Magazine Sport

Torino-Chapecoense, due squadre un unico destino: “Uniti per non dimenticare”.

Creato il 01 agosto 2018 da Agentianonimi
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Uniti per non dimenticare

Torino-Chapecoense, due squadre un unico destino: “Uniti per non dimenticare”.4 maggio 1949, non una data qualsiasi per i tifosi granata. L’aereo Fiat G.212, di ritorno dalla trasferta di Lisbona, trasportava la squadra del Grande Torino. Si era disputata un’amichevole tra il Torino, appunto, e il Benfica, organizzata con il fine di raccogliere fondi per aiutare il capitano lusitano, Francisco Ferreira, che si trovava in grandi difficoltà economiche. Intorno alle ore 17, le condizioni metereologiche peggiorano nella zona della Collina di Superga; una grande nebbia fitta avvolge l’aereo della squadra. Alle 17:03 lo schianto. Nell’incidente morì l’intera squadra del Torino vincitore di 5 scudetti consecutivi, che costituiva la quasi totalità dell’allora nazionale italiana. Morirono anche dirigenti, accompagnatori e 3 famosi giornalisti sportivi dell’epoca: Renato Casalbore (fondatore di Tuttosport), Renato Tosatti (della Gazzetta dello Sport) e Luigi Cavallero (de La Stampa).

28 novembre 2016, la squadra brasiliana della Chapecoense si stava dirigendo in Colombia per giocare l’andata della finale di Coppa sudamericana (la nostra Europa League). Non una semplice partita, ma la partita più importante nella storia del club. Ore 4:34 (italiane) lo schianto dell’aereo che trasportava la squadra brasiliana, in una zona montuosa a 50 km da Medellin (Colombia). A bordo c’erano 77 persone e ne morirono 71. Tra i sopravvissuti, il portiere Jackson Follmann (al quale, però, è stata amputata una gamba), Alan Ruschel e Helio Neto.

Ore 21:30 allo stadio “Olimpico – Grande Torino”, la partita tra Torino-Chapecoense

Un’amichevole ricca di significato tra due squadra accomunate dallo stesso destino. Il Presidente granata Urbano Cairo ha voluto fortemente questa partita, proprio per evidenziare il profondo legame tra i due club. La sfida, che sarà trasmessa in diretta tv su La7 e Torino Channel, assegnerà la Sportpesa Cup (in caso di parità dopo i 90 minuti, verrà decisa dai calci di rigore). Una serata di ricordi ed emozioni, nel segno della solidarietà. Nel segno di quei valori che lo sport vuole rappresentare. L’incasso del match andrà interamente alla squadra brasiliana. Una vicinanza manifestata anche dall’idea del Torino di avere una terza maglia che richiami quella della Chapecoense. Un bel gesto da parte del club torinese, che ricorda così i suoi fratelli brasiliani. E siamo sicuri che lassù in cielo avremo altri spettatori, seduti tutti insieme a vedere le loro squadre, i loro compagni, i loro amici.

A cura di Filippo Angelo Porta (@FilippoPorta)

PER TUTTE LE NEWS E AGGIORNAMENTI SEGUICI SU AGENTI ANONIMI

Facebook
twitter
google_plus
linkedin
mail

L'articolo Torino-Chapecoense, due squadre un unico destino: “Uniti per non dimenticare”. proviene da Agenti Anonimi.


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :