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Tracce prima prova Maturità 2018: prime previsioni sul tema di italiano all’Esame di Stato

Creato il 26 dicembre 2017 da Rodolfo Monacelli @CorrettaInforma

Sebbene manchi ancora parecchio alla Maturità 2018, gli studenti di tutta Italia almeno un pensierino lo dedicheranno senz’altro a quell’appuntamento tanto atteso. Ed ecco che oggi ci impegniamo nel presente articolo a fornirvi qualche informazione preventiva riguardo alle tracce della prima prova di italiano dell’Esame di Stato 2018 e sul tema di italiano.

Tracce prima prova Maturità 2018: le certezze

La fine dell’anno porta un po’ chiunque a fare per un verso un resoconto del proprio anno trascorso, e per l’altro a pensare in maniera più attenta a ciò che ci aspetta nel prossimo. Gli studenti del quinto anno superiore, volenti o nolenti, avranno per la maggioranza già varie preoccupazioni in tasca relative a quello che sarà il loro Esame di Stato 2018.

Se la data d’inizio già si conosce da un mese abbondante, quella relativa alla prima prova sarà giocoforza destinata a tenersi mercoledì 20 giugno, giorno uguale per tutti i maturandi del prossimo anno. Gli studenti saranno come ogni anno invitati a scegliere una fra le quattro possibilità d’esame: le famose quattro tracce.

Entro un massimo di sei ore e con il solo aiuto di un vocabolario d’italiano, i maturandi potranno ad esempio optare per la tipologia A, tipologia che sta a indicare l’analisi del testo di un brano in prosa o di una poesia scritta da un autore italiano. Qualora si preferisca escludere quest’ultima, la tipologia B è quella dedicata alla composizione di un saggio breve o di un articolo di giornale, tipologia che presenterà anche nella Maturità 2018 i quattro sotto temi: ambito artistico letterario, ambito storico politico, ambito tecnico scientifico e ambito socioeconomico.

In caso contrario le restanti tipologie consentono ai maturandi digressioni e una libertà di cui le tipologie A e B mancano. Parliamo in questi termini del tema storico (tipologia C) e del tema di attualità (tipologia D). A voi la (futura) scelta!

Tracce prima prova Maturità 2018: le incertezze o previsioni

In quanto a previsioni, vi possiamo assicurare che ne leggerete di tutti i colori e ne cercherete di qualsiasi tipo disperatamente man mano che la fatidica data si avvicina. Parliamoci chiaro, ammettendo pure l’ansia e la preoccupazione a riguardo, la ricerca spasmodica o moderata che sia è fondamentalmente inutile.

A ogni modo, un “ma” c’è sempre. E tale “ma” si rivolge a una questione lapalissiana: dare un’occhiata attenta a quanto è successo in passato. Questo perché in tal maniera potremo regolarci in qualche modo riguardo alle esclusioni. Ad esempio, relativamente all’analisi del testo del 2017, la logica ci suggerirebbe di escludere Giorgio Caproni e i suoi Versicoli quasi ecologici. Una situazione analoga sarebbe valida ad esempio anche per l’analisi del testo della prima prova dell’Esame di Stato del 2016, anno in cui capitò un brano di Umberto Eco.

Insomma, l’unico ragionamento che ci consigliamo di seguire sarebbe il suddetto, ragionamento che è chiaramente valido anche per tutte le altre tipologie di tracce. Nessuna sicurezza nemmeno qui, certo, ma almeno un minimo di fondatezza c’è.


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