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The Founder

Creato il 01 febbraio 2017 da In Central Perk @InCentralPerk
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Questa non è la storia di chi ha creato McDonalds.
Questa è la storia di chi McDonalds l'ha fondato.
La differenza, è notevole.
Seguitemi bene:
nel 1954 due fratelli, Dick e Mac McDolands, dopo aver cercato fortuna in California con un sala cinematografica nell'infausto anno del 1929, dopo aver aperto un chiosco in una cittadina troppo piccola per loro, averlo spostato letteralmente a San Bernardino trasformandolo in un drive in, decisero di cambiare sistema: cucina express, panini caldi pronti in 30 secondi dall'ordinazione, con pochi sprechi, tanta resa.
Un successo.
Una formula, tutta loro, che portava loro grande soddisfazione, lauti incassi.
Loro, i McDonalds, sono i creatori del metodo McDonald's.
Roy Kroc è invece il fondatore dell'impresa McDonald's dell'impresa commerciale che oggi sfama l'1% (L'UN-PER-CENTO!) della popolazione mondiale.
Come?
Con un senso innegabile per gli affari, ma anche con una faccia tosta -per non usare francesismi- di quelle notevoli.
The Founder
The Founder, ovviamente, racconta la sua di storia, di come scovò quel primo chiosco, di come rimase impressionato per il modo veloce, intelligente, all'avanguardia, di lavorare dei due fratelli, di come decise di mettersi in società con loro, vincolato con ogni cavillo possibile, e di come alla fine fondò un impero, fregando i due.
The Founder racconta il tutto con il piglio sicuro e con una certa frizzantezza -soprattutto nella parte iniziale- che rende meno ostici anche quei cavilli, anche le questioni economiche e finanziarie dell'impresa.
Quello che ne esce, è un ritratto al vetriolo di un uomo senza scrupoli, che alla veneranda età di 54 anni rivoluzionò la sua vita, creandosi una fortuna con il nome di altri, proprio perchè ossessionato da quel nome.
O rubando, in modo meschino, quella fortuna.
Sono punti di vista.
Immaginatelo voi, il mio, che da vegetariana da ormai metà della mia vita, a McDonald's ci sono entrata solo due volte, per questioni di disperata economia turistica in gioventù, ordinando una tristissima insalata insapore e delle tristissime patatine unte, di certo non all'altezza della qualità dei veri McDonalds.
The Founder
Indubbia, invece, la rinascita attoriale di Michael Keaton, che dopo Birdman non sbaglia un colpo e qui gigioneggia alla grande: basterebbero il primo e l'ultimo primo piano, in cui ci vende se stesso, prima della sua idea, per mostrarci quanto carisma sa avere un attore del quale ci si era dimenticati. Così, Keaton oscura tutto il resto, compresa una Laura Dern invecchiata malino.
Certo, nella parte centrale The Founder si perde e si appesantisce un po', abituati a quel ritmo iniziale molto più veloce, impreziosito dalle splendide musiche di Carter Burwell.
Ma nella sua ricostruzione, di un'epoca, di uno stile, il film è impeccabile, merito di un regista che anche nel semibiografico Saving Mr. Banks aveva dimostrato la stessa solidità, ma qui, per fortuna, mette da parte il  buonismo, in tutto e per tutto.
The Founder
Regia John Lee HancockSceneggiatura Robert D. SiegelMusiche Carter BurwellCast Michael Keaton, Laura Dern, Nick Offerman, John Carroll LynchIl TrailerSe ti è piaciuto guarda ancheLa Grande Scommessa, The Social Network, The Wolf of Wall Street

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