accompagnato all’ospedale ‘Civico’ di Partinico, non hanno saputo fornire ai militari alcuna spiegazione su quanto accaduto. Dicono che si trovavano a Terrasini per una scampagnata ma non hanno indicato il luogo preciso della sparatoria. La vicenda è piuttosto confusa, anche se a giudicare dai precedenti penali dell’uomo, schedato per rapina e reati contro il patrimonio, Sammartino potrebbe essere stato impegnato, in un raid nel centro della provincia, in una villetta o in una casa di campagna. Un’azione sventata dal proprietario dell’abitazione che non avrebbe esitato ad imbracciare il fucile da caccia e a fare fuoco contro i ladri. Centrando con i pallini ma non in modo grave, il pregiudicato, che è rimasto ferito all’addome, a un braccio e ad una mano, ma guarirà in 15 giorni. I carabinieri non escludono che Sammartino e i suoi parenti, in trasferta a Terrasini per rubare, fossero armati anche loro di fucile e che abbiano inventato una storia per giustificare il ferimento del pregiudicato. Saranno adesso gli accertamenti investigativi e gli interrogatori a chiarire cosa sia esattamente avvenuto.