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Trekking alle Azzorre: Salto do Prego e il villaggio abbandonato di Sanguinho

Da Carlocicognini

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Siamo sulla costa meridionale dell'isola di Saõ Miguel, nella regione autonoma delle Azzorre in Portogallo, pronti per affrontare un percorso di trekking di circa cinque chilometri che ci poterà percorrendo una fitta vegetazione, prima alle cascate del Salto do Prego e infine al villaggio abbandonato di Sanguinho, per poi tornare attraverso un percorso lastricato a Faial da Terra da dove eravamo partiti.

in auto verso Faial da Terra passando per Provoção

Faial da Terra è un piccolo villaggio di circa 350 abitanti sulla punta orientale dell'isola di Saõ Miguel che si sviluppa lungo il greto del torrente Ribeira da Terra che alimenta la cascata del Salto do Prego.

Al villaggio arriviamo in auto percorrendo la EN1-1A che collega Furnas a Nordeste e imboccando una strada secondaria che s'incrocia appena usciti dal comune di Provoção.

La discesa verso la costa offre scorci mozzafiato della valle che dal massiccio Pico di Vara, il punto più alto dell'isola di Saõ Miguel, si apre lentamente verso l' oceano Atlantico.

Da Faial da Terra alla cascata lungo le sponde del torrente

Una volta giunti parcheggiamo nelle vicinanze del Moinho do Passal e costeggiamo il torrente fino a giungere in prossimità di un bivio dove imbocchiamo la strada sterrata sulla sinistra.

Il percorso inizialmente attraversa una serie di piccoli orti e frutteti protetti da suggestivi muri in pietra, poi s'inoltra nella fitta vegetazione alternando brevi tratti in salita a pianeggianti, fino a giungere ad un piccolo ponte di legno che permette l'attraversamento del Ribeira da terra.

A questo punto del percorso inizia a salire con tornanti e rampe di scale che conducono alla base della cascata Salto do Pegro.

La cascata del Salto do Prego

In prossimità del Salto do Pegro il sentiero continua fino al bordo superiore della cascata dove è possibile scattare alcune foto della stretta valle o bagnarsi i piedi nei numerosi avvallamenti che il greto del torrente disegna prima di buttarsi con un salto di qualche metro nella gola sottostante.

Alla base della cascata si apre un'ampia piscina naturale dove i più temerari, vista la temperatura dell'acqua, possono azzardare qualche bracciata o una doccia rinvigorente al di sotto del salto.

Qui è possibile pranzare all'ombra delle numerosi fronde degli alberi o rilassarsi lasciandosi cullare dal rumore delle acque.

Il villaggio abbandonato di Sanguinho

Proseguiamo in direzione Sanguinho, un villaggio abbandonato negli anni settanta dello scorso secolo, recentemente restaurato dove è possibile ammirare delle tipiche case e cascinali delle isole Azzorre.

A parte alcuni ruderi, ormai sottomessi dalla natura, la maggior parte delle case sono state ripristinate e alcune di esse sono tutt'oggi abitate. L' atmosfera è davvero suggestiva: piccoli fienili a forma piramidale realizzati con rami intrecciati s'innalzano ai lati della strada principale, la fontana e il forno pubblico, le numerose ortensie celesti che invadono con prepotenza i giardini delle case, un gatto solitario che ci dà il benvenuto e il sorriso delle poche persone che incrociamo lungo la strada e il bellissimo panorama del fondo valle che si apre verso l'oceano.

Lasciamo alle nostre spalle il villaggio di Sanguinho per tornare a Faial da Terra camminando lungo un tortuoso e ripido percorso lastricato che collega le due località.

Trekking alle Azzorre: Salto do Prego e il villaggio abbandonato di Sanguinho


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