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Storie male assortite

Creato il 28 febbraio 2020 da Paolo_ottomano @cinemastino
Storie male assortite

Chi l'avrebbe immaginato (a rivederlo oggi) che Ghostbusters sarebbe diventato un fenomeno di costume, di cui tanta comicità e fantascienza contemporanea - soprattutto quella ispirata agli anni '80, Stranger Things in testa - è debitrice. Anche se tecnologicamente ingenuo, visto con gli occhi di oggi, resta una commedia molto divertente, dove si ride non solo di pancia. Per forza, c'è Bill Murray.

179) Ghostbusters, in 400 blows

È giustamente considerato, dai manuali e da parecchi critici di cinema, un film da non perdere: scrittura, fotografia e regia "documentaristica" per un classico poliziesco, che mostra la città come in genere nessuno faceva. Ma The Naked City di Jules Dassin è viziato da un errore proprio sul più bello: non può essere un evento fortuito a impadronirsi del climax... Ma resta un classico nel suo genere.

180) The Naked City, in 400 blows

Quello del marito per la moglie, una coppia realmente male assortita? O quello dell'amante per la moglie, coppia apparentemente più funzionale ma preda degli stessi difetti di chi prova ad amarsi senza conoscersi davvero? Attraverso il racconto della figlia, Delia, ripercorriamo la vita di Amalia: onnipresente nei ricordi della figlia, come ogni madre, poco importa se nel bene o nel male.

181) L'amore molesto, in 400 blows

Impariamo a conoscere una famiglia che all'apparenza non potrebbe essere peggio assortita. Non si capisce nemmeno se e in che forma siano parenti, ma devono condividere un legame molto stretto per arrabattarsi in cinque e poi in sei in così poco spazio. Ma quando si vuole continuare a stare insieme anche dopo aver scoperto chi si è veramente... Non è proprio così che si fa, nelle migliori le famiglie?

182) Shoplifters, in 400 blows

Come dovrebbe reagire una donna che, dopo aver smesso di lavorare e aver sotterrato i propri sogni per badare ai figli, scopre di essere stata tradita dal marito? E non può nemmeno avere la soddisfazione di sentirselo dire in faccia? Sebbene preda dei suoi eccessi, non possiamo biasimarla. Eccessi per cui si prova empatia, come succedeva nell'Amore molesto, primo e breve romanzo di Elena Ferrante.

183) I giorni dell'abbandono, in 400 blows

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