The Midnight Breed di Lara Adrian [Il Bacio Rivale #11]

Creato il 22 luglio 2013 da Nasreen @SognandoLeggend

The Midnight Breed

di Lara Adrian

Primo e Secondo Ciclo

Lara Adrian

Lara Adrian vive nel New Englad e si è imposta nello scenario della narrativa urban fantasy con la sua saga di successo Midnight Breed. I suoi romanzi sono rivolti ad un pubblico di lettori adulti, vista l’abbondante presenza di scene ad alto tasso di erotismo, che, tuttavia, riescono a non cadere mai nella volgarità. La saga si compone – per il momento – di otto volumi.


The Midnight Breed;

1. Il Bacio di Mezzanotte (isbn:9788865080047) Lucan/Gabrielle
2. Il Bacio Cremisi (isbn:9788865080221) Dante/Tess
3. Il Bacio Perduto (isbn: 9788865080306) Tegan/Elise
4. Il Bacio del risveglio (isbn:9788865080474) Rio/Dylan
5. Il Bacio Svelato (isbn:9788865080825) Nikolai/Renata
6. Il Bacio Eterno (isbn:9788865080986)  Andreas/Claire
7.  Il Bacio Oscuro (isbn:9788865081341)  Kade/Alexandra
8.  Il Bacio di Fuoco (isbn:9788865081716) Brock/Jenna
9. Il Bacio Immortale (isbn:9788865081808) Hunter/Corinne
9.5. Il Bacio Rubato (isbn:9788865081808) Malcom/Danika
10. Il Bacio Ribelle (isbn:9788865082690) Tavia/Chase

Nuovo Ciclo:

11. Il Bacio Rivale (ibsn:9788865083253) Mira/Kellan
12. Inedito

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Titolo:Il Bacio di Mezzanotte 
Autore: Lara Adrian (Traduttore: G. Giorgi)
Serie: Serie The Midnight Breed, vol.1
Edito da: Zorro (Collana: //)
Prezzo: 10.00€
Genere: Adult Fantasy, Vampiri
Pagine: 383 p.
Voto:

Trama: Gabrielle Maxwell è una ragazza come tante finché una notte, fuori da un locale, è testimone di una battaglia tra vampiri guerrieri e vampiri selvaggi.

Lucan Thorne è un vampiro guerriero: ciò significa che dedica la sua vita a distruggere i vampiri selvaggi, proteggendo così gli umani e il resto della sua specie. Sa che non può cedere al fascino di Gabrielle e farne la sua compagna perché, farlo, la farebbe entrare in un mondo troppo pericoloso per un’umana… ma non avrà scelta.

Era sbagliato dare la caccia alla donna. Lucan ne era consapevole mentre, sui gradini dell’appartamento di Gabrielle Maxwell, le mostrava un distintivo da detective e un documento di identità. Non era realmente il suo: una manipolazione ipnotica aveva fatto credere alla mente di Gabrielle che lui era quello che dichiarava di essere. Un semplice trucco che lui si era abbassato a usare di rado. Tuttavia era di nuovo allo stesso punto, appena dopo mezzanotte, e metteva ulteriormente alla prova il suo già esile codice d’onore provando il chiavistello sulla porta principale. Lo trovò aperto. Sapeva che lo sarebbe stato: le aveva dato lui quel suggerimento, quando le aveva mostrato cosa gli sarebbe piaciuto fare con lei, e aveva letto la risposta sorpresa ma ricettiva nei suoi teneri occhi castani. Avrebbe potuto prenderla allora. Lei lo avrebbe ospitato volentieri, ne era certo, e conoscere l’intenso piacere che avrebbero condiviso aveva quasi rappresentato la sua disfatta. Ma il primo dovere di Lucan era verso la sua Stirpe e i guerrieri che lottavano contro i Ribelli. Quella notte voleva solo un assaggio sufficiente a soddisfare la sua curiosità. Era tutto ciò che si sarebbe concesso.

Recensione
di Nasreen 

Generalmente quando mi parlano di paranormal romance mi ritrovo sempre a storcere la bocca. Non sono mai stata una vera fan delle storie d’amore puramente fine a se stesse. Le trovo banali.

Questa volta devo ricredermi. “Il bacio di mezzanotte” è avvincente ed intrigante al punto che in due giorni me lo sono letteralmente divorato!

I personaggi sono costruiti in modo veramente sublime. Interessante e, nel loro classico ruolo, mai banali! Lucan, in tutta la sua maestosa durezza d’animo, che non ha nessuna intenzione di lasciarsi coinvolgere da una donna: la sua missione prima di tutto. Ed i suoi demoni che corrono, spesso, più velocemente di lui.

Gabrielle con la sua capacità di vedere il ‘bello’ nei luoghi più impensati, la sua testardaggine e la sua fragilità che la rendono una donna indipendente, ma con la particolare propensione ad isolarsi (particolare lo capirete leggendo…).

Fra i due è subito scintilla. E’ subito passione… Se solo le cose non fossero destinare, ovviamente, a complicarsi!

Ho apprezzato particolarmente questo libro per il suo carattere indiscutibilmente ‘adulto’ (finalmente!) e per la capacità della scrittrice di creare una trama avvincente, unita ad una bella storia d’amore.

La trama di per sé sarebbe anche banale, purtroppo in ambito vampiresco è piuttosto improbabile trovare qualcosa di veramente-veramente originale ma, nonostante ciò, la scrittrice è stata in grado di inserire elementi veramente particolari e unicamente suoi (come, ad esempio, la genesi dei vampiri). Elementi molto ben studiati e che si sposano molto bene con la storia in generale.

Molti ritrovano in Lara Adrian alcuni elementi della Ward, personalmente non ho ancora avuto modo di leggere J. R. Ward, e quindi non posso né voglio giudicare. So soltanto che acquisterò senza dubbio anche gli altri libri della Adrian.

Edit: Dopo aver letto anche la saga di J.R.Ward mi ritrovo a confermare la somiglianza fra le due saghe che, almeno a livello di impostazione, corrono su due binari assolutamente paralleli. Vedremo questo secondo libro!

Titolo:Il Bacio Cremisi
Autore: Lara Adrian (Traduttore: G. Giorgi)
Serie: Serie The Midnight Breed, vol.2
Edito da: Zorro (Collana: //)
Prezzo: 10.00€
Genere: Adult Fantasy, Vampiri
Pagine: 384 p.
Voto:

Trama: Una sera, si presenta alla porta di Tess Culver uno sconosciuto, un uomo molto alto, vestito di nero, ferito da colpi di arma da fuoco. Sta perdendo molto sangue, e la donna tenta in ogni modo di salvarlo. Non sa che colui che le si è presentato con il nome di Dante in realtà è un guerriero vampiro, impegnato in una battaglia disperata finché, in un momento di intimità durante il quale tra i due si accende una passione irrefrenabile, Tess viene catapultata nel suo mondo: un luogo in perenne mutamento, fatto di ombre, dove bande di vampiri infestano la notte e seminano ovunque il terrore. Spaventato dalle visioni del terribile futuro che potrebbe attenderlo, Dante vive e combatte come se non avesse un domani davanti a sé. E Tess non è che un imprevisto del quale non aveva bisogno, anche se, quando anche i suoi fratelli si ritrovano sotto attacco, sarà costretto a proteggerla dalla stessa minaccia che incombe su di lui. Perché grazie a un solo bacio, avventato quanto irresistibile, lei è diventata parte del suo mondo sotterraneo… e lui, con il suo tocco, è capace di risvegliare nella donna capacità, desideri e brame che lei stessa non aveva idea di possedere. Legati dal sangue, Dante e Tess dovranno unire le loro forze per contrastare nemici mortali, anche quando scopriranno una passione che trascende i limiti della vita stessa.


Recensione

di Nasreen 

Migliore del precedente senza ombra di dubbio, Bacio Cremisi ha ancora una volta dimostrato la bravura della scrittrice nel mescolare suspense, romance e fantasy.

Benché palesemente fin troppo simile alla saga di J.R.Ward (La confraternita del pugnale nero); la saga di Lara Adrian è in grado ugualmente di affascinare e coinvolgere senza riserve.

Rispetto al primo volume, Il bacio di mezzanotte, in “Bacio Cremisi” ritroviamo un tocco in più di suspense e azione che convive perfettamente con la storia fra Dante, il guerriero dalla visioni di morte, e Tess.

Per quanto riguarda l’intrigo generale che circonda la storia d’amore fra il Guerriero e la Compagna di Stirpe, possiamo dire che abbiamo fatto un piccolissimo passo avanti. Ci son state fornite nuove informazioni che, purtroppo, non possiamo valutare molto finché non avremo fra le mani almeno un altro paio di libri. La cosa si fa interessante dato che, abbiamo scoperto, il fratello di Lucan sta cercando di ristabilire il suo potere incentivando la traformazione dei vampiri civili in Ribelli.

Per quanto riguarda, invece, la storia d’amore possiamo dire che questa mi è piaciuta abbastanza anche se, sinceramente, si basa sempre un po’ troppo sugli stessi canoni. Lui che vuole stare solo e non è interessato al concetto stesso di Compagna di Stirpe, lui che la inganna e le fa dimenticare il primo incontro… Lei che lo scopre, alla fine ovviamente, lo molla e scappa via e, ovviamente, che si ficca nei guai dai quali Dante dovrà salvarla.

L’Happy End c’è, senza dubbio, ma mentre la Ward ha reso unica ogni storia/libro in questo caso, in due libri, mi sono ritrovata lo stesso schema. Ed è questo il motivo che mi ha spinto a rimanere sullo stesso livello di votazione del precedente.
Benché fosse indubbiamente superiore al primo, questa ripetizione mi ha un po’ infastidita.

Senza dubbio prenderò anche il terzo nella speranza, però, che almeno lo schema d’innamoramento (sì, chiamiamolo così) vari un po’.


Titolo:Il Bacio Perduto
Autore: Lara Adrian (Traduttore: G. Giorgi)
Serie: Serie The Midnight Breed, vol.3
Edito da: Leggereditore (Collana: Narrativa)
Prezzo: 10.00€
Genere: Adult Fantasy, Vampiri
Pagine: 384 p.
Voto:

Trama: La bellissima Elise Chase si aggira senza tregua per le strade di Boston. Armata di un’antica daga e spinta da un violento desiderio di vendetta, sa ciò che vuole e non si fermerà finché non lo avrà ottenuto. Dà la caccia a coloro che le hanno strappato l’amore più grande della sua vita, il figlio. Finora ha utilizzato incredibili poteri psichici, ma adesso è giunto il momento di imparare a controllarli, perché la stanno lentamente uccidendo. La sua ultima speranza è rappresentata dall’incontro con l’affascinante e tenebroso Tegan, il vampiro…

Presto fra i due nascerà un’insolita alleanza, un legame che andrà ben oltre il mero interesse personale, e che esploderà in un’orda incontenibile di desiderio. Perché persino un cuore di ghiaccio, che per secoli ha resistito a qualunque tentazione, può vacillare di fronte alla passione.

Citazione: “Finalmente ci fu silenzio. Con dita tremanti, Elise recuperò il cellulare caduto per terra ai suoi piedi e se lo infilò in tasca. Quell’uccisione l’aveva prosciugata, lo sforzo fisico e psichico quasi troppo da sopportare. Ogni volta pareva gravare più pesante su di lei e le serviva più tempo per ristabilirsi. Si domandò se sarebbe giunto il giorno in cui sarebbe scivolata così in profondità nell’abisso da non poterne più uscire. Probabilmente, suppose, ma non oggi. E avrebbe continuato a lottare finché avesse avuto fiato in corpo e il dolore della perdita nel cuore.«Per Camden» sussurrò, abbassando lo sguardo verso il Servo morto mentre riaccendeva il lettore mp3 preparandosi per tornare a casa. La musica eruttò dalle cuffiette, smorzando il dono che le dava il potere di sentire i segreti più oscuri dell’animo umano. Aveva udito abbastanza, per ora. Terminata la sua solenne missione per oggi, Elise si voltò e fuggì dal massacro che aveva causato.”


Recensione

di Nasreen 

Assolutamente promosso questo libro di Lara Adrian con la sua nuova storia d’amore fra Tegan e Elise. Quella che nei primi capitoli sembrava una saga veramente troppo “vicina” ai libri di J.R.Ward si sta evolvendo e sta acquisendo decisamente più “carattere”.

Non si parla più di una semplice “storia d’amore”: Lara Adrian sta dando sempre maggior importanza al background su cui si muovono i personaggi e alla trama di sfondo della lotta con i Ribelli. La Genesi dei vampiri Gen Uno, come già detto precedentemente, è molto originale e affascinante al punto che non vedo l’ora di scoprire se l’Antico è ancora vivo e in circolazione come suppongo che sia. Vampiri come discendenti degli Alieni, sembra paradossale eppure la Adrian è riuscita a creare un’ottima idea di partenza su cui far sviluppare la sua Società di Vampiri.

Tegan è un personaggio tormentato, chiuso e freddo come l’acciaio. Ferisce il prossimo con parole travestite da “Verità” per il semplice motivo che non vuole che la gente si aspetti alcunché da lui. Non vuole deludere gli altri o semplicemente non è interessato a preoccuparsi di chi gli sta intorno perché, se dovesse fallire, finirebbe col farli soffrire e soffrire, così, di rimando. Si protegge dal prossimo semplicemente trattandolo con indifferenza e turbandolo come e quando può, il che è perfettamente logico nella sua “illogicità”.

Elise è una donna forte, testarda e ferita dalla vita che le ha portato via sia il suo compagno cinque anni prima sia, come se non bastasse, il figlio caduto nelle trame dei Ribelli. E quando una donna, una madre, è ferita e furiosa tutto quello che può far per non finire distrutta è combattere, anche a costo di distruggersi. E’ quello che decide di fare, lo promette alla memoria di suo figlio.

Sarà in questo contesto che i due si incontreranno e il loro rapporto non sarà niente affatto facile, entrambi presi dai loro fantasmi e dalle loro guerre personali. Anche se dobbiamo dare atto a Elise di maggior coerenza e coraggio rispetto al vampiro Tegan, se non altro in ambito sentimentale.

Una storia d’amore ben scritta, graduale e condita da una bella dose di azione che vede protagonista, per una volta, anche la stessa Elise che non si lascia certo mettere in panchina dal suo Forse-Compagno.

Come abbiamo constatato nel romanzo precedente, di volta in volta viene presentato, almeno a grandi linee, chi sarà il prossimo membro dell’Ordine che dovrà affrontare una “Compagna di Stirpe” e in questo caso, quasi sicuramente, nel prossimo libro dovremo vedercela con il povero Rio. Ferito nel corpo e nello spirito dal tradimento della sua compagna; Rio per il momento è affidato alle mani terapeutiche di Tess, la compagna di Dante, ma è evidente che per la sua anima i poteri di Tess non sono e non saranno sufficienti. Non ci resta che attendere il prossimo capitolo di questa saga!


Titolo:Il Bacio del Risveglio
Autore: Lara Adrian (Traduttore: G. Giorgi)
Serie: Serie The Midnight Breed, vol.4
Edito da: Leggereditore (Collana: Narrativa)
Prezzo: 10.00€
Genere: Adult Fantasy, Vampiri
Pagine: 420 p.
Voto:

Trama: Per la giornalista Dylan Alexander, tutto ha inizio con il rinvenimento di una tomba nascosta. Poi una tempesta di segreti e violenza la travolge, inesorabile come la marea. Ma nulla è pericoloso quanto l’uomo seducente che la trascina con sé in un mondo di desideri proibiti e di notti senza fine. Dominato dal dolore, dalla rabbia e da un atroce tradimento, Rio ha un’unica missione: sterminare i Rogues. Non permetterà a nessuno di intralciare il suo cammino, men che mai alla donna che potrebbe smascherare l’intera stirpe. Perché un demone si è risvegliato e un’oscurità implacabile minaccia di avvolgere tutto nel suo abbraccio mortale. Presto Dylan si troverà di fronte a un bivio: lasciare Rio e il Regno di Mezzanotte, o mettersi in gioco al fianco dell’uomo che le ha mostrato le infinite variazioni della passione e le lusinghe del cuore.

Sentimi. Sulle prime Dylan non vide la donna, ma sentì solo il suono disturbato della sua voce spettrale. Poi, però, un lampo bianco catturò la sua attenzione. Era più in alto, lungo il pendio, su un rilievo di roccia a metà di una delle ripide balze. Seguimi. «Pessima idea» mormorò Dylan, scrutando il pendio insidioso. L’inclinazione era elevata e il sentiero incerto nella migliore delle ipotesi. E, anche se da lassù probabilmente il panorama era spettacolare, lei non aveva la minima intenzione di unirsi alla sua nuova amica spettrale nell’aldilà. Per favore… aiutalo. Aiutarlo? «Aiutare chi?»

Recensione
di Nasreen 

Nel quarto volume della saga The Midnight Breed, finalmente incontriamo nuovamente Rio, l’anima tradita e tormentata del gruppo di vampiri della Adrian.

Seguendo un po’ la linea d’azione di J.R.Ward, anche questa autrice cerca di riproporci la favola della Bella e la Bestia in stile moderno. Rio, tradito dalla sua precedente compagna, si ritrova, proprio per questo, coinvolto in un’esplosione che avrebbe dovuto sfigurarlo al punto da tenerlo lontano dagli altri guerrieri. In realtà, l’incidente riesce solamente a rendere più forte il suo attaccamento per gli amici, almeno fino a quando il trauma subito e il dolore del tradimento lo portano a desiderare l’isolamento e, infine, la morte.

Rio è ferito nell’anima come nel corpo e finirà per sparire dalla circolazione per mesi, lasciando gli amici – in particolare Nikolai – nell’incertezza.

I suoi piani per porre fine alla sua vita vengono, però, sconvolti dall’entrata in scena di Dylan, giornalista in viaggio in Europa assieme ad alcune amiche della madre, quest’ultima che, ormai, si trova allo stadio terminale di una malattia. La ragazza vivrà il viaggio in “vece” della madre con tutte le intenzioni di godersi appieno ogni singolo momento… Almeno fino a quando non finirà per incontrarsi/scontrarsi con Rio che, in preda alla follia e alla fame, si era nascosto in una delle grotte che le donne stavano per visitare. Da quel momento, però, le cose si complicano e per Dylan non ci sarà possibilità di liberarsi della strada che il Fato aveva designato per lei.

Come tutti i romanzi della Adrian, anche questo si legge velocemente, con piacere e interesse. La trama principale, portata avanti anche dai precedenti tre libri, si sta sviluppando molto bene e l’interesse per questo Antico, tenuto prigioniero e sottomesso da uno dei Gen Uno, è vivo e carico di attesa. Il fratello maggiore di Lucan, sarà veramente morto? Cosa ha a che vedere una serie di sparizioni di Compagne di Stirpe con Dylan?

In effetti, rispetto ai precedenti, il filone principale su cui si muovono i personaggi è decisamente migliorato caricandosi di numerosi particolari che rendono la lettura più interessante. Ciò che invece si è dimostrato leggermente deludente è stata proprio la storia d’amore dei due personaggi principali. La struttura emotiva di Rio e Dylan non è male, è molto dolce, peccato però che visti i precedenti di quest’autrice ci saremmo aspettati decisamente di “più”.

Rio è un’anima travagliata e, dopo il tradimento subito, sembrerebbe logico pensare che sia divenuto diffidente nei confronti delle  “donne”.

Dylan sta per perdere la madre e, di fronte a quello che dovrebbe rappresentare il trauma più grande che potrebbe subire, l’autrice non si sofferma, non da peso ai suoi sentimenti lasciandoli quasi scivolare via.

I due passano dalla conoscenza all’amore in modo fin troppo facile, vista la storia di entrambi, e questo rende il tutto di un livello decisamente inferiore rispetto a quello a cui siamo abituati. Se da un romanzo d’azione ci si aspetta una certa cura dei dettagli, da un paranormal romance ci si aspetta la massima cura dell’aspetto sentimentale su cui si impernia tutto il romanzo.

Lo stesso rapporto d’amicizia fra Rio e Niko, dopo un primo momento di perfetto risalto, viene lasciato da parte e risolto con pochi colpi, anche piuttosto banali.

In definitiva, sembra che le trame della Adrian necessitino sempre di qualche pagina in più per essere “complete” o da un punto di vista sentimentale/emotivo o da un punto di vista di struttura della trama e/o scene d’azione.

In questo caso, purtroppo, vediamo la storia d’amore fra i due scivolare via con una facilità non comune nei romanzi romance e le scene che parlano della prigionia dell’Antico, nonché della battaglia finale di Rio per la sua donna, sono presentate in maniera fin troppo superficiale.

Speriamo che nel prossimo romanzo l’autrice si riscatti un po’ da questo piccolo scivolone.

Una nota di merito va, a mio avviso, alla casa editrice: la copertina è veramente molto bella, elegante e in linea con le precedenti.


Titolo:Il Bacio Svelato
Autore: Lara Adrian (Traduttore: G. Giorgi)
Serie: Serie The Midnight Breed, vol.5
Edito da: Leggereditore (Collana: Narrativa)
Prezzo: 10.00€
Genere: Adult Fantasy, Vampiri
Pagine: 364 p.
Voto:

Trama: Guerriera invincibile, Renata non ha rivali nemmeno fra gli avversari del setto opposto, vampiri o umani che siano. La sua arma più micidiale è una straordinaria forza psichica, un dono rarissimo e altrettanto mortale. Ma ora un misterioso estraneo minaccia l’indipendenza che ha conquistato con tanta fatica. Si tratta di Nikolai, un vampiro bello oltre ogni immaginazione che la trascina nel regno della notte e della passione più incontrollabile. I due uniscono le loro forze e si ritrovano a fare i conti con un sentimento che potrebbe salvarli o trascinarli per sempre fra le ombre eterne. Azione, intrighi e sentimenti sempre al limite, per un’autrice che ha conquistato la scena nazionale e internazionale, ormai una sicurezza per i lettori che attendono con ansia ogni sua uscita.

Recensione
di Nasreen 

Quinto appuntamento con la serie “The Midnight Breed” di Lara Adrian che questa volta ci stupisce incentrando il romanzo sulla Compagna di Stirpe.  Il Bacio Svelato, infatti, non segue il solito tracciato in cui un Guerriero, quasi sempre ferito dalla vita o dal carattere complicato, si ritrova fra le mani – o meglio le braccia – una compagna che, piano piano, finirà per conquistare la sua fiducia e il suo amore. Questa volta la Adrian si concentra intorno alla bellissima e incredibilmente testarda figura di Renata.

Nikolai, Guerriero freddo e alquanto polemico, si ritrova in missione per l’Europa, il suo compito è quello di mettersi in contatto con il Gen Uno Yakut e avvertirlo del concreto pericolo che stanno correndo tutti gli ultimi Gen Uno sparsi per il Mondo. Ovviamente Yakut, pieno di sé fino all’inverosimile, non ci penserà nemmeno due minuti a metterlo alla porta: non ha nessun bisogno dell’aiuto dei guerrieri. Lui, che è signore e padrone e la cui forza non è nemmeno paragonabile a quella di un normale vampiro, quale aiuto potrebbero apportare alla sua guardia speciale i Guerrieri? Nessuno.

Sarà durante questo breve e movimentato soggiorno presso la “corte” di Yakut che Niko incontrerà Renata, o meglio verrà abilmente messo k.o dalla suddetta. Il suo orgoglio, piuttostto ferito, avrebbe catalogato il tutto come “secondario”, se non fosse che Niko finirà per conoscere uno squarcio del suo futuro. Pochi attimi di un futuro incredibile: lui avvinghiato a Renata, uniti.

Impossibile per Niko ignorare la bella Renata che, però, si dimostrerà un tipo molto più tosto del previsto con il suo carattere forte, determinato, coraggioso, testardo e altruista. La donna ha fatto una promessa e non c’è nulla che la potrebbe distogliere da questa, assolutamente nulla. Nikolai, suo malgrado, si ritroverà ad aiutare la donna verso la quale, dopo averlo messo k.o con i suoi poteri, ha contratto anche un debito d’onore dato che gli ha salvato la vita.

Finalmente con questo romanzo la Adrian si stacca, definitivamente, dalle altre serie paranormal romance (Ward in primis), iniziando a muoversi autonomamente. Ha trovato un proprio ritmo narrativo, una propria scioltezza e un’originalità che sposta lievemente l’ago della bilancia da paranormal romance a urban fantasy. Il libro, infatti, sembra pendere lievemente più verso l’intrigo che sulla storia d’amore che, nonostante ciò, non ne risente minimamente.

I protagonisti hanno uno spessore incredibile e la protagonista femminile, questa volta, è davvero magnifica in tutta la sua forte fragilità; assolutamente squisita. Intrigante anche Niko che, grazie al suo sarcasmo pungente e la sua dolcezza, finisce per conquistare irrimediabilmente. Come non amare un vampiro con il suo dono? Sembra fatto di proposito per entrare nelle grazie femminili!

Complotti, misteri, tradimenti, salvataggi e giochi di potere… Insomma, c’è proprio tutto in questo intensissimo romanzo che, confermiamo, si presenta come uno spartiacque di tutto rispetto in questa serie paranormal romance di Lara Adrian. E’ stato un bene continuare a dare fiducia all’autrice perché, finalmente, è stata ampiamente confermata.


Titolo:Il Bacio Eterno
Autore: Lara Adrian (Traduttore: L. Bortoluzzi)
Serie: Serie The Midnight Breed, vol.6
Edito da: Leggereditore (Collana: Narrativa)
Prezzo: 10.00€
Genere: Adult Fantasy, Vampiri
Pagine: 352 p.
Voto:

Trama: Quando cala la notte, Claire Roth è costretta a fuggire… Una minaccia che proviene dall’inferno stesso la spinge lontano da casa. Poi, dal fuoco e dalla cenere, sorge un guerriero vampiro. Si tratta di Andreas Reichen, suo antico amante, ora ridotto a un perfetto estraneo, un essere accecato dalla vendetta. Nulla placherà l’ira di Andreas: è determinato ad annientare il vampiro responsabile della distruzione del suo Rifugio Oscuro. È disposto a tutto, persino a usare la sua ex amante come pedina della sua missione mortale. Profondamente attratta dal suo insidioso nemico, Claire deciderà di affiancarlo in questa avventura, ma il loro sarà un viaggio disseminato di pericoli e seduzione… Perché Claire è l’unica donna che Andreas dovrebbe tenere lontana ma anche l’unica che abbia mai voluto possedere. Entra in un gioco insidioso e attraente, dove il confine fra la vittima e il carnefice è sfocato, dove le fiamme di una passione infinita potrebbero risucchiare tutto ciò che si trova sul tuo cammino…

Recensione
di CriCra

Con questo nuovo titolo – Il Bacio Eterno di Lara Adrian – siamo arrivati al sesto appuntamento con l a serie de -La Stirpe di Mezzanotte-.

Qui incontriamo i due protagonisti che sono Andreas Reichen e Claire Roth. Particolarità per questa coppia è il fatto che, a differenza degli altri  protagonisti dei precedenti libri, questi due già si conoscevano con ,alle loro spalle, un breve ma intenso passato.

Andreas, sebbene non sia uno degli effettivi componenti appartenente all’Ordine ma un rilevante collaboratore, si dimostra un predatore mortale, armato di un potere terribile: la pirocinesi. La sua profonda sete di vendetta e il grande dolore per la perdita della sua intera famiglia, dopo uno spietato attacco al suo rifugio, lo rende capace di manifestare questo fuoco, che ha celato dentro se stesso, per oltre trent’anni, rendendolo letteralmente  un “Vampiro Torcia”.

Sinceramente, questo potere mi mancava! Mi ha fatto un po’ sorridere questa idea e ripensare al personaggio dei Fantastici 4,  la Torcia Umana! Un vampiro che si accende letteralmente se lo fai incavolare, un po’ da ridere non trovate?

Al suo fianco, la Compagna della Stirpe Claire Roth; Claire ha la  capacità psichica di apparire nei sogni altrui, in special modo nel suo compagno di sangue, che – ahimè – per una serie di sfortunati eventi, non è Andreas,  ma quello che si rivelerà essere  il colpevole degli eventi passati per entrambi.

In pratica ci troviamo di fronte al, se vogliamo chiamarlo così, classico “triangolo amoroso”: lei sta con lui, ma ama l’altro. Un classico, certo. Ma per chi, come me, ama le storie d’amore con il loro risvolto romantico non potrà non apprezzare.

Ciò che traspare, in maniera evidente man mano che la lettura procede, è il senso di intensa fratellanza e, di conseguenza, di grande collaborazione tra i guerrieri dell’Ordine… ma non solo! Coinvolge anche le loro compagne che non ne dimostrano meno e ne sono pienamente all’altezza, nessuna esclusa, facendo cadere così lo stereotipo della “dolce donnina di casa”.

Questo libro, come gli altri, è stato di mio gradimento. Senza cadere nella banalità o nella ripetizione, anzi l’ho trovato stimolante e ricco di dinamicità di contenuti, coinvolgendo tutti i protagonisti della serie, non limitandosi alla coppia principale della storia.

Titolo:Il Bacio Oscuro
Autore: Lara Adrian (Traduttore: L. Bortoluzzi)
Serie: Serie The Midnight Breed, vol.7
Edito da: Leggereditore (Collana: Narrativa)
Prezzo: 10.00€
Genere: Adult, Urban Fantasy, Vampiri, Alieni
Pagine: 368 p.
Voto:

Trama: Qualcosa di non umano sta dilagando nella gelida natura dell’Alaska, lasciando indicibili carneficine sul suo cammino. Al pilota Alexandra Maguire quegli omicidi ricordano ferite mai chiuse, che non le danno tregua. Poi un seducente straniero entra nel suo mondo: si tratta di Kade, inviato da Boston per indagare sui crimini. Perseguitato da una vergogna segreta, il vampiro scopre subito la verità sulla minaccia che deve fronteggiare: si tratta di qualcosa che mette a rischio il legame che ha stretto con la donna in grado di riaccendere le sue più profonde passioni. Ma, per portare Alex nel suo mondo di sangue e oscurità, Kade dovrà confrontarsi con i propri demoni personali e con l’entità maligna che potrebbe distruggere tutto ciò che gli è caro. Entra in una landa selvaggia dove il confine tra il bene e il male, fra gli amanti e i nemici, è labile e insidioso. Scopri il nuovo affascinante capitolo di una serie che crea dipendenza assoluta.


Recensione

di Simog55

È onestamente difficile credere che, una serie ormai arrivata al libro n° 7, continui, anzi migliori, costantemente ed esponenzialmente senza mai deludere: eppure è così!

Questa serie iniziata quasi in sordina ed, all’inizio, un po’ sottotono come originalità rispetto alla ben più famosa Confraternita del Pugnale Nero si è conquistata piano piano un suo spazio meritato, ed ormai non ha nulla da far rimpiangere, anche come spunti narrativi rispetto all’altra saga.

La Adrian ha saputo giocare con maestria la carta della presenza aliena, dei caratteri somatici diversi, delle problematiche legate alla razza (vedi “brama di sangue”), la presenza di “compagne della stirpe” diverse geneticamente dalle altre donne… insomma è stata capace di inserire tante novità rispetto al panorama del solito vampiro tanto che, ormai, aspettiamo con ansia ogni nuova uscita per sapere quali altri tasselli verranno svelati del puzzle generale!

Pur essendoci una bellissima storia d’amore e di passione che sicuramente non deluderà, anche perché oltre a questo il libro è un vero e proprio thriller pieno di tantissimi colpi di scena e personaggi, questa volta mi voglio soffermare a parlare di un protagonista che, fin dalle prime pagine, mi ha letteralmente catturata: la natura selvaggia ed incontaminata dell’Alaska.

Detto così sembrerebbe tutto molto facile… c’è la neve… le tormente… il freddo, invece fin dall’inizio siamo “immersi” in un universo candido e silenzioso che, attraverso le descrizioni della Adrian, saprà trasmetterci anche il senso di maestosità che l’uomo sente di fronte alla Natura quando questa si esprime in tutta la sua potenza.

La protagonista, Alexandra, è una pilota di un piccolissimo aereo e vola costantemente in condizioni proibitive per portare beni di necessità da un punto all’altro di questo territorio grande e difficile. La sua lotta contro gli elementi e contro tutte le condizioni avverse, per riuscire ad arrivare alla meta, sono sicuramente un bell’insegnamento su cosa sia veramente la parola coraggio.

In questa natura durissima ed inospitale conosceremo meglio anche i pochi animali che la abitano e, tra tutti, in maniera particolare i lupi. Kade, il guerriero inviato per far luce su alcuni assassinii, ha il potere particolare di poter “dialogare” con le bestie e saprà sfruttare questo dono soprattutto in un paese dove spostarsi non è assolutamente facile.

Kade è un uomo tormentato, pieno di dubbi proprio sul dono che ha di mettersi in contatto con gli animali, ma che fa anche risvegliare una sua parte nascosta e selvaggia che brama di uscire allo scoperto. Come sempre solo un cammino fatto di prove superate saprà dare la consapevolezza del proprio reale valore come uomo e come guerriero.

Un libro consigliato, scorrevolissimo, con protagonisti forti e determinati, una trama solida, un thriller, un urban fantasy adulto; per chi ama il genere assolutamente imperdibile.

Titolo:Il Bacio di Fuoco
Autore: Lara Adrian (Traduttore: L. Bortoluzzi)
Serie: Serie The Midnight Breed, vol.8
Edito da: Leggereditore (Collana: Narrativa)
Prezzo: 10.00€
Genere: Adult Fantasy, Vampiri, Paranormal Romance
Pagine: 384 p.
Voto:

Trama: Dove morte e desiderio si incontrano, una donna assapora un piacere a cui nessun mortale dovrebbe sopravvivere… I venti gelidi dell’Alaska mettono a dura prova l’animo e il corpo della coraggiosa Jenna Darrow. Ma tutto ciò è nulla in confronto alla terribile prova che l’attende. Perché il pericolo più grande si nasconde dentro di lei, e per affrontarlo dovrà rivolgersi all’unico uomo in grado di dominarla, l’inafferabile Brock. Saranno i suoi occhi scuri come una notte senza luna a liberarla da un potere incontenibile, ma anche a trascinarla in un vortice di perdizione eterna. E mentre la loro passione si scatena, i due amanti dovranno contrastare uno spietato nemico e la sua schiera di assassini, impedendogli di gettare la Terra fra le tenebre. Sei disposta ad avventurarti lì dove la morte e il desiderio si incontrano, e a perderti nel più infuocato degli abissi?


Recensione

di CriCra

Il suo inatteso salvatore oscuro. Era una roccia, che la teneva salda a terra.

Il Bacio di Fuoco è l’ottavo appuntamento della serie La Stirpe di Mezzanotte di Lara Adrian, autrice stimata e oramai conosciuta dai lettori amanti del genere paranormal fantasy. I protagonisti stavolta sono Jenna e Brock.

Questo nuovo libro inizia quasi esattamente da dove avevamo lasciato il libro precedente, facendoci ripercorrere le disavventure di Jenna a causa del suo triste passato e conducendoci nel suo nuovo e inaspettato presente.

In questo libro l’autrice è riuscita nuovamente ad intessere una trama che fin dalle prime pagine ti trascina con sé, facendoti amare e come sempre apprezzare i suoi personaggi che, chi più chi meno, vengono portati davanti agli occhi di chi li legge.

Non mancano come sempre forti emozioni come la consapevolezza della perdita e del bisogno di aiuto e l’attrazione chimica crescente tra i protagonisti, difficile da reprimere, unita magistralmente a sentimenti come l’incertezza nel donarsi e la dolcezza nei gesti.

 Jenna!” Brock le prese il mento con grande dolcezza, sollevandole il viso.
“Avresti qualcosa in contrario se ti baciassi?”
Le labbra di Jenna si incresparono in un piccolo sorriso tremante che
Brock non poté non sopportare. Chinò la testa e la baciò lentamente,
lasciando che lei ci si abituasse, nonostante l’intensità del suo desiderio.

Vediamo come i sentimenti di Jenna mutano di volta in volta, facendoci conoscere tutte le sue angosce e le domande alle quali né lei né chi le sta vicino per aiutarla sembrano, al momento, avere risposte; la sua capacità di ripresa e la sua tenacia sono il punto di forza di questa donna che, dopo esser caduta nel baratro che la vita ha posto lungo la sua strada, è riuscita ad arrampicarcisi e ad uscirne fuori con l’aiuto del suo nuovo compagno che al contrario di lei, come ogni uomo/macho/guerriero che si rispetti, una volta trovata vorrebbe tenerla sempre al sicuro, lontana da ogni minimo pericolo.

 Ogni giorno di più, si stava trasformando in qualcosa che non capiva bene,
ma aveva anche sempre meno paura dei cambiamenti che stava subendo.
La rendevano forte, le davano un nuovo scopo… era come una rinascita.

In alcuni punti della trama sembrava di assistere ad un esperimento di fisica in cui ad ogni azione corrisponde una reazione: Brock e Jenna si dimostrano due persone caparbie che, seppur molte volte inevitabilmente si scontrano, riescono a creare un ottimo rapporto diventando un affiatato e dinamico duo, come se appartenessero da sempre a quei ruoli.

Sempre più in rilievo è la presenza del gruppo delle Compagne della Stirpe che stavolta, a parere mio, attraverso la loro unione, il loro senso di amicizia e di fare squadra, unite più che mai, hanno portato a termine un eccellente missione mettendo tra virgolette quasi in secondo piano la presenza dei loro rispettivi compagni maschi. Ebbene sì, questa volta il Girls Power ha fatto da padrone.

E adesso non ci resta che aspettare cosa la geniale mente di Lara Adrian ci regalerà nel prossimo episodio di questa stuzzicante e coinvolgente serie, in attesa di vedere chi saranno i prossimi protagonisti. Sotto a chi tocca!

Titolo: Il Bacio Immortale
Autore: Lara Adrian (Traduttore: L. Bortoluzzi)
Serie: The Midnight Breed, vol. 9
Edito da: LeggerEditore (Collana: Narrativa)
Prezzo: 10,00 €
Genere: Adult, Urban Fantasy, Vampiri, Alieni
Pagine: 365 p.
Voto:

Trama: Una donna che proviene dal regno delle tenebre si ritrova immersa in una passione più profonda degli abissi… A diciotto anni Corinne Bishop era una bellissima, focosa ragazza, circondata dagli agi della sua famiglia adottiva. Ma il suo mondo è cambiato in un attimo quando è stata rapita dal malvagio vampiro Dragos. Dopo anni di prigionia e tormenti, Corinne è tratta in salvo dai vampiri dell’Ordine. Privata della sua innocenza, Corinne ha perso la speranza, e ora l’unica cosa che le importa è ritrovare il figlio che le è stato portato via ancora in fasce. Nel suo viaggio verso New Orleans, sulle tracce del luogotenente di Dragos, Corinne avrà al suo fianco un formidabile vampiro dagli occhi d’oro: Hunter. Un tempo il più letale degli assassini di Dragos, ora Hunter lavora per l’Ordine e si è ripromesso di far pagare allo spietato vampiro i suoi molteplici peccati. Unito a Corinne da un desiderio potente e incontenibile, Hunter dovrà decidere fin dove spingersi per mettere fine al regno di Dragos rischiando di distruggere il fragile cuore di Corinne e l’inesauribile passione che prova per lei…


Recensione

di Simog55

Penultimo appuntamento (salvo sorprese dell’ultima ora da parte della Adrian) con questa saga che è stata veramente appassionante. Tanti gli elementi che ne hanno decretato il successo, in un momento dove siamo ad un passo dall’overdose di vampiri, e tra questi uno in particolare è stato basilare per il riscontro ottenuto presso tutte le lettrici: l’aver creato dei personaggi che hanno “bucato” le pagine e sono entrati nel nostro immaginario.
Uomini e donne (vampiri e compagne della stirpe) coraggiosi, intensi, emozionanti pur nelle loro, non sempre evidenti, fragilità.

Questo libro, importantissimo nella progressiva escalation della storia legata alla caccia all’antagonista totale dei nostri eroi, Dragos, è comunque dedicato in maniera particolare, come sempre, ad una coppia: Hunter e Corinne.

Hunter è un killer vero e proprio. Era stato allevato, condizionato e costretto da Dragos a dare la caccia ed uccidere tutti quelli che, di volta in volta, avevano intralciato il suo cammino verso il successo. Per ottenere questa “macchina” perfetta, nulla era stato lasciato intentato ed Hunter era ormai un uomo svuotato da ogni sentimento ed emozione.
Riuscito a sfuggire al suo padrone si è alleato con l’Ordine ed è diventato un punto di riferimento sicuro grazie alla sua totale dedizione alla missione: distruggere Dragos ed i suoi alleati.

Corinne è una sopravvissuta. È stata salvata, dopo essere stata rapita ed essere stata usata come una cavia per moltissimi anni, dalle compagne umane dei guerrieri dell’Ordine ed è una donna molto provata. Tanti i motivi dei suoi timori e delle sue paure e grande  il suo pudore nel tener celati tutti gli abusi che ha dovuto subire in tantissimi anni di prigionia.

Due grandi solitudini, quelle di Hunter e Corinne, che si incontrano e si “riconoscono”. Hanno tantissimo in comune e soprattutto, in un contesto così difficile, per loro sono sufficienti gli sguardi e pochi gesti per capirsi, valgono per loro  più di mille parole.

Tra loro l’amore sboccerà tenero e delicato come un fiore fragilissimo.

Corinne ha un segreto che ha celato nel cuore e che teme fortemente ad esternare: ha partorito un bambino e, nonostante sia figlio di uno stupro, sente fortissimo dentro di sé l’istinto materno ed un amore incondizionato per la sua creatura.

Creatura che le è stata sottratta alla nascita e della quale non ha saputo più nulla.

Riuscirà a convincere Hunter ad aiutarla in questa ricerca che ha dell’impossibile? Riuscirà a trovare il coraggio di confidarsi e ad avere di nuovo fiducia in un uomo dopo tutti gli abusi subiti?

Ed Hunter accetterà di avere un cuore che pulsa sangue ma che prova anche emozioni e sentimenti profondi? Amicizia, affetto… amore?

Rispetto alla grandissima opportunità offerta da due figure molto complesse e con vite così drammatiche, mi sarei aspettata dalla Adrian un maggior coinvolgimento emotivo ed empatico nel dipanare la storia sofferta di Hunter e Corinne. Purtroppo, questa volta, pur leggendo una storia sicuramente interessante non è scattata la classica “scintilla”.

Questi due personaggi avrebbero meritato più pathos, più approfondimento, più tutto!

Una grandissima occasione persa che ci lascia con la sensazione di aver solo sfiorato superficialmente un mondo, quello di Hunter e Corinne, che ci rimarrà per lo più oscuro.

Grande attenzione, invece, per i nuovi sviluppi drammatici che riguardano Sterling Chase, il vampiro che conosciamo da lungo tempo e che, tutto sommato, è sempre stato un grande punto interrogativo per noi tutti.

La prossima storia lo vedrà protagonista e, lette le ultime pagine di questo libro, si preannuncia una storia densa di avvenimenti e di sorprese.


Titolo: Il Bacio Rubato
Autore: Lara Adrian (Traduttore: L. Liucci)
Serie: The Midnight Breed, vol. 9,5
Edito da: Leggereditore (Collana: Narrativa)
Prezzo: € 7,50
Genere:  Adult, Urban Fantasy, Vampiri, Alieni
Pagine: 101 p.
Voto

  

Trama: Un antico castello nelle Highlands scozzesi ospita uno scintillante gala natalizio, ma la bella vedova Danika MacConn si sente terribilmente sola in mezzo alla folla: non riesce a dimenticare il suo amore perduto, un guerriero dell’Ordine caduto in battaglia. Ben presto però si ritrova ad affrontare un problema più grande: le insidiose avances di un pericoloso boss della malavita di Edimburgo. Danika scopre un alleato inatteso nell’enigmatico braccio destro del boss, Brannoc, un uomo che trasuda calore, pericolo e un’oscura minaccia – e che sembra in qualche modo dolorosamente familiare. Brannoc ha le sue buone ragioni per voler tenere fuori Dani dall’attività del datore di lavoro… e vuole tenere sepolti tutti i suoi segreti. L’ultima cosa di cui ha bisogno è una storia con una donna che tenta la parte più selvaggia della sua natura; specialmente quando quella donna è Danika MacConn, l’unica donna in grado di metterlo in ginocchio.

 Recensione
di Simog55

Decimo appuntamento con la Saga  ”The Midnight Breed”, ma questa volta non abbiamo tra le mani un vero racconto bensì una breve novella.

La Adrian, con un centinaio di pagine, ci racconta la storia di Danika e Malcolm, che si colloca temporalmente proprio dopo il nono libro e prima dell’ultimo che chiuderà, speriamo confermando le attese, tutta questa lunga saga. In realtà più che di un decimo libro si potrebbe dire che questo è un intermezzo tra le varie storie, una pausa piacevole, ma solo una pausa.

La storia è molto semplice: Danika è una compagna della stirpe rimasta vedova (il suo consorte è stato ucciso nel primo libro e noi siamo venute a conoscenza della sua esistenza solo in modo trasversale) che sta cercando di “raccogliere i cocci” della propria vita e l’unica luce della sua esistenza è il figlio piccolissimo.

Si sente molto sola ed è ancora immersa nel dolore di aver perso il proprio compagno. È una donna molto bella, alta e biondissima. Non passa certamente inosservata e partecipando ad un gala natalizio si ritrova, suo malgrado, a sollecitare l’attenzione di un pericoloso vampiro che è anche un boss della malavita di Edimburgo.

In un momento difficile si ritrova ad ottenere un aiuto inaspettato dal misterioso braccio destro del boss, Brannoc. Un uomo che, pur trasmettendo costanti sensazioni di pericolo, sembra smuovere ricordi sepolti di un lontano passato.

In realtà dietro le sembianze di Brannoc si nasconde Malcolm MacBain, un amico e compagno d’infanzia di Danika che sta agendo in segreto, infiltrandosi nelle fila della malavita legata al boss Reiver per attuare un suo personale piano di vendetta.

L’incontro inaspettato tra Danika e Malcolm sarà spiazzante per le loro vite. Entrambi, in questo momento, non pensano di poter pensare all’amore ma, come sempre, i sentimenti, quando sono veri, sono sempre più forti di tutti i nostri pensieri razionali.

Insieme dovranno affrontare momenti difficili e grandi pericoli ma, alla fine, riusciranno di nuovo a vedere, insieme, un futuro che vada la pena di essere vissuto.

Un racconto piacevole e scorrevole che consiglio; quasi uno “stuzzichino” che vi permetterà di aspettare, con un po’ più di tranquillità, l’ultimo attesissimo atto di questa saga entusiasmante che tanto ci ha affascinate: il libro dedicato a Chase.


Titolo: Il Bacio Ribelle
Autore: Lara Adrian (Traduttore: A. Bruno)
Serie: Serie The Midnight Breed, vol.10
Edito da: Leggereditore (Collana: Narrativa)
Prezzo: 12,00 €
Genere: Adult, Urban Fantasy, Vampiri, Alieni
Pagine: 437 p.
Voto: 
   

Trama: Ad ogni battito del cuore, Chase sentiva l’energia risucchiata dai lombi, dai sensi e dall’anima, rifluire dentro di lei. Sentiva che la stava nutrendo. Sentiva crescere la sua forza. La sua fame aumentava a ogni sorsata. Gemette contro la sua pelle continuando a bere, mentre la pulsazione del suo piacere faceva aumentare sempre di più il desiderio di Chase. I fianchi di Tavia iniziarono a muoversi, stringendosi a lui. Sapeva che lei era eccitata quanto lui. Lo intuiva dai movimenti liquidi del suo corpo. Assaporava la fragranza del suo desiderio a ogni respiro che gli riempiva i polmoni. Il suo membro era duro come roccia sotto i suoi fianchi che si muovevano ondeggiando. Il suo desiderio era brutale, un’agonia pura e deliziosa. E se la sua brama era intollerabile, quella di lei non poteva che essere incontenibile. Chase sapeva che avrebbe dovuto fermarsi prima che la situazione gli sfuggisse di mano. Ma il pensiero di rifiutarla stava perdendo rapidamente terreno sotto l’assalto sensuale che veniva scagliato contro il suo onore già compromesso.

Recensione
di Simog55

Siamo arrivati all’ultimo atto.
Questo decimo libro conclude e risponde ad ogni questione o domanda che, fino ad ora, era rimasta in sospeso; finalmente scopriremo cosa è successo secoli fa e cosa succederà nel futuro… lo so che sto usando un modo strano di esprimermi ma… è proprio così!

Non è facile parlare di questo libro che ho atteso, come tutte le persone che hanno amato questa saga, con molta ansia e curiosità. Gli argomenti e gli spunti contenuti sono moltissimi, però, ed è un però molto pesante, non voglio assolutamente togliervi il grandissimo piacere di scoprire, così come è successo a me, ogni verità rivelata come un cioccolatino delizioso che scartiamo piano piano tra le dita.

È difficilissimo descrivervi il libro perchè il rischio spoiler è dietro langolo per ogni singola situazione, a partire dalla prima che si scopre dopo appena qualche pagina letta. Perdonate perciò se parlerò più per grandi linee per non rovinare la vostra sorpresa.

Il protagonista principale di questo libro è Sterling Chase, anche se il racconto questa volta è molto più corale e la scrittrice ci presenta pagine toccanti dedicate, tra gli altri, a Lucan e Gabrielle.

Avevamo concluso il libro precedente con la lettura dell’arresto di Chase che, per salvare i propri compagni e le loro donne, si era fatto prendere  dalla polizia come artefice di un attentato ad un senatore della repubblica. Le trame sotterranee di Dragos, lo spietato vampiro che vuole asservire al suo potere tutto il genere umano, stanno venendo a galla ed ormai il conto alla rovescia per seminare il terrore è ormai agli sgoccioli.

Arrestato, portato in prigione, preda di un terribile attacco di “Brama di Sangue”, Chase sa che non ha ancora molte possibilità di avvicinarsi a Dragos, ma l’odio e la vendetta “cantano” al suo cuore e lui ormai vive solo per queste.

L’incontro con Tavia, la segretaria del senatore ormai asservito a Dragos, “scardina” lineluttabilità della sua fine e dona un nuovo scopo alla sua vita; l’amore che non aveva mai incontrato veramente ed il fortissimo istinto di protezione lo porteranno a riavvicinarsi ai compagni della Stirpe e ad impegnarsi ancora di più nella ricerca del loro nemico giurato.

Tavia è una giovane donna che ha molto sofferto nella sua vita. Rimasta orfana prestissimo a causa di un incendio, è stata cresciuta da una zia ed è costantemente monitorata da un medico, con visite e farmaci, per cercare di tenere sotto controllo gli esiti dei traumi subìti da bambina. È una ragazza che, più che vivere la propria vita, ha visto vivere quella degli altri ed ora, coinvolta in un turbine di avvenimenti e di violenza, è molto turbata e disorientata. Pian piano capirà che Chase, a dispetto di tutta la violenza che lo circonda, è un uomo sul quale poter contare e, con il suo aiuto, inizierà a scoprire tante verità, nelle quali è coinvolta in prima persona, sconvolgenti ed inaspettate.

In questo decimo libro si ha come l’impressione che la scrittrice abbia messo il “turbo”, ogni pagina ci trasmette la sensazione che ormai siamo alle battute finali… azione, inseguimenti, attentati, sconvolgimenti planetari… non manca proprio nulla!

Ciliegina sulla torta, direi un vero regalo da parte della Adrian, è scoprire finalmente l’origine delle compagne della Stirpe! Un tassello che mancava nel mosaico perfetto ideato dalla scrittrice, che vi riempirà di curiosità e che apre scenari futuri molto interessanti.

Eh sì, perchè è vero che questo libro conclude questo ciclo ma è anche vero che i nostri beniamini non ci abbandonano!

I prossimi libri, con un balzo temporale, parleranno delle cosiddette “nuove leve”, quelli che attualmente sono dei bambini ma che poi crescendo diventeranno i nuovi protagonisti delle storie future: Mira, Kellan e Nathan, tanto per fare alcuni nomi.

Concludo questa recensione non facile (mamma mia che fatica non “spoilerare”!!!), consigliandovi caldamente questa lettura veramente appassionante, assolutamente imperdibile per chi ha sempre seguito questa saga, che non ha nulla da invidiare a quella dei più famosi Confratelli della mitica Ward!

Arrivederci alla prossimo inizio…

Nuovo Ciclo

Titolo: Il Bacio Rivale
Autore: Lara Adrian (Traduttrice: Laura Bortoluzzi)
Serie: Serie The Midnight Breed, vol.11
Edito da: Leggereditore (Collana: Narrativa)
Prezzo: 12,00 €
Genere: Adult, Urban Fantasy, Vampiri, Alieni
Pagine: 344 p.
Voto: 
   

Trama: Sono passati vent’anni dalla Prima Alba, il giorno in cui gli umani vennero a conoscenza dell’esistenza della Stirpe. Dopo una lunga guerra, la razza umana e quella vampira stanno cercando di concordare una pace duratura. Il mantenimento di questo fragilissimo equilibrio è affidato ai guerrieri dell’Ordine, di cui fa orgogliosamente parte la coraggiosa e intemperante Mira Nikolas. Mira ha scoperto che per ogni battaglia c’è un prezzo personale da pagare, ma non immaginava di doversi scontrare con un amico che credeva morto, un guerriero vampiro che ora guida un gruppo di umani ribelli: Kellan, il suo primo amore. Neppure Kellan pensava che avrebbe più rivisto Mira, la donna che aveva disperatamente cercato di dimenticare. Mentre i ricordi riaffiorano, ritorna anche l’elettrizzante passione che li aveva uniti e che ora non può vederli divisi e addirittura nemici.

Recensione
di Simog55

Evviva! Si ricomincia! Finalmente inizia il nuovo ciclo della serie dei vampiri di Lara Adrian! Pensate che abbia ecceduto con i punti esclamativi? Forse avete ragione… ma sono talmente contenta di avere tra le mani questo libro che non posso esimermi di essere un pochino eccessiva 

Riepiloghiamo un momento la storia per capire a che punto siamo. Ne “Il Bacio Ribelle”, decimo ed ultimo libro del primo ciclo della serie, gli esseri umani erano venuti a conoscenza della presenza degli alieni/vampiri sul nostro pianeta; il segreto che era stato custodito con cura per secoli non lo era più ed il futuro si preannunciava pieno di ombre. La difficile convivenza dei due gruppi di persone, gli umani ed i vampiri della Stirpe, non sarebbe stata semplice e mantenere la pace si preannunciava un compito di non facile esecuzione. Sono passati 20 anni…

Molte vite erano andate perdute su entrambi i fronti
dopo quel fatidico giorno.

Tanti lunghi anni di morte e carneficina, dolore e diffidenza.
Anche adesso, la tregua fra gli umani e la Stirpe vacillava.
………
La guerra fra l’umanità e la Stirpe proseguiva, sotterranea, nascosta e non dichiarata, ma non per questo meno letale.

Fin dalle prime pagine rincontriamo Mira, la bambina adottata dalla coppia Renata/Niko, che ha il potere di far vedere, a chi guarda i suoi occhi senza protezione, il futuro. È una compagna della stirpe, una giovane donna che con grandissima tenacia e forza di volontà è diventata una guerriera temibile per tutti, siano essi umani o vampiri.

Apprendiamo con dolore che otto anni prima, ora Mira ne ha ventinove, è morto quello che considerava, ed era a tutti gli effetti, il suo compagno, il suo amico, il suo unico amore: Kellan. Anche noi lo conosciamo, era il bambino sopravvissuto con il nonno alla strage di un rifugio oscuro; erano state uccise decine di persone e lui aveva perso tutti: genitori, parenti, amici. Il piccolo Kellan, solo e straziato dal dolore, aveva trovato un sorriso ed un’amica nella piccola Mira e, con il passare degli anni,  l’amicizia si era trasformata in amore.    

Nonostante siano passati otto anni il dolore di questa perdita è ancora grandissimo, Kellan ha lasciato, nel cuore di Mira, un vuoto che nulla e nessuno è mai stato in grado di riempire… ne lei, d’altra parte, lo ha mai cercato di dimenticare.

La difficile convivenza tra umani e vampiri ha reso necessaria la creazione di gruppi speciali che vigilino sul mantenimento della pace e Mira è a capo di una di queste pattuglie formate da potenti guerrieri della Stirpe; lei è ancora soltanto un’umana ma la sua determinazione e la sua forza sono state tali che ha saputo conquistare questo posto di grande prestigio.

Le viene affidato un compito delicato: proteggere un umano molto prezioso, Jeremy Ackmeyer, un vero e proprio genio scientifico che deve partecipare ad una convention. Una missione apparentemente semplice ma… ma quello che avrebbe dovuto essere un compito noioso si trasforma in un attimo in dramma; lo scienziato viene rapito dai ribelli e Mira, nella lotta per proteggerlo, viene ferita e rapita a sua volta.

Quando riapre gli occhi si troverà di fronte un fantasma, quello che per anni ha pianto con lacrime inconsolabili e che invece è vivo e vegeto: Kellan, che nel frattempo è diventato il capo di quei ribelli che lei persegue da anni.

Stupore, gioia, rammarico, dolore. Quante emozioni contrastanti nel cuore di Mira e su tutte il dolore di essere stata tradita…

La consapevolezza di quel tradimento la investì con un dolore che riusciva a stento a tollerare. Qualcosa dentro di lei s’indurì, divorando l’amore che aveva nutrito a lungo per lui e sputando sofferenza.
Adesso, mentre guardava Kellan, l’uomo che era diventato – un uomo che si era appena dichiarato suo nemico -, la rabbia e la ferita trasformarono le ceneri del cuore di Mira in piccoli diamanti di disprezzo.
Per quanto volesse rifiutare quell’idea, Kellan Archer non esisteva più.
E l’uomo che c’era al suo posto non solo si era alleato con quei ribelli bastardi, ma li comandava.

Questo è l’incipit di una storia veramente appassionante che vi “legherà” alle pagine di questo libro scritto in modo magistrale dalla Adrian. La scrittrice è sicuramente maturata ed ora ci regala pagine sapientemente equilibrate tra le parti romance e quelle dedicate all’avventura ed al thriller. Il racconto infatti si snoda tra continui colpi di scena, sorprese spiazzanti ed incontri con tutti i personaggi che abbiamo imparato ad amare nella serie precedente.

Ritroviamo Lucan, sovrano del suo popolo, alle prese con il difficile ruolo di padre; Gabrielle, Tess, Renata… e tutti i guerrieri loro compagni. Iniziamo a conoscere anche i loro figli, ragazzi impavidi che fremono dalla voglia di partecipare alla vita attiva e diventare guerrieri a loro volta.

Anche questa volta i nostri eroi avranno degli antagonisti degni di nota; l’immaginazione della Adrian ha saputo trovare un nuovo filone interessante che, sono sicura, non vi lascerà delusi. Tutto è estremamente credibile, ogni cosa è coerente e logica e lascia ben sperare per degli sviluppi futuri degni dei migliori racconti urban fantasy attualmente in libreria.

Un nuovo inizio altamente drammatico, una storia appassionante ed un amore indimenticabile… cosa si può desiderare di più?                                                                       

Autore articolo: Nasreen

Studentessa universitaria a pieno regime e lavoratrice a tempo perso con una sana morbosa ossessione per la lettura. Collezionista di accendini, libri e sogni nel cassetto, Nasreen è la fondatrice di "Sognando Leggendo" che porta avanti con pugno di ferro, lingua sferzante e un gran cuore. Tutt'ora incellophanato, ma grande. Garantiamo. Anche su: Scrittevolmente(http://www.scrittevolmente.com) e Urban-Fantasy.it (http://urbanfantasy.horror.it).


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