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Torta dell'amore in versione vegan

Da Mariagiovannafarina

Torta dell'amore in versione veganVi propongo la mia torta "Dimmi che mi ami" in versione vegana per omaggiare i filosofi che hanno seguito una dieta vegetale. Sinceramente non ce la farei a nutrirmi solo di vegetali escludendo uova, formaggio e derivati animali dalla mia dieta, ma ammiro profondamente chi rispetta la vita animale e lotta, come faccio anche io, per evitare loro un dolore inutile, soprattutto negli allevamenti intensivi. Eraclito fu un filosofo, vissuto cinque secoli prima di Cristo, vegano, ma possiamo ricordare anche il noto Pitagora che era vegetariano. 


Ingredienti per la pasta

250g di farina tipo 00 80 g di zucchero 70 g di acqua70 g di olio di semi mezzo cucchiano di lievito per dolci vaniglia in polvere una bustinaun pizzico di sale
Ingredienti per la pasta frolla tradizionale

200 g di farina100 g di burro100 g di zucchero1 uovo intero e un tuorloun pizzico di saleRipienouna tavoletta di cioccolato fondente a pezzetti½ scatoletta di cacao amaro100 di zucchero a velo100 g di arancia candita100 g di mandorle tritate grossolanamentesucco spremuto d'arancia, o rum, qbProcedimento:Unire l'acqua allo zucchero e mescolare senza sciogliere, aggiungere l'olio e mescolare tanto da creare una emulsione. Aggiungere la farina a cui era stato inserito lievito, sale e vaniglia e mescolare fino a creare una palla morbida. Mettetela in una terrina coperta da pellicola e riponetela in frigorifero per 4 ore, si deve rassodare.Ora è la volta del ripieno che è identico nelle due versioni.

mescolare insieme tutti gli ingredienti e creare un impasto morbido senza preoccuparvi della consistenza tanto deve cuocere!
Dividere la pasta in due parti, una un po' più grande; la parte più grossa appoggiatela in uno stampo per dolci in-aderente allargandola con le mani fino a formare un disco con i bordi alzati così che si formi in una sorta di contenitore. Ora inserite il ripieno e stendetelo con cura, poi prendete l'altra pasta e tiratela abbastanza sottile con il mattarello. E' arrivato il momento più difficile, prendete fra le mani la pasta e coprite la torta unendo i bordi dei due strati di pasta aiutandovi con le dita. Non preoccupatevi se il disco di copertura si rompe perché durante la cottura il ripieno uscendo crea una decorazione simpatica. Per ogni dubbio contattatemi all'indirizzo che trovate nel blog.
Buona torta a tutti e che l'amore in tutte le sue forme possa trionfare!

Maria Giovanna Farina



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