The Goodbye Bride (Summer Harbor #2) by Denise Hunter

Creato il 07 marzo 2016 da Anncleire @anncleire

“The Goodbye Bride” è il secondo volume della serie “Summer Harbor” di Denise Hunter in uscita domani 8 marzo per Thomas Nelson, una divisione di HarperCollins. Ho iniziato a leggerlo presa dalla curiosità, quando ho ricevuto una mail che mi proponeva di recensirlo. Mi piaceva questa cosa dell’amnesia e devo dire che lo stile della Hunter mi ha conquistato, seppur con qualche riserva per i troppi riferimenti religiosi che vi sono citati. Ma nel complesso una storia molto romantica e dolce.

Dopo una commozione celebrale, Lucy Lovett non si ricorda niente degli ultimi sette mesi della sua vita. Non si ricorda di aver lasciato il suo fidanzato Zac Callahan settimane prima del loro matrimonio o di essersi trasferita a Portland, in Maine. E di sicuro non si ricorda di essersi fidanzata con un altro uomo. Tutto quello che si ricorda è di amare Zac più della sua stessa vita. Ci sono voluti mesi per Zac per superare il fatto che Lucy lo abbia lasciato senza una spiegazione. Si è gettato a capofitto nella fattoria di famiglia e nel suo ristorante a Summer Harbor. Ora Lucy è tornata, vulnerabile, senza una casa e ancora innamorata di lui. Ha bisogno del suo aiuto per rimettere i pezzi insieme, ma permetterle di rimettere piede nella sua vita è un rischio – e la posta in gioco è molto alta. Se segue il suo cuore, riconquisterà l’amore della sua vita. Ma se recupera la memoria, la perderà di nuovo…

Non so perché questa cosa della perdita della memoria è un argomento tanto affascinante per me, ma resto sempre molto colpita da trame che lo usano come espediente. Devo dire che l’intuizione della Hunter è abbastanza originale, tale da riuscire a mediare tra le varie forze in gioco. E anche se leggermente pieno di cliché, si tratta pur sempre di una romance, la storia risulta molto gradevole. Raccontata in terza persona, alternando i punti di vista dei due protagonisti, la storia si snoda alla ricerca di un amore che non è mai morto, ma è solo stato sepolto da una serie di fraintendimenti e paure viscerali che investono entrambi i personaggi. Da un lato abbiamo Lucy, una donna  con le sue fragilità, che ha sempre cercato di farcela da sola, ma che è scappata da un passato che non le lascia tregua e che ha plasmato tutta la sua vita. La paura di essere abbandonata si accompagna al suo pellegrinare in giro per l’America alla ricerca sempre di nuovi stimoli. Lucy è completamente slegata da qualsiasi altra persona, viaggia, imperturbabile alla ricerca di una stabilità che non potrà mai trovare finché non si rende conto di cosa le manca. Ma quando conosce Zac tutto cambia, ogni cosa viene investita da una luce potentissima, che le permette di vedere le sue mancanze e le sue paure. Con tanta pazienza Lucy riesce a trovare la strada per la felicità, anche se risulta tutta in salita. Lucy è diversa dalle classiche protagoniste di romance, è imbranata, bassina, dagli occhi azzurri, ha una fragilità tutta interiore, che lascia incantati anche e soprattutto di fronte alla forza di Zac. Zac Callahan è il mio uomo ideale. Forte, leale, generoso, incredibilmente affascinante, dagli enigmatici occhi grigi che sembrano chiamare con una forza disperata chi si ritrova vicino a lui. Zac che ha sofferto per l’abbandono di Lucy ma che allo stesso tempo non riesce ad avercela con lei, perché in fondo è innamorato cotto. Il problema è sempre quella paura recondita di soffrire, di riprovare ancora la stessa sofferenza. Quando ci si rialza, permane sempre in fondo al proprio cuore la paura di doverlo fare di nuovo, di essere in procinto di annegare in quel dolore che ci spinge a terra senza scampo. Ma Zac è un personaggio positivo, capace di innescare un feedback positivo e a tutto tondo. E lo ho adorato, anche nei momenti in cui ha commesso degli errori.

Dei personaggi di contorno ho sicuramente apprezzato Eden, la protagonista del primo libro della serie (che naturalmente non ho letto, perché se non inizio dal secondo della serie non sono contenta) che ha un ruolo fondamentale nel sostenere la ripresa di Lucy e naturalmente zia Trudy, che ne combina delle belle. Uno dei temi più importanti infatti è proprio la famiglia, questo calore che si sprigiona tra i Callahan anche quando sembrano più lontani.

È Summer Harbor che fa da contorno alla vicenda e che riesce ad essere di impatto, anche grazie alla sua comunità che dopo l’iniziale freddezza riesce ad essere davvero di sostegno per Lucy, un gruppo di persone che si uniscono a far da scudo contro l’invasione di una folla di approfittatori, e che da un certo punto di vista non ci si sarebbe mai immaginati.

Il particolare da non dimenticare? Un mazzo di fiori…

Una storia dolce e romantica, che indaga la forza di un amore che supera il tempo e i ricordi, per far ritrovare insieme Lucy e Zac e renderli felici, tra alti e bassi, così come va la vita, superando qualsiasi ostacolo, fisico e mentale.

Buona lettura guys!

Ringrazio immensamente Rachel Taylor e Netgalley per avermi regalato la bellissima opportunità di leggere questo libro in anteprima in cambio della mia onesta opinione.

La Serie “Summer Harbor”:

- Falling Like Snowflakes

- The Goodbye Bride


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