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Torino e le sue cioccolaterie: quali sono le migliori e cosa assaggiare assolutamente

Creato il 04 febbraio 2020 da Vale4ever @mado_vale
Torino e le sue cioccolaterie: quali sono le migliori e cosa assaggiare assolutamente

Una gita a Torino non può non comprendere un piccolo tour fra le numerose cioccolaterie in città. Il cioccolato, "il cibo dei re", è infatti un prodotto tipico piemontese e torinese. Il più famoso cioccolato della tradizione è sicuramente il gianduja, che è costituito da cacao fine e nocciole, ovviamente piemontesi. Con questi prodotti nelle cioccolaterie si producono dolci di ogni genere, nonché le classiche creme da spalmare e le tavolette.

Quanto può richiedere un tour del cioccolato in termini di tempo? Di cioccolaterie ce ne sono veramente moltissime sia di storiche che di nuove, quindi, si può praticamente arrivare ad averne la nausea (se questo è possibile accada). La cosa migliore è comunque prestabilire un tour di visita alla città e ai suoi monumenti, aggiungendo poi le tappe alle cioccolaterie in base alle zone della città dove si passa.
Va detto, inoltre, che si possono fare 2-3 cioccolaterie al giorno, altrimenti le degustazioni diventano eccessive e non si riesce a godersi la bontà del prodotto (anche se qualche goloso potrebbe non essere d'accordo). Se decidete di soggiornare a Torino ricordate di garantirvi un alloggio di alta qualità come le strutture Best Western: tale catena ha diversi ubicati in zone diverse e strategiche per visitare la città comodamente senza dover prendere l'automobile o spostarsi di molto, comodo no?

Torino e le sue cioccolaterie: quali sono le migliori e cosa assaggiare assolutamente

Cioccolaterie innovative, stellate, singolari che dovete provare

Dicendo il nome Guido Castagna si accenderanno gli occhi a molti golosi che di cioccolato se ne intendono. Questo maestro pasticcere, infatti, è in Italia un guru del cioccolato e, non a caso, la sua è una delle migliori cioccolaterie di tutto il Paese. In realtà lui è famoso anche all'estero per aver vinto diverse medaglie in competizioni mondiali relative al cioccolato. Accanto a dolci straordinari che potremmo definire di ultima generazione, troviamo ovviamente una versione tradizionale eccellente e imperdibile del classico Gianduiotto.
Subito in coda abbiamo la cioccolateria di Guido Gobino, un altro maestro di fama nazionale. La sua Cioccolateria Artigianale il Re del Cioccolato di Torino è famosa in particolare per il singolare cremino al sale, nonché per la sua cioccolata calda.
Nuova, non nuovissima, ma sicuramente da non perdere vista la varietà dei prodotti che offre è la Cioccolateria La Perla aperta nel 1992. Fra un gianduiotto e un cremino della tradizione qui si può anche provare il famoso tartufo di La Perla nelle sue diverse versioni (cioccolato fondente, bianco con pistacchio etc.) nonché le creme spalmabili di cui è "indispensabile" portarne una a casa come dolce ricordo.

Le cioccolaterie storiche da non perdere

Fra le storiche c'è sicuramente la Cioccolateria Peyrano: non è associata a maitre famosi, non ha coppe di gare internazionali, ma fatto sta che qui si tratta il cioccolato dal 1915 quindi non c'è bisogno di null'altro. I dolciumi al cioccolato che si trovano qui hanno qualcosa di straordinario. Sarà la lavorazione artigianale che viene fatta così da oltre un secolo o forse la qualità del cioccolato: in tutti i casi non si può non fare una visita a questa regina delle cioccolaterie. Anche qui troviamo cremini e gianduiotti, nonché i tradizionali diablottini e le lingue di gatto.

Sempre dello stesso anno è la cioccolateria Pfatisch, titolata al fondatore Gustavo Pfatisch di origini bavaresi. In realtà si tratta di una Pasticceria e Cioccolateria, quindi probabilmente il massimo per i più golosi: le delizie per il palato, infatti, qui spaziano dal classico cioccolato tipico piemontese a pasticcini giudicati fra i più buoni di tutta Italia. Questo locale si distingue anche per la bellezza degli arredi e l'ambientazione d'altri tempi.

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