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Trapianti di cellule staminali in Italia: il Policlinico Gemelli di Roma riceve certificazione di qualità

Creato il 26 luglio 2013 da Conservazionecordoneombelicale @SorgenteSalute

Conservazione cordone ombelicaleIl Policlinico Gemelli di Roma ha ottenuto la certificazione di qualità della Joint Accreditation Committee ISCT-EBMT (JACIE) per il Programma trapianti di cellule staminali emopoietiche, attivo sin dal 1986 presso il reparto di ematologia dell’ospedale.

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JACIE è un ente no profit creato per promuovere standard di eccellenza nel campo dei trapianti di cellule staminali emopoietiche. Il Programma trapianti del Policlinico di Roma ha già permesso a più di mille persone affette da varie patologie del sangue (linfomi, leucemie, mielomi e altro ancora) di sottoporsi a trapianto di cellule staminali ed è stato accreditato per tutti i tipi di trapianto di cellule staminali emopoietiche. Presso il Gemelli di Roma infatti si esegue sia il trapianto autologo (in cui il paziente riceve, dopo essersi sottoposto a chemioterapia, le sue stesse cellule staminali provenienti dal midollo osseo o derivanti da conservazione cordone ombelicale) e sia trapianti allogenici intra familiari e da donatore non familiare (in cui le cellule staminali infuse nel paziente provengono da un soggetto terzo – un parente nel caso del trapianto allogenico intra familiare, un donatore esterno nel caso del trapianto allogenico).

Il professor Giuseppe Leone, direttore del Programma trapianti di cellule staminali emopoietiche del Policlinico Gemelli di Roma, ha spiegato che attualmente l’obiettivo più ambizioso dell’ospedale è quello di utilizzare il trapianto di cellule staminali anche nei pazienti anziani, in particolare per il trattamento delle leucemie secondarie e delle sindromi mielodisplastiche, relativamente frequenti nella popolazione anziana e scarsamente trattabili con terapie farmacologiche.


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