Magazine Diario personale

“Tenere” le comunità ai tempi del Corona Virus

Creato il 26 marzo 2020 da Cristiana

E' evidente (e Francesca Amelia lo ha scritto prima e meglio di me) che questo periodo di cattività (metafora non usata a caso) stia facendo uscire il meglio e il peggio di molti di noi.

Se prima la ricerca continua di un nemico, benché deprecabile, poteva essere considerata un'arma politica fondata sull'ignoranza, oggi può essere annoverata (a mio avviso) nella lunga lista delle cose pericolose per la tenuta sociale in un momento così difficile.

Se avete la responsabilità di una comunità intorno a voi, che sia la vostra famiglia, il vostro condominio, i vostri colleghi fino alla vostra città se siete sindaci o regione se siete governatori o il Paese se siete al governo ed anche all'opposizione ci si aspetta da voi profonda maturità. Ci si aspetta una narrazione corretta e ponderata, una riflessione aggiuntiva quando si esprimono opinioni, si diffondono dati, si condividono teorie o articoli.

Il mese prossimo, se la crisi continua, sarà un mese molto difficile, mi meraviglio che nessuno ne stia parlando. Un bel pezzo di paese, se non di più, riceverà meno soldi in busta paga per effetto della Cassa Integrazione attivata e di molti esercizi chiusi già nella metà di marzo. A tutti noi adesso servono strumenti per tenere duro, per affrontare quel sacrificio pensando che ne valga la pena. Abbiamo bisogno di buoni esempi.

Non abbiamo bisogno di nemici. Di teorie non verificate o che si potrebbero verificare facendo una telefonata ad uno scienziato. Chi diffonde notizie senza verificarle ed ha la responsabilità di una comunità oggi per me compie un atto di "mancata cura". Un atto di destabilizzazione emotiva e lo fa per avere il suo piccolo momento di gloria egocentrica.

Ve lo spiego ancora meglio: in questo momento in cui stiamo combattendo contro un virus difficile da vincere anche se fosse vero ( e non lo è come dice il giornalista che fece quel servizio nel 2015 e come dicono gli scienziati) che è stato creato in laboratorio cosa cambierebbe alla nostra lotta saperlo? Nulla. Quindi perché Salvini lo diffonde? Per farsi dire bravo. Per farsi dire: hai visto che bravo, cosa ha scoperto, è il migliore, è meglio degli altri. Lui ha trovato la causa (e non gli scienziati, i virologi, e via dicendo), quindi solo di lui ci possiamo fidare. Come un pifferaio magico coi bambini del villaggio. Ecco vi prego. Adesso non è più solo una questione di Salvini. Adesso è una questione di tutti. Non è più una questione tra Salvini, Di Maio, Renzi e Zingaretti (che comunque forse il troppo testosterone non faceva bene nemmeno prima, figurati adesso, in cattività). Adesso è una questione, quella della tenuta, che ci riguarda tutti. Nuclei famigliari, comunità aziendali, tutti. Pensate a come sta reggendo la comunità dei medici. Pensate se si mettessero in malattia perché ai calciatori fanno i tamponi e a loro no. Se ci mandassero a quel paese perché vanno a lavorare senza protezione per salvarci la vita. Ecco prendiamo esempio da loro, indirizziamo le nostre energie per tenere e non per disfare.

“Tenere” le comunità ai tempi del Corona Virus

Pubblicato da calicata

Classe 1976, ingegnere meccanico, da aprile 2019 , dopo 15 anni nell'automotive e quasi 15 traslochi in giro per l'Italia e l'Europa, sono General Manager di una realtà italiana del settore food (Eccellenze Campane) o come preferisco dire "cibo", uno dei beni comuni del nostro Paese. Una missione organizzativa e manageriale bellissima che sposa la mia passione per il buono del nostro Paese con le cose che ho imparato in ambito retail. Da maggio 2015 a dicembre 2018 ho fatto parte del Consiglio di Amministrazione (CDA) di ANAS, cercando di servire il Paese e di dare un piccolo contributo per colmare il gap infrastrutturale italiano. Ho scritto libri: Quattro ed.Il Dito e La Luna 2006, Verrai a Trovarmi d'inverno ed. Hacca, 2011, "Ho dormito con te tutta la notte", ed. Hacca 2014. Mostra tutti gli articoli di calicata


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