L’inizio di 2014 dell’11esima tennista in Italia è stato positivo, con i quarti di finale nel 25.000 $ di Grenoble e il secondo turno di questa settimana in un altro 25.000, a Kreuzlinger (Svizzera). “In questo periodo il livello medio dei tornei ITF europei è molto elevato” spiega, “in entrambe le occasioni ho vinto buone partite mettendo sotto pressione l’avversaria con il mio gioco di anticipo, riuscendo ad applicare nel match ciò su cui lavoro in allenamento ogni giorno”.
Per l’appuntamento di Beinasco, Giulia abbandonerà le amate superfici veloci per cimentarsi sulla terra battuta della cittadina piemontese. “Non mi alleno sul rosso da tre mesi” racconta, “ma forse le migliori soddisfazioni della mia carriera le ho raccolte proprio su questi campi. L’anno scorso, per esempio, sono entrata nel tabellone principale del WTA di Palermo dopo tre ottimi turni di qualificazione; arrivavo da terreni rapidi in altura, non ero preparata per la terra ma giocai il miglior torneo della mia carriera nel circuito maggiore”.
E dopo la rassegna di casa, la 26enne volerà sul veloce indoor di Preston (Inghilterra) per un altro ITF; marzo sarà invece un mese di allenamento intenso: “ci saranno tornei minori, quindi ne approfitterò per prepararmi fisicamente e per qualche richiamo di tecnica e tattica. Il traguardo sono gli impegni in primavera e in estate, proverò a partecipare ai WTA in vista del Roland Garros e di Wimbledon. In termini di classifica farò di tutto per migliorare il mio best ranking (231) e salire intorno alla 200esima posizione, necessaria per accedere ai tornei dello slam. Il sogno per la fine della stagione è invece salire nelle top 150”.