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Tonno spiaggiato di Matteo Martinez: la recensione

Creato il 20 novembre 2019 da Ussy77 @xunpugnodifilm

Tonno spiaggiato di Matteo Martinez: la recensioneUna coppia che funziona per un film illogico

Commedia demenziale totalmente illogica, Tonno spiaggiato fa leva sull’incapacità recitativa di Matano e sulla verve cinica della “nonna” impersonata da Lucia Guzzardi. La chimica tra i due personaggi è (incredibilmente) funzionante; nonostante ciò il film diretto da Martinez è un non sense che fatica a produrre una sana risata.

Francesco è un comico che non fa ridere nessuno, a parte una ragazza. Infatti la risata di Francesca fa nascere un sentimento tra i due per la durata di 15 settimane. Fino a quando Francesco, durante uno sketch, decide di deridere proprio la sua fidanzata “colpevole” di avere qualche chilo di troppo. Il suo tentativo di riconquista è fallimentare e il protagonista finisce per ideare un piano assurdo: uccidere la zia di Francesca per poter abbracciare e consolare quest’ultima al funerale.

Pellicola catastrofica che non riesce a produrre risate a profusione (questo sarebbe l’obiettivo di un Matano in versione “idiota”), Tonno spiaggiato si costruisce attorno a un celebre indovinello di malsana credibilità. Un’idea che potrebbe funzionare, se non si tiene in considerazione la volontà da parte di Matano di infarcire il prodotto di smorfie e battute inconsistenti.

Diversamente Tonno spiaggiato funziona (a tratti) con l’avvento della nonna cinica e maligna interpretata da Lucia Guzzardi, una spalla funzionante che si smarca dalla classica figura della vecchina inconsapevole e ingenua.

Tutto ciò però non basta a rendere Tonno spiaggiato un film da tenere in considerazione; la sceneggiatura è debole, mentre lo sviluppo confonde il surreale con l’illogico, non scovando nessuna trovata comica degna di nota.

Demenziale è l’intento e demenziale è lo svolgimento di una pellicola priva di un obiettivo e senza un tema da condividere con il pubblico. Insomma si è di fronte a un prodotto che delude il pubblico e che si dimostra un inconsistente esempio di cinema privo di costrutto e di solide basi narrative.

Uscita al cinema: 10 maggio 2018

Voto: **


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