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Tony Thirlwall sul tasso di cambio: “Non è un meccanismo efficiente per equilibrare la bilancia dei pagamenti”

Creato il 10 febbraio 2020 da Keynesblog @keynesblog

Tony Thirlwall sul tasso di cambio: “Non è un meccanismo efficiente per equilibrare la bilancia dei pagamenti”Anthony Thirlwall è uno dei più noti studiosi di economia internazionale post-keynesiana. In questo articolo pubblicato da Moneta e Credito, analizza la sua teoria sulla crescita vincolata dalla bilancia dei pagamenti. A distanza di molti anni, Thirwall mantiene due argomenti: il primo è che i paesi hanno bisogno di valuta internazionale di scambio (oggi principalmente dollari ed euro) e la scarsità di tali valute è un vincolo allo sviluppo e al commercio. Un problema, questo, che nell’euro viene superato dalla disponibilità illimitata di riserve tramite il Target 2 (leggasi in proposito Lavoie qui). Il secondo argomento è che il tasso di cambio flessibile non è un meccanismo efficiente per riequilibrare la bilancia dei pagamenti:

Sulla questione del tasso di cambio flessibile come meccanismo equilibrante, bisogna anzitutto distinguere il tasso di cambio nominale da quello reale. Per i paesi è semplice aggiustare il tasso nominale, ma non altrettanto aggiustare il tasso di cambio reale perché i competitors potrebbero adottare comportamenti del tipo “price to market” o operare delle ritorsioni, e i prezzi interni potrebbero aumentare nonostante una
svalutazione nominale. In secondo luogo, le condizioni di Marshall-Lerner devono essere soddisfatte perché la bilancia dei pagamenti vada in equilibrio. Questo potrebbe non succedere nel breve periodo, o a causa della natura dei beni esportati o importati da un certo paese.

L’evidenza internazionale degli ultimi 40 anni a partire dalla crisi del sistema dei tassi fissi di Bretton Woods, nel 1971, suggerisce che variazioni del tasso di cambio non sono un’arma efficiente nell’aggiustamento della bilancia dei pagamenti. Le valute si apprezzano e deprezzano, ma ciononostante enormi squilibri globali nelle bilance dei pagamenti rimangono.

Buona lettura: https://ojs.uniroma1.it/index.php/monetaecredito/article/download/9621/9501


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