Oliare una teglia di circa 26 x 18. Dividere l’impasto in 8 parti e infarinare bene la superficie di lavoro dove si andrà a tirare la fillo. Prendere un pezzo di pasta alla volta e spargere sopra abbondante farina. Alcuni ritengono che aiuti di più la maizena. Io mi trovo bene con la farina, ma si può sempre fare una prova e alla fine decidere cosa sia meglio per ognuno. Tirare la sfoglia più sottile che si riesce (se si crea qualche buco fa niente si sistema tutto con la cottura) di dimensioni un poco più grande della teglia e stendere sulla teglia oliata con i bordi che fuoriescono.
Oliare bene con un pennello da cucina il foglio di pasta e procedere con altri 3. Dobbiamo avere 4 fogli in totale. Versare sopra il ripieno che risulta un poco liquido ma si rapprende con la cottura quindi non ci preoccupiamo. Girare sul ripieno i bordi della pasta che fuoriescono dalla teglia e procedere tirando i rimanenti 4 pezzi di pasta allo stesso modo. Questi li tiriamo un poco più piccoli, giusto per coprire il ripieno. Se sono un poco più grandi non importa, non tagliamo, facciamo qualche piega qua e la e procediamo. Anche qui oliamo ogni singolo foglio man mano che lo sistemiamo sulla teglia. Stendere l’ultimo foglio, olire pure questo e con un coltello affilatissimo tagliare la tiropita a pezzi quadrati. Non arrivare in fondo con il coltello, fermarsi un poco prima. Versare sopra i 40 ml di latte.Scaldare il forno a 180 gradi e cuocere per circa 60 minuti. Dopo i 30 minuti spruzzare un poco di acqua sulla superficie e continuare la cottura.Togliere dal forno e lasciare raffreddare.Che devo aggiungere? Mangiatela come spuntino, a colazione, guardando la tele, con un’insalata di pomodori diventa un pranzo o una cena, insomma gustatela come più vi aggrada!!!Nota: io ho fatto 8 fogli, ma nulla impedisce che si facciano di più o di meno. Non meno di 6 però, mi raccomando, diversamente si opta per un altro tipo di sfoglia, più grosso.Va da sè che si può usare anche la fillo pronta. Personalmente la uso poche volte, quando devo fare il baklavàs oppure la bougatsa. In questi casi è d'obbligo anche se una volta si faceva a casa anche per queste preparazioni, ma io a tanto non sono ancora arrivata!