folle che la accompagna da sempre e non la lascia mai da sola.

Un dono.

Ché il talento non è mica cosa da tutti.

Un regalo che ti ha fatto il cielo, un segreto che non vedi l’ora di rivelare al mondo intero. E il mondo intero non vede l’ora di applaudire. Con le mani e con il cuore.

Emanuela è la colonna sonora di una giornata bella che vorresti non finisse mai.

E poi… 

Emanuela è anche (e soprattutto) una telefilm addicted. Tra le mille serie di cui è innamorata spiccano Pretty Little Liars, Grey’s Anatomy e Games of Thrones.

Sa tutto delle sue serie preferite. Arriva a fare delle vere e proprie maratone (olimpiche!).

E poi la passione per i libri, per i belloni dei film, per la cucina (osa, sperimenta!), i Beatles…

E’ proprio Emanuela ad essere un dono.

Emanuela è il tuo regalo quotidiano.

emanuela

PS: Ma non sarai mica tu “–A”?



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