Il mese di gennaio è stato sempre indicato come il periodo di picco per l’influenza 2016: febbre, mal di testa, mal di gola, dolori articolari, tosse grassa e secca sono i sintomi più diffusi. Secondo gli esperti circa 5 milioni di italiani in questo primo mese dell’anno dovranno combattere contro il virus; cerchiamo di capire quali possono essere i rimedi e le cure per superare in particolar modo il problema della tosse.
A gennaio previsto il picco dell’influenza 2016
Perché bisogna attendersi il picco di contagi durante questo mese? Prima di tutto perché fino ad ora le temperature sono state miti, ma ora il freddo si farà sentire; poi non bisogna sottovalutare il fatto che il periodo delle festività natalizie appena trascorse può aver ricoperto il ruolo di incubatrice per la diffusione della malattia, visto che le persone sono state molto più a contatto tra loro rispetto alla media. Anche lo smog, che in questi giorni è diventato uno dei principali protagonisti delle notizie, può favorire la diffusione dell’influenza: i virus infatti potrebbero trovarsi la strada spianata verso gli apparati se le vie respiratorie sono già irritate dalle polveri sottili. Per difendersi dall’influenza l’arma numero uno rimane la vaccinazione, a cui non dovrebbero sottrarsi le categorie maggiormente a rischio (bambini e anziani). Per il resto si deve fare attenzione ad evitare i pericolosi sbalzi di temperatura (il consiglio è quello di vestirsi a strati per potersi adattare alle diverse temperature nell’arco della giornata) e di contrastare gli effetti dello smog aerando i locali della casa di mattina e di sera.
La distinzione tra tosse grassa e tosse secca
La tosse grassa è quella che viene accompagnata dalla presenza del catarro (per questo viene chiamata anche tosse produttiva): in caso di infiammazione la secrezione è abbondante e la tosse è il modo attraverso il quale si “puliscono” le vie respiratorie. Di norma la tosse grassa non dovrebbe essere contrastata, proprio perché svolge un ruolo importante. La tosse secca invece è quella improduttiva, ovvero non accompagnata da catarro, e la sua comparsa può essere legata a varie cause come un’allergia, un raffreddore, un’infezione della gola o dei bronchi. In base alla sua origine la tosse secca di presenta con diverse caratteristiche (ad esempio è soffocante se dovuta ad un’infiammazione della laringe, è insistente e pizzica nel caso in cui l’infiammazione riguardi la trachea, i bronchi o la faringe, è stizzosa se di origine allergica, si manifesta con attacchi spasmodici notturni in caso di pertosse).
I rimedi fatti in casa
Le cure con i farmaci: consultare prima il medico
Se si vuole ricorrere ai farmaci per curare la tosse grassa e secca è sempre meglio consultare prima il medico o almeno il farmacista, anche se la maggior parte dei prodotti sono acquistabili senza ricetta. Come detto prima, nel caso in cui la tosse sia solo un sintomo di un’altra malattia, l’obiettivo non è contrastare la tosse stessa, ma ciò che la provoca. Comunque anche in persone sane la semplice tosse po’ risultare davvero fastidiosa, impedendo magari di dormire o di svolgere determinate attività: in questi casi è possibile fare uso ad alcuni farmaci; in presenza di tosse grassa generalmente si fa utilizzo di mucolitici ed espettoranti; nel caso di tosse secca si può ricorrere a prodotti sedativi (ma solo se è davvero insistente), che non andrebbero mai somministrati a bambini di età inferiore ad un anno. Sedativi ed espettoranti di norma non vanno mai associati.