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'There is strong shadow where there is much light' una esposizione di Angela Loveday e Lys Lydia Selimalhigazi

Creato il 23 febbraio 2012 da Roberto Milani
Non posso certo arrogarmi nessun diritto ma mi piace pensare di aver contribuito in qualche maniera, alla mia maniera, al successo di una di queste due artiste: Angela Loveday. Ora in mostra a Berlino insieme a Lys Lydia Selimalhigazi.

There is strong shadow where there is much light.
(Dove c'è molta luce, l'ombra è più nera.)
Wo viel Licht ist, ist auch viel Schatten
J.W. Goethe
Una esposizione di Angela Loveday e Lys Lydia Selimalhigazi
2nd March - 22nd April 2012
Il 2 di Marzo, Cell63 artgallery, Vi invita a visitare il Paese delle Meraviglie dei Racconti Mistici visualizzati dalle
rinomate racconta storie Angela Loveday e Lys Lydia Selimalhigazi.
L'eco di un piano scordato in una grande casa vuota, fantasma che nell'ombra sussurra accanto al tuo letto.
Questa esibizione mostrerà una serie di lavori a sottolineare la capacità delle due artiste di raccontare storie che
provocano nell'osservatore emozioni contrastanti, prestandosi ad essere sentite in modo differente da ogni individuo.
Bellezza, romanticismo, melancolia, poesia, sgomento e creatività sono gli aggettivi che maggiormente risaltano quando
i lavori di queste due incredibili narratrici vengono discussi. Entrambe queste giovani fanciulle, tramite la fotografia o l'
illustrazione, sono in grado di rappresentare quel tipo di emozioni che la società non è più in grado di provare, così
come quei sogni a cui abbiamo rinunciato.
Vernissage Venerdì 2 Marzo alle19h30
con MOPS, performance per due ballerine e un musicista
più il tea-party del Cappellaio Matto e altre sorprese dal Paese delle Meraviglie


ANGELA LOVEDAY

'There is strong shadow where there is much light' una esposizione di Angela Loveday e Lys Lydia Selimalhigazi

Angela Loveday. Lythium serie n.3


Difficilmente riesco a spiegare le emozioni che mi portano a realizzare le opere.
Esse vivono da sole; mi si presentano nella mente nel bel mezzo della notte. Sono “fantasmi”, che giungono, nel
buio, al capezzale del mio letto. Non sono io che li creo, essi vivono attraverso i miei occhi.
Le mie opere sono parte di un processo il cui fine, proprio come avviene nellʼalchimia, è la trasmutazione dello
spirito stesso. Eʼ una scoperta della realtà che obbliga lʼosservatore ad assumere una posizione diversa.
Angela Loveday
Angela ha studiato fotografia per dodici anni, è un'artista per scelta e vocazione. E nessuno può fermarla.
Già vincitrice del Premio Arte Laguna 2009 sezione under 25; Finalista Premio Celeste 2009 - Sezione Fotografia;
Finalista Premio Patrizia Barlettani 2009 - Pseudonimo K/K; Selezione catalogo Premio Celeste 2010; Seconda
Classificata Premio Artgallery - Campari 2011.
Fotografa se stessa attraverso l'esperienza del mondo, e il mondo, filtrato dalle sue emozioni.
Usa la fotografia per regalare al mondo un universo interiore, in contrasto con l'approccio voyeuristico della
nostra società. La sua verità personale, attraverso l'illusione fotografica, amalgamandosi con la verità del mondo e
con la sua vuota vanità crea un paradosso, restandone intatta.
LYS LYDIA SELIMALHIGAZI 

'There is strong shadow where there is much light' una esposizione di Angela Loveday e Lys Lydia Selimalhigazi

Lys Lydia Selimalhigazi, Dansa macabra


Amo le Favole grazie alla loro ambiguità. Un metodo antico di raccontare una storia con una strana morale
nascosta all'interno e al contempo ogni sorta di simbologia proveniente spesso dalla prospettiva opposta.
E visto che gioco con quei simboli, così come con figure mitologiche o oniriche, i miei personaggi debbono essere
letti come allegorie, rappresentanti della natura dualistica sia delle fiabe che dell'ipocrisia umana. 
Lys Lydia Selimalhigazi
Lys Lydia è una giovane artista, illustratrice ed art director di Parigi.
Come artista inizia ad ottenere  discreta fama, avendo esposto i suoi lavori da Parigi a New York.
I suoi lavori sono stati pubblicati su diverse riviste, magazines e webzines, come Stone Magazine, Iniciativa
colectiva, Nikau mag e recentemente in IDN International Magazine.
Lavora combinando elemento illustrativo e calligrafico, polaroid e fotografie vintage, incisione e computer
grafica. Adora giocare con symboli e strani personaggi, permettendo all'osservatore di immergersi nel suo mondo
fantastico e trovare da solo le proprie emozioni alle sue storie.

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