Tanzania / Il latte fa "bene" !

Creato il 06 agosto 2011 da Marianna06

Sappiamo che il Tanzania, tra i Paesi africani, con circa 60 milioni e più di abitanti,vive, accanto ad un turismo in discreta crescita negli ultimi anni, in prevalenza di agricoltura e di zootecnìa,dovendo però fare i conti con un clima non sempre benevolo,che spesso e volentieri mette in crisi i modesti risultati raggiunti con fatica e sudore della fronte.

E sappiamo anche che, in periodi difficili, come quelli che oggi si  stanno vivendo nelle aree del Corno d'Africa, a rimetterci pesantemente è , purtroppo, ogni volta  sempre e solo la popolazione civile.

Così, grazie ad una certa lungimiranza dei suoi governanti, che connota comunque il Tanzania dagli anni in cui ha raggiunto la sua indipendenza, attualmente sono state introdotte, in più settori, diverse misure incentivanti per sviluppare la modesta economia del Paese e  far crescere il reddito dei suoi abitanti.

Così il CEFA, che è una Ong  bolognese ,che si occupa appunto di agricoltura e zootecnìa, è riuscita ad arrivare fino laggiù, invitata, e a mettere in piedi un ambizioso progetto, che riguarda un allevamento di mucche da latte  nel distretto di Njombe e nelle zone circostanti.

La fabbrica del latte, come viene chiamata, e che in swahili  è Kiwanda Cha  Maziwa, si estende su una superficie di circa 1500 metri quadrati.

Il latte di queste mucche, raccolto da tutti i villaggi vicini, i cui allevatori sono riuniti in cooperative e che sono stati aiutati perciò dal Governo per sostenere l'onere del mantenimento del bestiame, confluisce in un moderno caseificio, dove si trasforma in mozzarelle e formaggio da vendere ai ristoranti e agli alberghi presenti sul territorio.

In maggior parte si tratta di locali  di Dar es  Saalam, una volta capitale, oggi  comunque città principale e porto sull'oceano.

Accanto a questo primo passo c'è la distribuzione e  la vendita ai singoli  privati del latte imbottigliato.

Ma l'aspetto più interessante del "progetto" del CEFA, che è ampiamente sponsorizzato dalla GRANAROLO, la nota  casa produttrice di latte e derivati a livello internazionale, quella del latte de la " Lola" per intenderci, è che settimanalmente le scuole, a partire dalle materne, ricevono latte da distribuire gratuitamente agli alunni.

Potete immaginare la gioia di chi riceve il dono.

Dono che ovviamente, considerato prezioso, viene poi condiviso in famiglia con gli altri componenti, specie i fratelli e le sorelle.

Il significato di questo "progetto", oltre all'utilità nell'immediato e ai benefici intesi come ricadute in materia di salute per tutti( il latte fa bene e fa crescere sani ), si propone di sviluppare competenze tecniche e gestionali da trasmettere alle giovani generazioni del Tanzania, che vogliono realizzare per davvero uno sviluppo sostenibile e intendono farlo in casa propria e con le risorse, anche umane, della propria terra.

Per chi volesse saperne di più.. ...ecco il link : www.africamilkproject.org

   A cura di Marianna Micheluzzi (Ukundimana)

 


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