Evtimova, bulgara di Sofia classe 1987 e numero 398 della classifica Wta d’ingresso in tabellone, che può vantare un best ranking di 145 giocatrice al mondo il 31 ottobre del 2011. Anno nel quale Dia fece registrare la vittoria più importante di carriera nel 50.000 $ e ospitalità di Zagabria: “Un torneo importante, quello torinese – ha dichiarato in un momento di relax – che dà a noi giocatrici un servizio paragonabile a quello di una tappa del circuito Wta”.
Il doppio
Intanto il torneo del Nord Tennis ha parlato oggi un po’ italiano, con la vittoria del titolo di doppio da parte della pescarese Alice Matteucci che in tandem con la mancina svizzera Xenia Knoll, ha piegato il tandem Celik/Marcinkevica con il punteggio di 6-2 7-5: “Sono felice per l’affermazione in doppio a fianco di Xenia, con cui facciamo coppia tennistica fissa da un po’ di tornei. In singolare ho giocato bene ma trovato al secondo turno una Lim in gran forma”.
La semifinale giocata
Equilibrio annunciato, per caratteristiche tecniche delle due, equilibrio confermato. Piccola fuga dell’americana Pera in avvio (2-0) subito ripresa dalla transalpina (2-2). Poi passo passo fino al 5-5 e break decisivo della Lim per salire 6-5 e servizio. Occasione che non ha fallito facendo propria la frazione al 12° gioco. Pera un po’ in difficoltà sui cambi di ritmo della francese e a volte fuori misura quando ha cercato di colpire la palla con troppa potenza. Secondo set di marca americana, dopo un altro avvio sul filo del massimo equilibrio (2-2). Sul 3-2 Bernarda Pera ha operato il break (4-2) e proseguito la serie nel game successivo (5-2). Reazione della bella transalpina (3-5) e nono gioco dai molti cambi di scena. Palla del 4-5 Lim e più set point Pera che ha chiuso i giochi al quarto, per il 6-3 del pareggio.
Nel terzo set ancora Pera sugli scudi, fino al 5-1 e senza particolari affanni, sull’onda dell’entusiasmo per l’affermazione nel secondo set. Brava Alizè Lim a reagire e risalire sul 3-5 con il servizio a disposizione. Qui ha fronteggiato e annullato con coraggio due match point continuando la rincorsa sigillata due game dopo sul 5-5. Sorpasso della Lim all’11° gioco, per il 6-5. La logica conclusione, dopo 2 ore e 40 minuti di gioco, è stata il tie-break. Lim avanti 4-1, ripresa dall’americana sul 5-5, poi al match point sul 6-5. Realizzato con il 7-5 e il passaggio in finale. Ora dovrà recuperare le forze per affrontare una giocatrice fresca che oggi si è solo allenata. Domani atto decisivo per l’assegnazione del titolo, a partire dalle 11 (ingresso gratuito).