TorinoFilmFestival32 day by day. I film che ho visto venerdì 21 novembre

Creato il 24 novembre 2014 da Luigilocatelli

Cliccare sul link per leggere la recensione estesa

Gentlemen di Mikael Marcimain. Torino 32 (Concorso)
Macchinoso, labirintico, stratificato, anche troppo. Ma un gran bel film che potrebbe anche vincere Torino 32. Affresco della Svezia fine Settanta con scrittori perplessi e in crisi, musicisti dandy dagli amori pericolosi, una lady forse dark, un uomo troppo ricco e troppo potente, un poeta tossico e alcolista. Ambienti altolocati a bassifondi. E parecchi segreti del passato che ritornano. La prima ora è macchinosissima, ma poi si viene ampiamente ripagati della fatica. Perfetta la rievocazione della Stoccolma strafattona Seventies. Voto 7

Big Significant Things di Bryan Reisberg. Torino 32 (Concorso)
Uno di quei film indie americani come se ne vedono a ogni festival europeo ormai, né belli né brutti, tutti organizzati su certi cliché narrativi e stilistico-linguistici collaudati. Di solito vengono dal Sundance o dall’emergentissimno South of Southwest Festival di Austin, e difatti questo Big Significant Things da Austin proviene. Un ragazzotto si mette on the road nell’America profondissima e ultraprovinciale in cerca delle cose più grandi del mondo disseminate in minuscoli e insignificanti villaggi, la sedia a dondolo più grande, la stella più grande, la padella più grande, e via così di follia in follia. Incontrerà strana gente, ma anche un possibile amore. Solo che quel suo viaggio è una fuga dal matrinonio che lo aspetta, dalla fidanzata che là in California, dove andranno ad abitare insieme, sta già cercando casa per tutti e due, e anzi l’ha già trovata. L’ansia e la voglia di scappare prima della resa matrimoniale, come in infinite narrazioni al maschile. Ecco, carino abbastanza, ma non così originale, e privo dello scatto decisivo. Voto 5 e mezzo


Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :