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Storie incredibili: Carlos Henrique Raposo, il Forrest Gump verdeoro (by Frankie)

Creato il 14 dicembre 2013 da Simo785

E’ possibile far parte delle prime squadre di Botafoto,Flamengo, Vasco De Gama e Fluminense senza aver mai giocato a calcio?

Per Carlos Henrique Raposo sì !

(nella foto il protagonista è quello al centro)

Storie incredibili: Carlos Henrique Raposo, il Forrest Gump verdeoro (by Frankie)

Di storie incredibili il calcio, come molti altri sport, ce ne ha regalate tante, di storie bizzarre anche ma forse questa, visto gli altissimi livelli di riferimento, è davvero unica !

Era la metà degli anni ’80, certo il calcio spopolava già nei media ma ancora non c’era il web, non c’era la possibilità di avere la scheda di un giocatore a portata di click e allora le storie raccontate dalle persone potevano essere un elemento da perseguire per trovare nuovi talenti.

Carlos Henrique ha due punti a suo favore e non da poco :

1. Ha un fisico imponente ed è brasiliano, a vederlo di certo non ha nulla da invidiare ai campioni della nazionale verdeoro.

2. Tra una discoteca e l’altra è riuscito a conoscere molti calciatori importanti, negli anni ’90 persinoEdmundo, Romario e Bebeto, in pratica gli idoli di tifosi ed addetti ai lavori.

Storie incredibili: Carlos Henrique Raposo, il Forrest Gump verdeoro (by Frankie)

Conoscenze, faccia tosta e grande furbizia gli permettono di iniziare un incredibile giro di contratti per squadre professionistiche brasiliane, tutte le migliori, ma come se la cavava in campo vi chiederete?

Male, molto male, eppure la sua escalation continua, 7 squadre di club fra cui Botafogo, Flamengo, Vasco de Gama e Palmeiras lo annoverano nel corso degli anni nella propria rosa.

Ma come è possibile?

Semplice, basta non scendere in campo !

Storie incredibili: Carlos Henrique Raposo, il Forrest Gump verdeoro (by Frankie)

Infatti l’abilità del protagonista, oltre a un’invidiabile arte nel dire bene le bugie, è di eludere non solo le partite, ma anche gli allenamenti, presentandosi a qualche seduta tattica, magari a test atletici, ma per il resto fingendosi spesso infortunato, magari anche grazie a qualche “colpetto” cercato da qualche compagno di squadra tra una sgambata e l’altra.

La sua somiglianza a Beckenbauer gli fruttò il soprannome di “Kaiser”, ma a lungo andare il suo più celebre soprannome fu quello di “Forrest Gump” del calcio brasiliano.

“Fa sfigurare Pinocchio !” Così dichiarò il famoso difensore della nazionale brasiliana, Ricardo Rocha.

L’apice fu toccato poi in Francia, dove il nostro eroe riuscì a farsi mettere sotto contratto dall’Ajaccio, dove riuscì persino a farsi riconfermare, stazionando in rosa per ben due stagioni e, leggenda narra, collezionando persino qualche presenza…

vuoi vedere che a furia di “respirare” calcio giocato così ad alti livelli qualcosa ha imparato davvero?

p>Un po’ come sto tenendo d’occhio io il buon Frankie, nell’attesa che si ricordi di servirmi finalmente la provocante e rinfrescante bionda davanti ai miei occhi. E non sto parlando di Wanda!!!!!

Alla prossima gossippari!!


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