Isuggerimenti di ricercadiGooglepossono essere divertenti per chi li guarda, ma anchedannosi per chi li subisce. In questo caso il motore di ricerca non puo' chiamarsi fuori dalle sue responsabilita'.Carlo Pianasul suo sito ("Completamento automatico implica responsabilita'") racconta il caso del suo cliente, a cui il Tribunale ha dato ragione.