Tic-tac

Da Rickyiotti

Avete mai sentito nella vostra vita un momento preciso che demarca il “prima” dal “dopo”? Una specie di suono, uno scatto che ti riporta a terra e ti fa capire con precisione quanto tempo è passato?

Bhe, se devo essere sincero qualche “tac” nella mia vita l’ho sentito e oggi ne ho udito un’altro. Nulla di grandioso ne tantomeno di sconvolgente. E’ bastato che al rientro a casa dopo avere scelto le piastrelle per la mia futura tana arrivasse un amico (o meglio conoscente, nel senso che mi conosce fin troppo bene) che sfoggia il suo nuovo taglio di capelli.

Mi direte che  metter su casa prima o poi doveva capitare … ma quello che ha prodotto il suono non è stata la scelta delle piastrelle, quanto vedere che il capellone/metallaro che conosco da vent’anni s’è tagliato i capelli come se dovesse ripartire per militare domani.

E non contento mi ha dettto, “sai a 40 anni i capelli si sfibrano e poi la cervicale con questo taglio la copro meglio”. Questo è stato il momento in cui ho sentito lo scatto, mentre il tempo continua a scorrere.


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