Lo scrittore francese, celebre e ormai anziano, riscopre i piaceri dell’eros tra maschi e frequenta un bordello parigino per soli uomini. Il desiderio carnale e gli atti che ne seguono sono solo una parte di questa esperienza. Jouhandeau (morto a Parigi nel 1979) percepisce i suoi incontri settimanali con i giovani prostituti, raccontati con spudorato lirismo, come delle esperienze cataclismatiche, mitologiche e sacre. Il suo piacere convoca il cielo e la terra ed il corteggiamento rivolto ai quattro giovani amanti, la ferocia e la delicatezza dei ragazzi lo trasformano in un Tiresia padrone della doppia voluttà del maschio e della femmina.