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Tra lotta-Champions, lotta-salvezza e crisi-Nantes: il punto sulla Ligue 1 alla vigilia della 36a giornata

Creato il 03 maggio 2018 da Agentianonimi
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La Ligue 1 si avvia alla conclusione, e di fatto a tre giornate dal termine ha dato un solo verdetto, la conquista del titolo da parte di un PSG troppo superiore alla concorrenza: i parigini, saliti a 91 punti in 35 giornate con 106 gol fatti (!) e 25 subiti, giocheranno gli ultimi turni in scioltezza, ma alle loro spalle può succedere di tutto. La lotta-Champions è apertissima, con tre squadre in due punti, e lo stesso discorso vale per la lotta-Europa League e per la lotta-salvezza. Andiamo a fare il punto sulla Ligue 1 a tre giornate dalla conclusione, e a 24 ore circa dall’inizio del 36° turno.

LOTTA-CHAMPIONS: CHI LA SPUNTERÀ TRA LIONE, MONACO E OM?–  Olympique Lione 72, Monaco 71, Olympique Marsiglia 70. La classifica alle spalle della dominatrice-PSG è decisamente corta, e il futuro della lotta-Champions League è ancora tutto da scrivere: la seconda accederà ai gironi, la terza approderà ai preliminari di Champions League (anche chiamati ”la tonnara”: coinvolgeranno tantissimi club per soli 6 posti) e la quarta sarà la prima esclusa e dovrà ripiegare sull’Europa League. Tutto può succedere, e Monaco-OM-OL sanno di poter arrivare sia secondi che quarti a tre turni dal termine: non ci saranno scontri diretti, e così ognuno dei club sarà padrone del suo destino. Il Lione è, tra le tre, quella nel miglior momento: i ragazzi di Genesio sono ripartiti alla grande dopo le tre sconfitte consecutive contro Bordeaux, Monaco e Rennes, dato che sono imbattuti nelle ultime 10 gare e ne hanno vinte 7, ottenendo 24 punti e battendo Dijon e Nantes nelle ultime due. L’OL, che sfiderà due squadre che lottano per non retrocedere (Troyes e Strasburgo) e il Nizza, è la favorita per il 2° posto, anche perchè il Monaco ha subito il colpo del durissimo ko contro il PSG: prima di quel drammatico 7-1, i monegaschi venivano da 17 gare senza sconfitta (12 vittorie e 5 pari), mentre nelle ultime tre sfide (PSG compreso) hanno perso due match e ottenuto solo tre punti. Il Monaco rischia il tracollo, perchè dopo un Caen senza obiettivi sfiderà il lanciatissimo Saint-Etienne e un Troyes che potrebbe inseguire i punti-salvezza nell’ultima giornata, ma soprattutto perchè sta giocando ”senza” Falcao: il colombiano ha segnato solo tre gol nelle ultime nove, e manca alla manovra offensiva di una squadra che si sta aggrappando a Rony Lopes (9 gol in 10 gare). Infine, l’Olympique Marsiglia, che lavora su due fronti: da un lato un percorso che l’ha visto perdere solo due delle ultime 16 gare (9 vittorie, 5 pari e due ko nel 2018), ma contro Lione e PSG, dall’altro la ricerca della finale di Europa League. L’OM, che ha il calendario più difficile e sfiderà Nizza, Guingamp e Amiens (squadre mai dome), potrebbe anche decidere di puntare tutto sull’EL in caso di qualificazione all’atto conclusivo: i ragazzi di Garcia sarebbero sfavoriti contro la vincente di Atletico Madrid-Arsenal, ma potrebbero lottare per realizzare il sogno europeo e lasciare da parte la corsa alla Champions. Anche perchè, vincendo l’Europa League, i ragazzi di Rudi Garcia avrebbero un posto garantito in UCL.

LOTTA-EUROPA LEAGUE: SAINT-ETIENNE RAMPANTE, NIZZA E RENNES IN CORSA. SALUTI AL NANTES?– Una delle tre sopraccitate approderà in Europa League, e alle sue spalle, dopo un vuoto di 18 punti, c’è un’altra interessante lotta in corso. Da un lato un Saint-Etienne rinato dopo il secondo cambio d’allenatore, dall’altro Rennes e Nizza, col Nantes di Claudio Ranieri a fare da spettatore e praticamente tagliato fuori insieme a Montpellier, Bordeaux e Guingamp, tutte appaiate a 46 punti. Partiamo dal fondo, e dal tracollo di un Nantes che era la quarta-quinta forza del torneo fino alla fine del 2017: i Ranieri-boys stavano facendo qualcosa che andava al di là delle loro possibilità e tutti ce n’eravamo accorti (la qualità della rosa era bassina), ma nessuno si sarebbe mai aspettato un tracollo simile, con due sole vittorie nel nuovo anno e in 16 gare. Lo score dei canarini parla di due vittorie, 7 pareggi e 7 ko nelle ultime 16 partite, ma soprattutto di due punti ottenuti nelle ultime cinque, con annessi ko contro Monaco, Lione e Saint-Etienne: numeri sconfortanti, che hanno fatto finire il Nantes a -5 dall’Europa con tre match da disputare (sfiderà Montpellier, Angers e Strasburgo) e dato il via alle prime voci sulla rottura tra Sir Claudio e il presidente Kita. Ranieri è stato categorico (”se Kita non è soddisfatto, mi esoneri”), ma si andrà avanti fino a fine stagione e poi si vedrà: la pista-Nazionale, con Mancini vicinissimo alla panchina dell’Italia, è sfumata, ma in caso di addio alla Ligue 1 Ranieri potrebbe avere varie pretendenti alla sua porta. E dopo questo excursus, veniamo alla vera lotta per l’Europa League, che vede il Saint-Etienne decisamente lanciato: i Verts, che erano finiti a ridosso della zona-retrocessione un paio di mesi fa, non perdono da 13 match (8 vittorie e 5 pareggi) e dal 27 gennaio, e hanno vinto cinque delle ultime sei gare. Sono i favoriti d’obbligo per il quinto posto, mentre Nizza e Rennes (entrambe reduci da 9 punti in 6 match) sono distanti solo un punto e ancora in corsa: solo due su tre andranno in Europa League, con una che partirà dal 2° preliminare, a meno che il Les Herbiers non batta il PSG nella finale di Coupe de France. Fantascienza.

LOTTA-SALVEZZA: METZ SPACCIATO, QUALE DESTINO PER LILLE-TROYES&CO?– L’unica certezza della zona calda è l’ormai inevitabile retrocessione del Metz, distante 8 punti dalla terzultima: i biancorossi hanno lottato, ma i quattro punti ottenuti nelle prime 15 giornate erano una sentenza inappellabile. E così, al momento sono Lille e Troyes le squadre che vanno a caccia della rimonta dal ”basso” dei loro 32 punti: i Dogues hanno vinto solo una gara nelle ultime dieci (con tre pari, 6 ko e 6 punti ottenuti), tra l’altro nell’ultima giornata. E nell’ultima ha vinto anche il Troyes, che ha uno score simile (7 punti in 10 gare) e gli stessi punti: il momento non è positivo per nessuna delle due, che dovranno rimontare sullo Strasburgo (35) e sul Tolosa (34), che sono le più dirette concorrenti, mentre l’Angers e il Caen sembrano lontani coi loro 38 e 37 punti. Non è un momento facile nè per lo Strasburgo, che non vince dall’11 febbraio, nè per i biancomalva: il TFC è reduce da 4pti nelle ultime 5. Sarà una lotta ardua, e il Lille sembra quella messa peggio tra le squadre in lotta: Galtier riuscirà nel miracolo, oppure il LOSC tornerà mestamente in Ligue 2 nell’anno in cui era convinto di potersi riaffacciare nelle zone alte della classifica?

La classifica alla vigilia della 36a giornata: PSG 91 (campione), Olympique Lione 72, Monaco 71, Olympique Marsiglia 70, Saint-Etienne 52, Rennes e Nizza 51, Montpellier, Bordeaux, Nantes e Guingamp 46, Dijon 42, Amiens 41, Angers 38, Caen 37, Strasburgo 35, Tolosa 34, Lille e Troyes 32, Metz 26.

Classifica marcatori: Edinson Cavani (PSG) 27 gol, Florian Thauvin (OM) 20 gol, Neymar (PSG) 19 gol, Radamel Falcao (Monaco) e Mariano Diaz (Lione) 18 gol.

IL PROSSIMO TURNO: 

Venerdì 4 maggio, h. 20.45: Amiens-PSG
Domenica 6 maggio, h. 15: Saint Etienne-Bordeaux
Domenica 6 maggio, h. 16.30: Olympique Lione-Troyes
Domenica 6 maggio, h. 17: Caen-Monaco
Dijon-Guingamp
Metz-Angers
Nantes-Montpellier
Rennes-Strasburgo
Tolosa-Lille
Domenica 6 maggio, h. 21: Olympique Marsiglia-Nizza.

(di Marco Corradi, @corradone91)

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