Le attrattive di maggiore interesse, che sono gli antichi templi greci e il paesaggio marino della costa, costituiscono un punto di forza che ha fatto conoscere ed apprezzare nel mondo, questa parte della Sicilia, incrementandone il turismo. Ciò che più richiama l’attenzione sono le antiche origini dell’isola, evocate dalla presenza del mare e da quella dei templi e dei teatri antichi che ricordano quando nell’antichità, la Sicilia era una colonia greca. Tuttavia, non solo il fascino del passato esercita una certa attrazione, ma anche gli eventi musicali che oggi si tengono nel teatro antico di Taormina. La combinazione vincente è quella che si viene a creare tra il passato, con i suoi templi greci e con il paesaggio marino, e il presente caratterizzato dagli eventi culturali e dai concerti.
L’aspetto di Taormina suggerisce come il mondo di ieri e il mondo di oggi sono parte integrante l’uno dell’altro. L’attrattiva che costituisce uno dei punti forti di oggi, è il giardino pubblico nel quale si possono ammirare numerose specie di piante rare. Quella che oggi è la villa comunale, in passato fu un giardino all’inglese fatto realizzare da una nobildonna, Lady Florence Trevelyan, che visse a Taormina nella seconda metà dell’Ottocento, cugina della regina Vittoria. Taormina, oltre ad essere un famoso centro turistico, è stata, a partire dalla seconda metà del Settecento, luogo ambìto da artisti e scrittori, dal quale trarre ispirazione: da Klee a Kandinsky, da Goethe a Sciascia, artisti e letterati hanno individuato in questa località di mare, un piccolo angolo di paradiso che continua ad esercitare il suo fascino tutt’oggi e a regalarci una straordinaria varietà delle bellezze della natura.