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TEMPO DI BILANCI: Stagione televisiva 2012/2013 - The best, Worst and WFT [#4]

Creato il 25 maggio 2013 da Nadiahoneyrider @river_inthesky
Ed eccoci qua, siamo arrivati alla fine di questa lunga parentesi di BILANCI STAGIONALI. Oggi parliamo delle Serie Peggiori della stagione televisiva appena conclusasi: non necessariamente si tratta di serie brutte-brutte-brutte-in-modo-assurdo, anzi molto più spesso, nel mio caso, si tratta di serie che aspettavo con un hype enorme ma che hanno deluso le aspettative su tutta la linea...
  • GLEE [rinnovato] Facciamo finta di cancellare dalla nostra memoria l'orrida storyline di Rachel e del fidanzato gigolò. Facciamo anche finta che non vogliano propinarci (di nuovo!) l'idiozia generale di gente convinta che sposarsi sia la cosa migliore da fare all'ultimo anno di liceo. Facciamo finta che ce ne freghi qualcosa del matrimonio dei Wemma, e facciamo finta che le new entry di quest'anno non siano delle blande copie di personaggi già esistenti. Facciamo finta che le canzoni non siano state del tutto orripilanti e che Finn sia stato colpito da un asteroide scomparendo dai nostri schermi. Niente da fare: anche così Glee continua a fare schifo... dovrei proprio decidermi a mollarlo una volta per tutte.
  • HOW I MET YOUR MOTHER [rinnovato] E' innegabile che l'incertezza sul futuro della serie abbia causato grossi problemi di produzione e scrittura durante tutta la stagione. L'idea generale è ovviamente che gli autori, non sapendo esattamente se l'ottava sarebbe stata effettivamente l'ultima stagione di HIMYM, abbiano premuto preventivamente sul pedale del freno, in modo da giocarsi gli ultimi episodi a loro convenienza. E' chiarissima la direzione che la serie avrebbe preso in vista della conclusione: saremmo partiti qualche episodio prima per i Farhamptons, avremmo conosciuto in maniera più consona la madre e STOP, FINE, BASTA, CI METTEVAMO UN PUNTO. E invece no, il rinnovo alla fine c'è stato e l'unica cosa che viene da dire è WHY? WHY???? Ci siamo ritrovati con degli ultimi episodi iper-dilatati, personaggi che ormai non hanno più niente da dire, siparietti al limite del ridicolo e l'ennesima, pesantissima ripetizione del triangolo Ted/Robin/Barney (basta, vi prego, staccate la spina. Non se ne può più).  La cosa peggiore la volete sapere? A quanto pare l'intera nona stagione si svolgerà nell'arco temporale che precede il matrimonio di Barney e Robin! Please kill me NOW, che non ce la posso fare...

  • ONCE UPON A TIME [rinnovato] Tra storylines inconcludenti, flashback ripetitivi e personaggi più volubili di una banderuola che cambiano personalità ogni due episodi, questa seconda stagione di OUAT è stata una delusione pazzesca. Non vedo come potrei riuscire a sopportare un'altra stagione di Snow e Pescelesso-Charming sempre più idioti e posticci, Emma con la personalità di un tricheco e una probabile futura storyline tutta incentrata su Henry, aka il bambino più "stuffuso" della storia della televisione. Persino Rumple e Regina sono diventati insopportabili, con il loro oscillare da buoni a cattivi continuamente e senza ragioni plausibili. Per  me OUAT finisce qui, gente... che se ne vadano a Neverland e non facciano più ritorno, please!
  • REVENGE [rinnovato] Emily Thorne e compagnia bella hanno definitivamente saltato lo squalo? Secondo la mia personalissima opinione la risposta è inequivocabilmente sì. In questa stagione mi hanno fatto sorbire storie di figli illegittimi e abbandonati che spuntano dal nulla, stereotipi abusatissimi (un genio del pc che si fa chiamare Falcon - e già il nome è a dir poco imbarazzante, anche per la trashata che è Revenge - che si rivela essere una ragazza asiatica nerd, seriously?), pseudo-trafficanti bamboccioni e superpirla che non hanno niente di meglio da fare che non infastidire i baristi del luogo, un'improbabile versione badass di Jack Porter, la gravidanza di Charlotte-La-Rana, e molte altre stronzate ancora. Il season finale in realtà non è stato malaccio, in confronto al resto della stagione, tuttavia non basta a farmi cambiare idea sulla serie... ADDIO REVENGE, è stato un piacere (ma anche no).
  • REVOLUTION [rinnovato] Partito da premesse eccezionali e con il bonus incommensurabile di avere Eric Kripke come showrunner, Revolution si è dimostrato incapace, soprattutto nelle prime puntate, di destare una benché minima simpatia nei confronti dei fastidiosissimi protagonisti, zio Miles Superpowah e nipote su tutti. Nonostante la sua voglia di essere il nuovo LOST irriti incredibilmente, anche perché non ci si avvicina alle meraviglie lostiane nemmeno in lontananza, Revolution continua nel suo intento di intrattenere con l'azione ed il mistero i suoi spettatori. Sicuramente una delle peggiori delusioni di quest'annata televisiva ma con riserva: gli ultimi episodi sono migliorati notevolmente e ancora si attende il finale di stagione, nella speranza di una chiusura col botto. E poi si sa: Kripke è un genio della narrazione seriale soprattutto sul lungo periodo, per cui io a Revolution darò  probabilmente un'altra chance il prossimo anno.
  • THE FOLLOWING [rinnovato] Ci aveva illuso di poter essere la "serie dell'anno", grazie ad un pilot dalle potenzialità pressoché infinite, alla sfilza di nomi importanti come Kevin Bacon e James Purefoy e alla gestione dell'amatissimo Kevin Williamson, e invece The Following è stata un susseguirsi di delusioni e stupidaggini costanti. Il citazionismo ed il riferimento letterario all'opera di Poe non superano nemmeno i primi due episodi, la premessa si scioglie immediatamente ed il fascino del cattivo, dall'impatto potentissimo in prima battuta, svanisce  lentamente ed inesorabilmente, lasciandoci con l'amara sensazione che Carroll non sia altro che uno sfigato colossale che i famigerati follower si ostinano a seguire per motivi incomprensibili. Tutti i personaggi, protagonisti e comprimari, nessuno escluso, si riducono a barzellette ambulanti, caricature cariche di stereotipo e poco altro, e qualsiasi tentativo di inserire meta-riferimenti è un'occasione sprecata e mal riuscita. Il season finale, poi, è di un'idiozia indicibile: romanzi di una bruttezza devastante, incendi che scoppiano ad minchiam ed imbarazzanti pugnalate in cucina che non c'entrano un cazzo. L'unica, flebile speranza è che alla fine siano davvero morti tutti che ne avevamo seriamente le palle tasche piene! PEGGIORE DELUSIONE SERIALE DELL'ANNO, senza alcun dubbio. Adieu!
  • THE VAMPIRE DIARIES [rinnovato] Come si suol dire, fare una cosa e sbagliarne due. Williamson non solo ci ha regalato la gigantesca delusione che è stata The Following ma ha anche lasciato TVD in mani non molto capaci, trasformando la nostra serie sui Vampirla in un'idiozia di proporzioni epiche. Oltre ad aver scoperto che Elena è una lagna insopportabile sia da umana che da vampira abbiamo anche capito definitivamente che Julie Plec è il male assoluto per questo show: ci ha rifilato vagonate di scene con l'inutile Bonnie, continua a ripetere sempre le stesse storyline (i morti che ritornano, Damon che avvelenato per la 124esima volta dal sangue di licantropo e via dicendo), decide di "eliminare" o quantomeno condannare ad una vita da umana uno dei migliori personaggi della serie (Katherine)... e non intendo nemmeno addentrarmi nel WFT assoluto della boiata Stefan/Silas doppleganger... Boh, che vi devo dire? Io so che questa quarta stagione di TVD mi ha fatto "disinnamorare" di gran parte dei personaggi che fino a qualche tempo fa adoravo, Damon su tutti (non ho provato nemmeno un briciolo di emozioni per il finale Delena, fate un po' voi). Pensare che l'anno prossimo gli unici personaggi che ancora continuo a trovare interessanti si "trasferiranno" allo spin-off "The Originals" mi fa quasi venire voglia di lasciare Mystic Falls per sempre per migrare con Klaus ed Elijah verso i nuovi lidi di New Orleans.




TEMPO DI BILANCI: Stagione televisiva 2012/2013 - The best, Worst and WFT [#4]

Parte 1: The best of...

Parte 2: I fuori categoria aka I miei amori seriali
Parte 3: Le serie tv della "terra di mezzo": quelle OK e quelle MEH

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