La dottoressa Maria Paola Cogoni, responsabile del laboratorio di Microbiologia degli alimenti di Cagliari così informa “L’esame ispettivo ha evidenziato che solo alcuni campioni mostravano la colorazione bluastra, mentre altri avevano colore e consistenza normali. Finora su un totale di diciannove campioni, quattro hanno dato esito positivo alla presenza di Pseudomonas fluorescens, lo stesso batterio riscontrato nei primi casi di mozzarelle blu verificatisi nell’estate del 2010”.
Lo Pseudomonas fluorescens è la causa dell’alterazione di alcuni latticini, particolari batteri questi che sono cresciuti un po’ troppo nei formaggi freschi a causa di sbalzi termici. Il batterio non è patogeno per l’uomo, perciò i latticini contaminati, benché non pericolosi, non sono idonei al consumo alimentare.