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Subito in gol e già leader, ma ko: il debutto dolceamaro di Daniele De Rossi col Boca Juniors

Creato il 14 agosto 2019 da Agentianonimi

Estadio Ciudad de la Plata, notte tra il 13 e il 14 agosto. Poteva essere una notte come tutte le altre, poteva essere una partita come tutte le altre per un Boca Juniors che punterà al successo nella Primera Division e nella Copa Libertadores dopo una campagna-acquisti ambiziosa (ma anche dopo cessioni dolorose, vedi Nandez e Benedetto), e dunque “dovrebbe” snobbare la Copa Argentina. E invece no, non poteva essere una notte come tutte le altre.

“Esta noche juega El Tano”. El Tano è colui che diventato l’idolo della tifoseria del Boca Juniors perchè, dopo aver rotto con l’amore di sempre, ha scelto di vestire la camiseta degli xeneizes per coronare il sogno di giocare alla Bombonera. Un anno di contratto per inseguire grandi obiettivi e coronare quel desiderio cullato e coltivato sin da bambino, quando il piccolo Daniele De Rossi si emozionava per le giocate di Diego Armando Maradona, e un debutto atteso (dal 26 luglio, giorno dell’ufficialità) che è arrivato proprio stanotte. La noche del Tano viene vissuta lontano dalla Bombonera, all’Estadio Ciudad de la Plata, e in un match di Copa Argentina contro l’Almagro, società militante nella Primera Nacional che tra i suoi giocatori ha un nobile decaduto come il Burrito Juan Manuel Martinez. Il Boca Juniors, che deve ovviamente passare il turno, si schiera con un 4-4-2 che sa tanto di prove generali per i quarti di Copa Libertadores, eccezion fatta per Diaz e per DDR, che sostituisce Marcone e inizia a “prendersi” il Boca: Diaz; Weigandt, Lisandro Lopez, Junior Alonso, Fabra; Salvio, De Rossi, Capaldo, MacAllister; Zarate, Abila.

GOL E CONSISTENZA: LA PRIMA DI DANIELE DE ROSSIDaniele De Rossi gioca dunque al fianco del pibe Capaldo, un talento molto interessante che si sta facendo strada nell’undici xeneize, ed è l’osservato speciale. La sua partita, nel primo tempo, è un concentrato dell’essenza stessa dell’ormai ex Capitan Futuro, del giocatore che la Roma ha allontanato senza neppure troppo rispetto. DDR si allena coi compagni da dieci-quindici giorni, ma è già un leader. La prima costruzione della manovra, spesso abbassandosi tra i due centrali, è sempre sua: il Tano tocca tantissimi palloni, corre e tiene corta la squadra. I telecronisti argentini raccontano di come lo staff tecnico del Boca Juniors sia sorpreso dalla sua integrità fisica e da quella benzina che non si esaurisce mai, e gli consente di tappare buchi su buchi ed essere sempre al posto giusto nel momento giusto. Noi siamo più abituati, ma ci sorprende ugualmente vedere l’ambientamento di Daniele De Rossi nella sua nuova casa: sembra che abbia sempre giocato con Capaldo, Weigandt e compagni. Li conosce appena, ma nella trance agonistica del debutto sembra averlo dimenticato: nel suo radar mentale ci sono i movimenti di ogni singolo compagno, vedere per credere quando sventaglia verso il Toto Salvio con un lancio di 40m, tanto preciso quanto visionario. L’arbitro ferma per fuorigioco, ma il pubblico impazzisce ugualmente.

#CopaArgentina | El gol de Daniele De Rossi para que #Boca abra el marcador ante #Almagro pic.twitter.com/uZQPVKm73F

— Futbolistas en Auge (@FUTBOLENAUGE) August 14, 2019

L’esplosione definitiva arriva però al 27′. Corner di Alexis MacAllister, marcatura allegra dell’Almagro e compare proprio Daniele De Rossi, che insacca di testa. 27 minuti dopo l’ingresso in campo con la camiseta del Boca Juniors, ecco il gol: DDR esulta, abbraccia i compagni e poi omaggia i tifosi xeneizes, la ragione per cui ha scelto di traslocare in Sudamerica. Il debutto si trasforma in sogno, DDR è già un leader e sfodera tutto il suo repertorio: entrata cattivella su un avversario e giallo che sa di “arancione”, lanci illuminanti e grande attenzione difensiva. Perchè, se da un lato il Boca Juniors pende dai piedi di Daniele De Rossi, dall’altro l’Almagro non ha la minima intenzione di mollare: il Burrito Martinez prova a trascinare i suoi, che sfiorano il pari. Lo evita proprio Daniele De Rossi, con una scivolata perfetta per coraggio e timing, visto anche il giallo ricevuto in precedenza (con annesse parole poco lusinghiere verso l’arbitro): al 45′ si va al riposo sul vantaggio xeneizes, con lo stadio che inneggia al Tano.

⚠ Cuando el tatuaje que te hiciste se convierte en realidad pic.twitter.com/7M1i9sIGb9

— AS Argentina (@AS_Argentina) August 14, 2019

Il tifo del Boca Juniors, seppur in “trasferta” (si gioca a La Plata, non alla Bombonera), è meraviglioso, ma la ripresa è maggiormente caratterizzata dagli attacchi dell’Almagro. Diaz salva gli xeneizes, Daniele De Rossi cala alla distanza (la condizione va ricostruita) e il Boca Juniors ne risente, soffrendo più del dovuto nonostante il vantaggio: l’Almagro tiene maggiormente palla e impegna nuovamente Diaz, mentre gli azul y oro non riescono a rendersi pericolosi neppure dopo gli innesti di Tevez e Jan Carlos Hurtado, che sostituiscono Zarate e uno spento Abila. Maurito aveva costruito l’unica occasione xeneize nella ripresa, salvo poi calare come tutto il Boca. Al 77′, poco dopo la nuova occasione per l’Almagro, finisce la partita del Tano: fuori De Rossi, dentro Campuzano. DDR lascia il match col gol e la standing ovation dei suoi nuovi tifosi: difficile immaginare un debutto migliore, per un giocatore abituato ad essere idolatrato dal suo tifo, che si è già preso la scena in Argentina. Probabilmente Daniele De Rossi giocherà nuovamente in Superliga Argentina (Boca-Aldosivi, lunedì h. 1) e poi si accomoderà in panchina in Copa Libertadores: i 2.800m di Quito non sono un avversario facile per un “neofita” del calcio sudamericano, e gli xeneizes non possono rischiare un giocatore non al 100%. Non si fanno sconti neanche ai campioni, quando si punta il bersaglio grosso.

GOL SUBITO E KO AI RIGORI: IL FINALE AMARO DELLA NOCHE DEL TANO– Il debutto positivo di DDR viene rovinato dal pareggio dell’Almagro, che sfrutta un buco centrale e una pessima difesa di Campuzano e Junior Alonso: Diaz esce a farfalle, Juan Manuel Martinez (il Burrito, lui) insacca a porta vuota l’1-1 all’82’. Per tutti i suoi 77′ De Rossi aveva coperto la difesa giocando quasi da terzo centrale nei momenti difficili, dopo la sua uscita ecco il buco centrale che vale il pareggio dell’Almagro. Il Boca Jrs, privo di DDR, si butta avanti e sfiora la rete con Salvio, ma rischia il 2-1 da Coscia: Diaz salva e si va ai rigori. Rigori che sono fatali al Boca Juniors: Limousin, infortunato dal 50′ eppure stoicamente in campo, para le conclusioni di MacAllister e Hurtado, mentre il Toto Salvio spara altissimo. L’Almagro fa tre su tre e abbraccia il suo portiere, che ruba la scena a Daniele De Rossi. La rete del Tano purtroppo è inutile e il finale amaro, ma il debutto è senza dubbio estremamente positivo per Daniele De Rossi: buona la prima, e avanti con le nuove sfide.

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Final del primer tiempo: Boca 1- Almagro 0. ⚽️ Debut y gol de De Rossi 🇮🇹. – #bocajuniors #bocajrs #cabj #la12 #jugadorn12 #jugadornumero12 #lamitadmas1 #lamitadmasuno #vamosboca #estoesboca #azulyoro #xeneize #xeneizes #bostero #bostera #bosteros #labombonera #eltemplo #0descensos #bocajuniorsquerido #1905 #alobocasevivemejor #copaargentina #copaargentina2019 #danielederossi #derossi #danielederossi16

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(di Marco Corradi, @corradone91)

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