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The Lady Astronaut of Mars

Creato il 01 novembre 2017 da Phoebes

The Lady Astronaut of Mars
di Mary Robinette Kowal

Lady Astronaut
The Fated Sky

The Lady Astronaut of MarsTitolo: The Lady Astronaut of Mars
Serie: Lady Astronaut (2.5)
Genere: fantascienza
Autore: Mary Robinette Kowal (sito ufficialeWikipedia, in inglese)
Nazione: USA
Anno prima pubblicazione: 2014
Ambientazione: Marte, anni ’80 del XX secolo
Personaggi: Elma York, Nathaniel York, Dorothy
Casa Editrice: Tor.com
Copertina: Richie Pope
Pagine: 31
Provenienza: Amazon, 11 novembre 2015
Note: questo racconto ha vinto l’Hugo Award per Best Novelette (Miglio Romanzo Breve) nel 2014.
Link al libro: per leggerlo onlineGOODREADS
inizio lettura: 17 agosto 2017
fine lettura: 13 ottobre 2017

Voto: 9/10
Lady Astronaut Mars
The Lady Astronaut of Mars

We didn’t get enough light here for most humans.
But the stars… When you could see them, the stars were glorious.

Non avevamo abbastanza luce qui per la maggior parte degli esseri umani.
Ma le stelle… Quando potevi vederle, le stelle erano magnifiche.

(Posizione 79)

Elma York è stata la prima persona su Marte. Ora, trent’anni dopo, è solo una vecchia signora che cura un marito malato terminale e continua a sognare le stelle.

Come sempre mi succede ho iniziato questo libro con piacere, poi per qualche motivo mi sono fermata, per riprenderlo poi mesi dopo e finirlo in un batter d’occhio come dovrebbe essere normale un libro così corto e così bello.

La trama è presto detta: seguiamo qualche giorno della vita di Elma, con la periodica visita geriatrica, la vita difficile del marito malato, l’attesa di una chiamata per tornare nello spazio che non arriva mai. La dottoressa che la ha in cura le ricorda il passato sulla Terra prima della missione su Marte, e lei si perde nei ricordi. Finché poi la chiamata arriva, e lei non può dire di sì. Alla fine il marito e la summenzionata dottoressa la convinceranno ad partire per la nuova missione che ha l’ambizioso scopo di raggiungere un esopianeta.

The Lady Astronaut of Mars

La NASA progetta di mandare uomini su Marte negli anni ’30 . Questa immagine mostra un progetto per un viaggio su Marte.
Crediti: NASA.

L’ambientazione in un libro così corto non può essere troppo approfondita, eppure, sarà perché una che mi affascina particolarmente, quei piccoli commenti qua e là sulla differente gravità, il cielo, l’atmosfera, sono stati comunque in grado di regalarmi la sensazione di vivere su un altro pianeta. Non meno interessante comunque il ricordo di Elma del passato sulla Terra, l’anno della missione su Marte. A proposito, dalle poche informazioni temporali che troviamo nel racconto, la storia non è ambientata nel futuro, ma negli anni 80. Mi sono chiesta il motivo di questa scelta che ho trovato un po’ strana: forse viene spiegato negli altri libri della serie?

I personaggi sono pochi e la Lady Astronaut of Mars è sicuramente quella che spicca di più. È una donna di una certa età (63 anni) che si rammarica dei segni del tempo, si sente vecchia ma allo stesso tempo sente di non aver ancora finito, di avere ancora voglia di esplorare. Mi è piaciuta molto!

La copertina mi piace moltissimo, con il profilo di Elma in tuta spaziale e le stelle nella testa, come la protagonista. Il titolo (letteralmente la Signora Astronauta di Marte) è senza dubbio accattivante, non per niente è una delle cose mi ha spinto a leggere questo libro.

The Lady Astronaut of Mars

Lady astronaut by Martin Ramsay

Commento generale.

Questo libriccino è sì un racconto di fantascienza dal tema molto intrigante (la colonizzazione di altri pianeti), ma anche un racconto sull’invecchiare, sull’amore, su cosa significa essere una donna che fa un lavoro considerato da uomo, sul desiderio dell’umanità di continuare ad esplorare, sempre, e anche sulla necessità di queste esplorazioni, un tema molto attuale. Insomma, tante cose in così poche pagine! Proprio una bella lettura!

Curiosità
Nel libro ad un certo punto Elma nomina il Bradbury Space Center su Marte, e non può essere un caso ovviamente ma una citazione a Ray Bradbury, autore di Cronache Marziane.Altra citazione che pure non può essere una coincidenza è il nome della dottoressa di Elma, Dorothy, anche lei come l’omonima protagonista de Il meraviglioso mago di Oz è originaria del Kansas e si ritrova in un mondo diverso e per certi versi fantastico.

Mini recensione

Racconto di fantascienza
affronta temi reali e attuali concedendo
una bella lettura.
Grazie a…

Bibliomania , la cui recensione mi ha fatto venire voglia di leggere questo libro.

Sfide

MONOGRAFIA 2017
Lo Scaffale traboccante 2017
Inkbooks Reading Challenge 2017
Mini Recensioni 2017

Un po’ di frasi

The Lady Astronaut of Mars

ExoMars 2016 approaching Mars
Copyright ESA/ATG medialab

Dorothy lived in the midst of the great Kansas prairies, with Uncle Henry, who was a farmer, and Aunt Em, who was the farmer’s wife. She met me, she went on to say, when I was working next door to their farm under the shadow of the rocket gantry for the First Mars Expedition. I have no memory of this.Dorothy viveva in mezzo alle grandi praterie del Kansas, con lo zio Henry, che era un contadino, e la zia Em, che era la moglie del contadino. Mi ha incontrato, continuò a spiegare, quando lavoravo accanto alla loro fattoria sotto l’ombra della torre di lancio per la Prima Spedizione su Marte. Io non ne ho memoria.[incipit]An asteroid had slammed into Washington D.C. and obliterated the capitol. It made the entire world realize how fragile our hold on Earth was. Nations banded together and when the Secretary of Agriculture, who found himself president through the line of succession, said that we needed to get off the planet, people listened. We rose to the stars. The potential loss of an astronaut was just part of the risk. Now? Now it has been long enough that people are starting to forget that the danger is still there. That the need to explore is necessary.Un asteroide si era abbattuto su Washington D.C. ed aveva distrutto la capitale. Aveva fatto in modo che l’intero capisse quanto fragile fosse la nostra presenza sulla Terra. Le nazioni si unirono e quando il Segretario dell’Agricoltura, che si era ritrovato presidente attraverso la linea di successione, disse che dovevamo andare via dal pianeta, la gente lo ascoltò. Ci siamo innalzati verso le stelle. La potenziale perdita di un astronauta era solo parte del rischio. Adesso? Ora è passato abbastanza tempo che le persone stanno cominciando a dimenticare che il pericolo è ancora lì. Che il bisognodi esplorare è necessario.(Posizione 187-191)

explicit Leggi

Dorothy lived in the middle of the great Mars plains in the home of Elma, who was an astronaut, and Nathaniel, who was an astronaut’s husband. I live in the middle of space in a tiny capsule filled with punchcards and magnetic tape. I am not alone, though someone who doesn’t know me might think I appear to be. I have the stars. I have my memories. And I have Nathaniel’s last program. After it runs, I will make an eagle and let my husband fly. Dorothy viveva nel mezzo delle grandi pianure di Marte nella casa di Elma, che era un astronauta, e Nathaniel, che era un marito di un astronauta. Io vivo nel mezzo dello spazio in una piccola capsula piena di schede perforate e nastro magnetico. Non sono sola, anche se qualcuno che non mi conosce potrebbe pensare che lo sembro. Io ho le stelle. Ho i miei ricordi. E ho l’ultimo programma di Nathaniel. Dopo che avrà funzionato, ne farò un’aquila e lascerò mio marito volare.


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