È però sempre Natale, per cui va bene le arringhe, i salami di renna e di alce, i patè di fegato insaporiti con gallinacci e miele, il prosciutto al forno, eccetera...ma vuoi non metterci dei dolci? E quindi vai, fra le altre cose, di "struvor", delle frittelline semplici semplici tipiche di Natale che vengono preparate intingendo un ferro particolare a forma di farfalla nella pastella (1,5 dl farina, 1,5 dl acqua o latte, due uova, un pizzico di sale ed un pizzico di zucchero vanigliato) e poi tenendolo nell'olio bollente per trenta secondi. Con l'aiuto di una forchetta si toglie poi la frittella e si passa nello zucchero e i gioco è fatto! Eleonora e Sofia le hanno assaggiate per la prima volta e ne sono diventate ghiottissime.
È però sempre Natale, per cui va bene le arringhe, i salami di renna e di alce, i patè di fegato insaporiti con gallinacci e miele, il prosciutto al forno, eccetera...ma vuoi non metterci dei dolci? E quindi vai, fra le altre cose, di "struvor", delle frittelline semplici semplici tipiche di Natale che vengono preparate intingendo un ferro particolare a forma di farfalla nella pastella (1,5 dl farina, 1,5 dl acqua o latte, due uova, un pizzico di sale ed un pizzico di zucchero vanigliato) e poi tenendolo nell'olio bollente per trenta secondi. Con l'aiuto di una forchetta si toglie poi la frittella e si passa nello zucchero e i gioco è fatto! Eleonora e Sofia le hanno assaggiate per la prima volta e ne sono diventate ghiottissime.