Super Size Me - Quando il nemico si veste di hamburger e patatine

Creato il 28 agosto 2012 da Glob011 @glob011

“In America tutto è più grande. Abbiamo le macchine più grosse, le case più grosse, le aziende più grosse, e anche le persone più grosse. Gli individui in sovrappeso e obesi si sono triplicati e l’obesità rappresenta la seconda causa di malattia dopo il fumo in America”.

Sotto queste premesse inizia Super Size Me, documentario shock scritto, diretto e interpretato da Morgan  Spurlock, che punta il dito direttamente al fenomeno fast food e alla piaga sociale che genera.

Molte sono le cause indirizzate a Mc Donald’s & co, rei di essere i fautori dell’alto tasso di obesità nel paese e di vendere cibo che non fa bene alla salute. Ma ormai il problema non riguarda solo l’America, sta diventando un fenomeno globale. Mc Donald’s, dalla sua parte, rifiuta le accuse in quanto sostiene che non si possono amputare esclusivamente all’azienda i problemi della salute degli americani . Ma dove finisce la responsabilità personale ed inizia la responsabilità dei fast food produttori di cibo spazzatura?

“Allora cosa succederebbe se mangiassi da Mac Donald per 30 giorni di seguito?” si domanda Morgan Spurlock, che in questo documentario si prostra alla causa ingerendo 3 volte al giorno solo cibo proveniente dal più grande fast food mondiale.

Monitorato da una squadra di medici, Morgan inizia la sua avventura nel colorato luna park del pagliaccio con i grandi ricci rossi, per lasciare una traccia tangibile a tutto il mondo dei rischi derivanti dall’assunzione costante di questa dieta così poco sana.

Educativo, ironico e cinico, Super Size Me racconta di qualcosa che non è troppo distante da noi: gran parte della popolazione americana utilizza il fast food come tavola dei loro pranzi e cene quotidianamente, la paura dei nutrizionisti di fronte a questo cibo MacFrankestein è altissima soprattutto per le nuove generazioni, attirati sempre più dalle aree gioco proposte al suo interno ed il rischio di contrarre il diabete da giovanissimi è sempre più alto. Inoltre la manovra marketing di utilizzare questi grandi contenitori per maggiori quantità di patatine e bevande gassate a prezzi magari più convenienti (Super Size Me appunto)  fa impallidire i medici, gli specialisti, l’opinione pubblica ma a veder bene, dovremmo essere noi i primi a preoccuparci e a difenderci.

Super Size Me segue Morgan in questi 30 giorni di deliri e abbuffate. Un mese mangiando esclusivamente da Mc Donald’s gli ha regalato: 11 kg in più, fegato ingrossato, livello del colesterolo aumentato, è aumentato il rischio di malattie cardio-vascolari raddoppiando anche le probabilità di avere un infarto, sintomi di depressione, stanchezza, umori instabili e problemi anche nella sfera sessuale. Inoltre l’assunzione costante di questo cibo gli ha provocato dipendenza sia sul corpo ma anche sulla mente.

Ci vollero otto settimane per portare i valori di Morgan alla normalità e lo stesso ora sta abbracciando la filosofia vegana.

Dopo che il film fu premiato nel 2004 al Sundance Film Festival, McDonald ha annunciato il ritiro dell’offerta Super Size dalla loro catena.

Ma dopo aver visto questo film andrete ancora da MacDonald? E soprattutto visti gli effetti sul nostro corpo, chi volete che se ne vada per primo, noi o loro?


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