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The Legend of Zelda: Breath of the Wild, Nintendo spiega la mancanza dei dungeon

Creato il 24 dicembre 2017 da Tuttotek
The Legend of Zelda: Breath of the Wild, Nintendo spiega la mancanza dei dungeon

Zelda: Breath of the Wild, miglior gioco dell’anno 2017, è un titolo incredibile. Eppure molti hanno notato la mancanza di una vera e propria sezione dungeon. Il game director Hidemaro Fujibayashi ha rivelato le ragioni che hanno portato Nintendo a rinunciare ai dungeon classici in The Legend of Zelda: Breath of the Wild

Insieme al passaggio all'open world, infatti, questo è stato uno dei cambiamenti più 'drammatici' per i fan di vecchia data della serie. Ma come mai si è presa questa decisione? Il director Hidemaro Fujibayashi ci spiega perché:

Nei vecchi Zelda, un dungeon era molto, molto lungo e, dal momento che questo gioco ha un campo molto ampio da esplorare e uno dei temi è trovare cose, abbiamo pensato a quale dovesse essere il ritmo del ritrovamento di Sacrari mentre i giocatori girovagavano per il territorio. E quando lo abbiamo calcolato, abbiamo avuto un numero di circa 100 o più Sacrari. Quanto alle dimensioni, abbiamo pensato che forse fare dungeon lunghi e grandi avrebbe richiesto troppo tempo, i giocatori avrebbero passato troppo tempo nei dungeon, quindi abbiamo pensato che forse un Sacrario ogni dieci minuti fosse un buon quantitativo.

Ciononostante, Nintendo giunse alla conclusione che

forse non sarebbe stato abbastanza per un gioco di Zelda. Quindi abbiamo pensato di incorporare un grande dungeon, magari uno che si muovesse o avesse cambi di gravità, ed è così che abbiamo pensato i Colossi Sacri.

I fan più sfegatati della serie di Zelda si sono lungamente lamentati che in The Legend of Zelda: Breath of the Wild i dungeon mancassero completamente, e i responsabili del gioco hanno discusso di questa scelta in un recente podcast realizzato da Nintendo stessa.

Riguardo alla loro grandezza pensiamo che forse realizzare dungeon più lunghi e complessi avrebbe richiesto troppo tempo e i giocatori avrebbero passato troppo tempo nei dungeon. Quindi abbiamo fatto qualcosa come i Sacrari che durano circa 10 minuti.

È sempre interessante scoprire i processi produttivi che portano i team di sviluppo alla realizzazione di determinate scelte di design nei propri giochi.

Inoltre, il producer Eiji Aonuma ha recentemente dichiarato che The Legend of Zelda: Breath of the Wild non riceverà ulteriori espansioni dopo l’uscita del DLC La Ballata dei Campioni. Finalmente Breath of the Wild è un gioco completo.


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