Tramezzini al salmone con chips di fragole e gelatina di limone

Da Bluaragosta @Bluaragosta



"Il salmone del Nord-Ovest del Pacifico è pronto perfino a morire per la sua ricerca, viaggiando centinaia di miglia, controcorrente, con un unico scopo: il sesso naturalmente. Ma anche... la vita" Drew Baylor (Orlando Bloom) dal film Elizabethtown, 2005

     La stagione invoglia a mangiare dei freschi tramezzini al salmone. Devo ammettere che ormai è una vita che mangio tramezzini al salmone: al naturale, col burro, con succo di limone o d'arancia, con cipolline fresche..... buono si ma è sempre lo stesso sapore. Dovevo per forza fare qualcosa di stuzzicante! Sembra che non riesca a stare in cucina meno di mezz'ora!!! D'altra parte avevo ospiti e volevo evitare di propinare sempre la solita roba!
INGREDIENTI:
per 4 persone
  • 1 confezione di salmone affumicato
  • 2 fette di pane bianco morbido da tramezzini
  • qualche noce di burro morbido
per le chips di fragole
  • 2 fragole
per la salsa alla senape
  • 2 o 3 cucchiaini di senape
  • una manciata di erba cipollina
  • sale, pepe, olio e vino bianco q.b.
per la gelatina di limone
  • succo di un limone e acqua in parti uguali
  • 2 fogli di gelatina
  • sale e paprika q.b.
per decorare
  • semi di sesamo nero
  • prezzemolo riccio
  • un vasetto di caviale di aringa (si trova nella bottega svedese dell'Ikea)
abbinamento vino (proposti dal sito FISAR)
  • Alsace Gewürztraminer vendemmia tardiva 
  • Alto Adige Traminer aromatico
  • Chablis
  • Franciacorta millesimato
PROCEDIMENTO:     sembra tanto ma in effetti è solo un po di questo e un po di quello, d'altra parte se noi talebane della cucina non ci complichiamo la vita non siamo contente!     Comincio facendo la gelatina di limone: la cena era la sera  e dopo pranzo ho preparato la gelatina, basta iniziare solo  un paio d'ore prima perché sarà un pezzetto piccolo quindi rassoderà in breve tempo. Quindi per prima cosa metto in una ciotola piena d'acqua i fogli di gelatina ad ammollare, spremo il succo di un limone, aggiungo lo stesso peso in acqua, un goccio di sale un goccio di paprika e metto in un pentolino sul fuoco, in modo da far scaldare il composto per poter sciogliere i fogli di gelatina. Io ho diluito con acqua perché non amo il gusto troppo agre del limone, ma a chi piace può tranquillamente lasciare il limone puro, in questo caso sprema due limoni. 
     Non c'è bisogno di portare ad ebollizione, è superfluo. Mescolo bene per sciogliere la gelatina e poi ho versato il tutto in uno dei miei stampi al silicone, volevo ottenere praticamente un bottone di gelatina, qui un particolare.
     Dopo aver messo la gelatina in frigo ho preparato le chips di fragole: ho tagliato sottilissimamente una  fragola con un coltello molto affilato, l'ho appoggiata su un foglio di carta da forno e l'ho messa in forno a 50/60 gradi per farla seccare. Attenzione che perdendo l'umidità si attaccheranno alla carta da forno, sarebbe bene ogni tanto controllare e spostarle su una parte del foglio asciutto. Chi ha l'essiccatore può farlo con quello, io non avendolo ho dovuto arrangiarmi. Dopo un paio d'ore avrete delle fettine di fragole (che avendo perso l'umidità saranno ancora più sottili di quando le avete tagliate) leggermente croccanti e dall'intenso sapore di fragola!         Adesso preparo la salsina alla senape: ho montato con un cucchiaio la senape a cui avevo aggiunto un cucchiaino d'olio e un cucchiaio di vino, e dell'erba cipollina tagliata a pezzettini. Poi ci si regola a occhio per la densità, io la volevo un pelino più liquida. Ci vogliono veramente una manciata di minuti, diciamo che è una variante molto semplice della salsa Gravad Lax.
     E con questo abbiamo finito le operazioni pre-preparatorie, possiamo aspettare il momento di servirli come antipasto. Arrivato il momento, ho preso il pane bianco e l'ho fatto grigliare su una piastra da tutte e due i lati, occhio a non farlo diventare nero perché è un attimo! L'ho tagliato a bastoncini, ma ognuno può decidere la forma che preferisce. Io avevo voglia di una forma un po zen. 
     Ho spalmato un velo sottile di burro, ho messo ordinatamente le fette di salmone tagliate come il pane, io mi sono aiutata con uno stampino, e non preoccupatevi per i ritagli: messi in un piatto e serviti mescolati con gli stessi ingredienti con cui avete fatto i tramezzini con l'aggiunta magari di foglioline di insalata croccante sono una sfiziosissima insalata di salmone.
     Dopo il salmone, una spennellata di salsa alla senape, una riga di semi di sesamo nero, che io adoro, una fogliolina di prezzemolo riccio, e una foglia di erba cipollina a decorare. L'ho impiattato con il mio bottone di gelatina al limone e una foglia di indivia nella quale avevo messo un cucchiaio di caviale di aringa. Finalmente ho soddisfatto la mia voglia di qualcosa di usuale fatto almeno un poco diverso...e anche molto carino!





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