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The Meyerowitz Stories (New and Selected) di Noah Baumbach: la recensione #SoloSuNetflix

Creato il 28 ottobre 2017 da Ussy77 @xunpugnodifilm

The Meyerowitz Stories (New and Selected) di Noah Baumbach: la recensione #SoloSuNetflixAneddoti di una famiglia disfunzionale

Secondo film Netflix in concorso a Cannes 70, The Meyerowitz Stories è uno dei film più convincenti prodotti dal servizio streaming online. Una commedia drammatica che va a scandagliare i rapporti familiari di una famiglia ebraica newyorchese. Uno scontro generazionale tra padre (un gigantesco Dustin Hoffman) e figli (un sorprendente Adam Sandler e Ben Stiller), che trova la sua perfetta quadratura tra le maglie di una sceneggiatura abilmente scritta dallo stesso Baumbach.

Danny e Matthew sono figli dello stesso padre, ma di madri diverse. Le loro vite hanno seguito direzioni diverse ed entrambi si confrontano con il padre Harold, scultore newyorchese che non sente di aver ricevuto i giusti riconoscimenti.

Lo scontro generazionale è da sempre il tema preferito del regista newyorchese, un argomento che ha attraversato la sua filmografia e che ha trovato l’ideale rappresentazione in The Meyerowitz Stories. Difatti il film di Baumbach mette a fuoco una famiglia ebraica di (potenziali) artisti, mela quale il patriarca (uno scultore mai universalmente riconosciuto) rovescia sui figli il proprio fallimento.

Si ha a che fare con un’opera che sottolinea e analizza le dinamiche familiari, il rapporto sbilanciato tra i due fratellastri, che nonostante le distanti ambizioni esistenziali si vogliono bene e si spalleggiano a vicenda (Danny è un musicista spiantato che non si sente a proprio agio con il mondo, mentre Matt è un uomo d’affari di successo) e il cinismo burbero e ironico di un padre bisognoso di attenzioni.

Baumbach, ideale erede di un Woody Allen d’altri tempi, spezzetta l’intera vicenda in numerosi episodi, che progressivamente immortalano e svelano incomprensioni e tensioni passate, affetto e voglia di rivincita davanti agli occhi di un padre che ha nutrito sempre basse aspettative nei confronti di chiunque. Il regista costruisce una pellicola dal sapore teatrale, che trova in Adam Sandler un interprete assolutamente perfetto (irascibile e in lotta con il mondo intero), che incarna un personaggio disponibile, generoso, legato alla famiglia e in perenne cerca di rivalsa.

The Meyerowitz Stories convince con la sua cinica ironia, con i suoi dialoghi taglienti e la costante impressione che ognuno può trovare la sua strada. Uno scontro generazionale abilmente costruito su caratteri stereotipati, ma verosimili; uno sguardo allargato su una famiglia sui generis in cui ognuno troverà la forza per costruirsi il proprio presente e futuro.

Esclusiva Netflix dal 13 ottobre 2017

Voto: ****

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