Dal Matilda Bay, sullo Swan River di Perth, in Australia, al lago di Garda, più precisamente il golfo di Salò. E’ il "volo" degli skipper di Homerus che dopo il Mondiale nella lontata terra dei canguri approdano al porticciolo della Canottieri Garda, in occasione dei 120 anni del sodalizio sportivo del Benaco. I velisti non vedenti guidati dalle boe "sonore" saranno in gara, dal 13 al 18 giugno, per l’assegnazione del titolo tricolore, ma con una folta partecipazione straniera. In gara ci saranno gli skipper di Australia, Nuova Zelanda ed Inghiltera, tutti alleati contro il bresciano Gigi Bertanza, bronzo nell’ultimo mondiale, primo lo scorso anno quando nell’ultima sfida a due ebbe ragione dell’altra bresciana, Anna Gamba che è, a sua volta, la campionessa in carica. L’ Evento gardesano farà parte del progetto progetto “Sailing Together” sponsorizzato da “Noi e la terra”, il patrocinio del Presidente della Repubblica. Homerus nasce il 13 dicembre del 1995. Promotore è Alessandro Gaoso, prima armatore del giallo “G.G.G.”, per anni il più veloce cabinato di 7 metri d’acqua dolce e d’Italia, poi del “Mini Tonner” che porterà lo stesso nome e vincerà due titoli mondiali con i timonieri Roberto Passoni e Giovanni Cassinari. Dalla seconda metà degli anni ’90 Homerus cresce. Si diffonde in Italia e nel mondo. Nascono importanti collaborazioni. sul Garda si corre il primo campionato nazionale. Via via arrivano le altre partecipazioni. Corrono il Mondiale in Florida promosso dalla “Blind Sailing” Internazionale. La formula presenta un equipaggio di due ciechi nei ruoli chiave più i “quattro occhi” due accompagnatori allenatori. Nel 2002 questo Campionato si corre sul Garda. A vincere, nella flotta B1, di fatto la cecità assoluta, è lo skipper bresciano Gigi Bertanza in equipaggio con il piemontese Raul Pietrobon, gli accompagnatori Giulio Comboni e Marco Schirato. Un mondiale “accompagnato” che Gigi Bertanza rivincerà, nel 2009, su un lago della lontana Nuova Zelanda, ancora in compagnia di Comboni e di un altro gardesano Pierluigi Omboni, più la padovana Elisa Bardella. Poi sempre per Bertanza la vittoria nel Mondiale Homerus del 2010, il bronzo in questo 2011, lo skipper favorito anche per il tricolore che si correrà a Salò.
Dal Matilda Bay, sullo Swan River di Perth, in Australia, al lago di Garda, più precisamente il golfo di Salò. E’ il "volo" degli skipper di Homerus che dopo il Mondiale nella lontata terra dei canguri approdano al porticciolo della Canottieri Garda, in occasione dei 120 anni del sodalizio sportivo del Benaco. I velisti non vedenti guidati dalle boe "sonore" saranno in gara, dal 13 al 18 giugno, per l’assegnazione del titolo tricolore, ma con una folta partecipazione straniera. In gara ci saranno gli skipper di Australia, Nuova Zelanda ed Inghiltera, tutti alleati contro il bresciano Gigi Bertanza, bronzo nell’ultimo mondiale, primo lo scorso anno quando nell’ultima sfida a due ebbe ragione dell’altra bresciana, Anna Gamba che è, a sua volta, la campionessa in carica. L’ Evento gardesano farà parte del progetto progetto “Sailing Together” sponsorizzato da “Noi e la terra”, il patrocinio del Presidente della Repubblica. Homerus nasce il 13 dicembre del 1995. Promotore è Alessandro Gaoso, prima armatore del giallo “G.G.G.”, per anni il più veloce cabinato di 7 metri d’acqua dolce e d’Italia, poi del “Mini Tonner” che porterà lo stesso nome e vincerà due titoli mondiali con i timonieri Roberto Passoni e Giovanni Cassinari. Dalla seconda metà degli anni ’90 Homerus cresce. Si diffonde in Italia e nel mondo. Nascono importanti collaborazioni. sul Garda si corre il primo campionato nazionale. Via via arrivano le altre partecipazioni. Corrono il Mondiale in Florida promosso dalla “Blind Sailing” Internazionale. La formula presenta un equipaggio di due ciechi nei ruoli chiave più i “quattro occhi” due accompagnatori allenatori. Nel 2002 questo Campionato si corre sul Garda. A vincere, nella flotta B1, di fatto la cecità assoluta, è lo skipper bresciano Gigi Bertanza in equipaggio con il piemontese Raul Pietrobon, gli accompagnatori Giulio Comboni e Marco Schirato. Un mondiale “accompagnato” che Gigi Bertanza rivincerà, nel 2009, su un lago della lontana Nuova Zelanda, ancora in compagnia di Comboni e di un altro gardesano Pierluigi Omboni, più la padovana Elisa Bardella. Poi sempre per Bertanza la vittoria nel Mondiale Homerus del 2010, il bronzo in questo 2011, lo skipper favorito anche per il tricolore che si correrà a Salò.
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