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The Last of Us 2 serie HBO: l'approccio ai videogiochi è particolare, per il regista - Notizia - PS3

Creato il 06 giugno 2020 da Intrattenimento

I lavori per la serie TV di The Last of Us sono al momento in stand-by per colpa dell'emergenza coronavirus, ma questo non ha impedito al regista Johan Renck di cominciare a programmare lo show. Da quanto emerge, però, il lavoro di scrittura richiesto è molto particolare, diverso da quello che ha fatto per Chernobyl, l'altra serie che ha prodotto per HBO.

In una recente intervista, il regista svedese ha parlato di come il creare dei personaggi partendo da un videogioco come The Last of Us sia molto differente rispetto a quanto ha fatto con Chernobyl, dove i personaggi sono il più possibile identici a persone realmente esistite, o a quanto sta facendo con The Magus, una serie ispirata dall'omonimo libro di John Fowles.

Dalla sua esperienza, coi libri si ha maggiore libertà nel creare i personaggi, definire il loro aspetto o il modo di parlare. Ognuno interpreta le descrizioni a suo modo, quindi non c'è un corretto o uno sbagliato. Si sa chi è quel personaggio, il resto va costruito. Al contrario, un personaggio realmente esistente va solo copiato nel miglior modo possibile, se si vuole cercare di essere fedeli con la realtà come in Chernobyl. Però difficilmente le persone conoscono personaggi come Valery Legasov, quindi non ci sono idee preconcette e si può lavorare con serenità.

In un videogioco, invece, milioni di persone conoscono l'aspetto, sanno come parla e cosa ha fatto un determinato personaggio. Per questo motivo il regista sta parlando a cadenza settimanale con Neil Druckman, lo scrittore e il director del videogioco, per capire come utilizzare i vari personaggi e come approcciare il progetto. Ci sono molte cose da discutere e prendere in considerazione, scelte da fare prima di iniziare la lavorazione.

Il progetto, però, è ancora nelle fasi preliminari dello sviluppo e vedrà la luce tra diverso tempo. Johan Renck in questo progetto ha confermato di essere coinvolto direttamente e con ogni probabilità sarà il regista del prologo. Per il proseguimento della serie non si è voluto sbilanciare.

Cosa ne pensate di questo approccio? Volete vedere qualcosa di molto fedele con la serie o preferireste un approccio più originale?


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