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Sull’autostrada per l’inferno

Da Salvoc
Sull’autostrada per l’inferno Ieri sera facendo zapping col telecomando mi è capitato  di imbattermi su Sky in una performance del duo Cellos e precisamente il concerto alla Sidney Opera House dedicato a delle colonne sonore di film famosi. 
L’inizio è stato lento e compassato, di stile classico, un po' noioso, con i due giovani musicisti quasi impassibili come si confà a degli esecutori di quel tipo di musica. Poi...
Sono andato avanti con il telecomando e il tasto rapido per vedere come proseguiva e magari così poter ascoltare un brano più allegro e piacevole. Ho potuto perciò notare che il ritmo delle sonate seguenti accelerava con i due musicisti che, smessi l’abito serio e vestitisi in maniera più casual, si scatenavano sempre più coinvolgendo anche il pubblico invitandolo a ripere in coro appunto "Highway to well!". 
Senonché al minuto a 1 ora e 15 minuti esatti dall’ inizio dell'esibizione è arrivata imprevista la sorpresa: uno dei due autori metteva in testa un paio di corna rosse e i due hanno iniziato a cantare il brano “Highway to Hell” (“Autostrada per l’inferno”) del gruppo rock AC/DC . A quel punto il pubblico, composto da bambini, giovani, meno giovani e anziani sembrava invasato e ha cominciato a partecipare in maniera rumorosa, quasi in delirio. Cosa c’entrasse questa canzone con le colonne sonore di film, qualcuno me lo dovrebbe spiegare, ma la cosa brutta è il contenuto di questa canzone di cui riporto la traduzione:
Abbonamenti su una corsa di sola andata
Lasciami stare
Prendendo tutto sottosopra
Non ho bisogno di ragione
Non ho bisogno di rima
Non è niente che preferirei fare
Andando giù
Tempo di festa
Anche i miei amici ci saranno
Sono sull'autostrada per l'inferno
Sulla strada per l'inferno
Autostrada per l'inferno
Sono sull'autostrada per l'inferno
Nessun segnale di stop
Limite di velocità
Nessuno mi rallenterà
Come una ruota
Lo farò girare
Nessuno mi incasinerà
Ehi Satana
Pagando le mie quote
Suonando in una band rock
Ehi mamma
Guardami
Sono sulla strada per la terra promessa
Sono sull'autostrada per l'inferno
Autostrada per l'inferno
Sono sull'autostrada per l'inferno
Autostrada per l'inferno
Non fermarmi
Sono sull'autostrada per l'inferno
Sulla strada per l'inferno
E sto andando giù 
 
Appare evidente che questo è una specie di inno al diavolo e all’inferno, sembra capire che la band AC/DC volesse rivelare con essa di essersi come consacrata a Satana. A quel punto mi sono perciò chiesto sbalordito: perché questi due giovani musicisti, pur così bravi, diventati celebri anche grazie ad internet e al loro talento, hanno voluto proporre questo brano di così pessimo gusto? Va bene alle volte anche la provocazione, ma perché proprio una di tipo diabolico?  Mi piacerebbe chiederglielo e ricevere una risposta. Osannare Satana alla fine dei giochi non ha mai portato bene a nessuno!

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