Magazine Diario personale

The very inspiring blog award (sì, di sabato sera).

Creato il 05 luglio 2014 da Denise D'Angelilli @dueditanelcuore

veryinsp

Non ho idea di cosa stia facendo perché vivo su un altro pianeta, ma ho ricevuto ben due nomination (wow) da Lara e da Martina (che non conoscevo, gran bella scoperta) e per un attimo mi sono sentita interessante, quindi facciamolo.

I blog che leggo li potete trovare tutti nella sezione – appunto – “leggo” qui sulla destra, ma questa è una bella occasione per spiegarvi perché ce li ho tutti tra i siti preferiti e per aggiungerne qualcuno in più.

Le regole del premio sono
1. Ringraziare il/la blogger che vi ha nominato.
2. Elencare le regole e visualizzare il logo del premio.
3. Condividere 7 fatti su di voi.
4. Nominare 15 blogger e notificargli la nomination.

Questa storia dei 7 fatti di me mi ricorda quando andavano di moda quelle note su facebook con i quindici (quindici? Venti? Non ricordo) fatti su di te e io ci ho messo tipo un mese e mezzo a buttarli giù e a scegliere quelli più fighi per darmi un’aria da intellettuale. Poi invece parlai solo di minchiate.

Dunque:

1- Vivo a Londra ma non mi reputo un’italiana a Londra. Spero di tornare a Milano un giorno (ma alle mie condizioni, quindi trovatemi un lavoro serio ché se devo continuare a vendere le scarpe allora resto qua). Non schifo il mio Paese, non passo le giornate a parlarne male, voglio solo avere un perfetto british accent.
2- Un momento sono ottimista e il momento dopo sono pessimista, un momento sono felice e quello dopo sono triste, un momento mi vedo bella e quello dopo mi vedo un cesso a pedali. Sono da sempre bipolare e quando mi additano come pazza solo perché non sono come loro, io mi sento felice.
3- Ho lasciato l’università perché non faceva per me, ma non credo di essere più stupida di chi ha una laurea.
4- Corro, come Lara, ma io a differenza sua amo correre. Lo faccio da quando le mie gambe erano più corte e anche i miei capelli, un tempo correvo per vincere le medaglie e partecipare ai raduni della nazionale, adesso corro per chi non può più farlo e per chi mi ha insegnato ad amare questo sport. E la vita.
5- Scusate, questo lo lascio così come lo ha scritto Lara perché io ho gli stessi pensieri: “Vorrei scrivere un libro ma non lo faccio perché finché non lo faccio posso raccontarmi di esserne capace. E che sarebbe un successo internazionale. Nella mia testa ho già ritirato il Pulitzer con un discorso bellissimo e commosso, e lo Strega un altro paio di volte, sempre in elegantissimi abiti da sera blu – lunghi – spalle nude. Mi perdo sui dettagli, voglio la gloria del traguardo senza pensare un attimo a come arrivarci e al lavoro che implica. Trovo oltraggioso il fatto che il mondo non si mobiliti per regalarmi il destino glorioso che ritengo di meritare. [Un giorno, in mancanza d'altro scriverò il mio discorso di ringraziamento, che Rory Gilmore al diploma ti devi levare proprio].”
6- Sono vegetariana da metà della mia vita, ma di quelle vere, è una delle poche cose che mi rendo fiera e che sono riuscita a portare avanti nella vita senza intoppi. Ma la mia mente è aperta, se volete una bistecca ve la cucino, io però poi mangio il mio tofu.
7- Ho degli amici meravigliosi che non merito, che ci sono stati quando volevo solo scivolare via nel vuoto e quando ero lontana. Un giorno imparerò a essere una buona amica anche io, imparerò da loro, nel frattempo sono quella che dimentica i compleanni.

Ed ecco i blog, alcuni sono gli stessi di Lara, aho mica è colpa mia:

1- Daniela perché per me è LA blogger. Tra le tante cose che secondo me abbiamo in comune c’è sicuramente il coraggio di mettere nero su bianco la propria vita, senza passare per le sfumature. Tutto quello che ha se l’è guadagnato, haters gonna hate.

2- Veronica perché è prima di tutto un’amica, e perché mi ha insegnato che la pole dance è uno sport a tutti gli effetti, non è solo strusciarsi in mutande su un palo come pensavo.

3- Ipathia perché un giorno pranzeremo insieme in piazza Duomo e le racconterò di tutte le mie storie finite male.

4- Dietnam perché sono passata da essere una sua fan a una sua stalker a una sua amica, perché mi fa morire dal ridere, perché è diventato il mio mentore e perché cazzo santo i Canadians sono un gruppo della madonna.

5- Roberta perché è Platinette feat. Costantino della Gherardesca.

6- Memorie di una vagina perché una volta un’amica mi ha linkato il suo blog dicendomi “sono sicura che ti piacerà” e io ho detto che la conoscevo ma in realtà non l’avevo mai letta abbastanza. Era il periodo in cui parlavo solo di quanto mi facessero stare male gli uomini e adesso quel poco in più che so su di loro lo so grazie a lei.

7- La Connie perché è una mamma ma ancora non ho capito da che parte del corpo ha partorito dato il suo fisico invidiabile, e perché anche se gli anni che ci dividono non sono molti a volte mi sembra che sia anche la mia di mamma.

8 – La Cocchi perché nessuno sa che ci mandiamo un miliardo di messaggi al giorno, perché lo facciamo in privato. A Londra in buona parte ci sto grazie a lei e alle sue infusioni di ottimismo.

9 – Poptopoi perché è il mio spacciatore di musica pop preferito, anche se non risponde mai quando lo menziono su twitter, ma io non provo rancore.

10 – Gloria e Rossana perché il “top of the flop” mi fa morire e ogni volta mi rubano le parole dalle dita.

11- Francesco devo davvero dirvi perché dovete leggere il blog di musica più figo che c’è?

12 – Federico perché come sottotitolo ha “gambe rotte non ne voglio più”.

13 – Gynepraio perché leggo il suo blog da anni e quando ho scoperto che anche lei legge il mio mi si sono arrossate le guance.

14 – Eugenia perché fa dei sogni più pazzi dei miei.

15 – Gian Mario perché anche se non scrive più (sob) secondo me di gente che scrive come lui in giro ce n’è poca, e perché un giorno apriremo insieme un fashion blog e conquisteremo il mondo.

Ecco, prendete e leggetene tutti, questi sono i miei blogger preferiti, offerti in sacrificio per voi.

 



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