Un orecchio alla radiolina, dove per tre volte sono arrivate buone notizie dalla Sicilia, e l’altro al campo. A pagare è lo spettacolo, con il pubblico di casa che contava di arrivare alla salvezza matematica questa sera che nel secondo tempo fischia i ragazzi di Ventura ma rischiare di trovarsi con un pugno di mosche in mano è prezzo troppo grosso. Partita bruttissima, nessun tiro in porta nel primo tempo, qualche calcio d’angolo per il Torino nella ripresa. Finisce, come da programma, a reti inviolate. I granata salgono a 37 punti, il Genoa a 36 mentre al Renzo Barbera la vittoria dell’Udinese lascia il Palermo a 32 punti. E’ uno sporco lavoro, si può dire parafrasando Charles Dickens, ma qualcuno deve pur farlo; non sarà vero calcio ma il cammino verso la salvezza richiede anche questo.