Primo set aperto dal parziale (5-0) di Alizé Lim, potente e precisa. Tentativo di rimonta della torinese, fermato sul 6-3. Seconda frazione assolutamente incerta con diversi scambi lunghi, a esaltare i colpi di rimbalzo fluidi e puliti delle due giocatrici. Fino all’epilogo già raccontato. “Le ultime sono state settimane molto impegnative” racconta la tennista azzurra, reduce dalla finale e dalle due semifinali dei 25.000 $ di Torun (Polonia), Lenzerheide (Svizzera) e Galati (Romania) “ho giocato tante partite e sono abbastanza stanca. Ma non potevo mancare nel torneo di casa (nel quale Giulia vanta una finale nel 2008 ndr) e sono contenta per com’è andato; sia per i due match vinti nei giorni scorsi sia per essermela giocata alla pari oggi nonostante le condizioni fisiche non perfette”.
Non ci sono segreti alla base degli ottimi risultati dell’ultimo periodo. Giulia Gatto Monticone sta “semplicemente” raccogliendo i frutti di un allenamento costante cominciato molto tempo fa, a livello fisico e di gioco. Ora l’attendono due giorni di riposo, poi ripartirà con destinazione Olomouc, in Repubblica Ceca, per un 50.000 $. Quindi un paio di settimane di stop per quanto riguarda le competizioni, prima di nuovi tornei ITF. L’obiettivo principale dell’estate è scalare il ranking – ad oggi occupa la posizione 268 ma già da lunedì scalerà diversi gradini – per accedere alle qualificazioni degli US Open, l’ultimo slam della stagione che l’ha già vista protagonista in due occasioni.
E a proposito di major, sui campi in terra del Nord Tennis non si può non pensare ai prati di Wimbledon. “Tra le donne vedo favorita Serena Williams” conclude Giulia, “è ancora un gradino sopra tutte le altre. In campo maschile non nascondo il mio tifo per Federer ma credo che il favorito sia Djokovic… Lo sapremo domenica”.