Magazine Viaggi

Tulum

Creato il 21 novembre 2019 da Alessio Sebastianelli @bastianatte

Molti turisti vi arrivano dall'aeroporto internazionale di Il tragitto dura oltre 4 ore e all'inizio costeggia le splendide lagune di Cancun o dopo aver fatto tappa a Playa del Carmen, con la quale è ben collegata, mentre per chi arriva dal Guatemala avendo attraversato il Belize il tragitto risulta più laborioso ma ampiamente fattibile. Nello spiazzo a fianco della stazione dei bus di Corozal Town stazionano dei pulmini che per pochi soldi vi portano fino alla vicina frontiera dove le pratiche di uscita dal Belize si espletano comodamente (ma bisogna ricordarsi di tenere qualche dollaro beliziano perché si paga una tassa di uscita). La barriera di ingresso messicana si trova però alcuni chilometri più in là e quindi bisogna dirigersi nella free zone di Santa Elena per trovare un taxi (oppure fare l'autostop) e raggiungerla per poi, dopo i controlli di rito che sono piuttosto leggeri, trovarne un altro per farsi portare fino alla bella e moderna stazione dei bus di , capitale dello stato del Quintana Roo situata nei pressi della frontiera, dove poter proseguire per .
Bacalar, che meriterebbero senz'altro una sosta e molta attenzione, per poi costeggiare l'area naturalistica di Sian Ka'an; partendo di buon mattino dal Belize si riesce quindi ad arrivare a destinazione nel primo pomeriggio. La cittadina è costituita da un ampio viale principale, che coincide con la strada statale, attorno al quale si sviluppa per un paio di chilometri circa una rete di vie secondarie di stampo residenziale. In tutto ciò, il terminal degli autobus ADO si trova in posizione molto comoda nei pressi del Parque Dos Aguas, ovvero la piazza centrale, per cui quasi sicuramente da lì si può raggiungere la propria residenza a piedi.

L'area urbana di L' Le dimensioni dell'area archeologica sono abbastanza limitate rispetto ad altre antiche città maya e gli edifici, che pure sono in buono stato, meno impressionanti delle grandi piramidi che si trovano altrove, tuttavia la sua particolare posizione a ridosso della costa (sono pochissimi gli altri siti maya costieri sopravvissuti e tutti molto più piccoli di questo) e l'affascinante ambientazione con la scogliera che sovrasta una spiaggetta, i sentieri tra la vegetazione marina con iguane e piccoli mustelidi che scorrazzano liberamente, fanno di
Tulum è quasi interamente votata al turismo e offre una scelta imponente per ciò che riguarda le strutture e le attività ad esso collegate, anche se per lo stesso motivo di angoli autentici e pittoreschi non se ne vedono affatto.
Hostel Babel rappresenta sicuramente una valida alternativa grazie all'ottima posizione in pieno centro sulla prima parallela al corso e alla struttura nuova e in ottimo stato in cui è ospitato. Le camerate sono comode, spaziose e con l'aria condizionata e si può usufruire anche di un bar e di una piccola ma benefica piscina; la sera infine c'è molta attività e musica fino a tardi, ma dentro alle stanze chiuse non arriva rumore. Per muoversi in autonomia nel territorio di Tulum ed esplorare le varie attrazioni, una scelta vincente è quella di affittare una bicicletta in una delle tante attività che le noleggiano lungo la via principale.
Il titolo di "pueblo magico" di cui si fregia la cittadina non è infatti dovuto all'aspetto della sua area urbana, che di bello o interessante non ha assolutamente nulla, ma alla ricchezza dei dintorni che tra siti naturali e archeologici presentano diverse attrazioni di rilievo. Le rovine maya sono sicuramente quella più famosa e apprezzata: si trovano a circa 4 km dal centro abitato (se non siete in bici ci sono comunque taxi e pulmini a dozzine che vi ci possono portare) e sono precedute da una vasta zona commerciale con negozi di souvenir, bar e ristoranti molto turistici dalla quale un lungo viale si dirige verso la costa e all'ingresso del sito vero e proprio.
Tulum un posto piacevole e interessante; in più il biglietto di ingresso è decisamente economico, peccato per la folla di turisti davvero cospicua.

Davanti all'ingresso delle rovine, il viale curva cominciando a seguire la costa e inoltrandosi in una bella zona naturalistica, facendo da accesso alle spiagge per arrivare fino alla cosiddetta Una cosa da fare assolutamente invece, anche durante la stagione più adatta alla vita balneare, è andare a nuotare in un
Zona Hotelera, dove ci sono i resort di lusso e i grandi alberghi.
La spiaggia è ampia e bella, con le palme e la vegetazione tropicale che arrivano fino a ridosso di essa, peccato però che la nostra estate sia un periodo molto poco indicato per fare vita balneare da queste parti a causa degli enormi banchi di alghe che ricoprono la superficie del mare e arrivano fino a riva, dove vengono ammucchiate a formare delle montagnole maleodoranti. Oltre alle alghe, le forti onde rendono quasi impossibile godersi un bagno, anche se ci sono alcune imbarcazioni che si offrono di portare i pochi turisti più al largo dove l'acqua è pulita e si possono fare anche delle immersioni.
cenote, le caratteristiche grotte circolari dello Yucatan piene di acqua dolce. Intorno a Tulum ce ne sono diversi, ma due sono particolarmente a ridosso della zona abitata, entrambi situati lungo la statale per Valladolid: il Cenote Calavera è più piccolo e vicino e si presta anche a esplorazioni subacquee mentre il Gran Cenote rappresenta una validissima alternativa alla spiaggia grazie anche al prato e alle varie zone dove stazionare in relax. Il Gran Cenote è molto scenografico e consta anche di una buona parte sotterranea facilmente percorribile a nuoto, l'acqua è inoltre incredibilmente limpida e fresca, cosa quest'ultima piacevolissima dato il caldo infernale di queste parti.

Altro motivo del successo di questa località è l'imponente offerta di locali, bar e ristoranti di ogni tipo e per un ampio range di prezzo, nonché di attività commerciali dove sbizzarrirsi con lo shopping. Per il pranzo si può approfittare dei tanti caffè che servono piatti semplici, frutta e La sera invece lungo la via principale c'è sempre molto movimento e molti ristoranti offrono terrazze con tavoli all'aperto e non è raro trovare qualche spettacolo musicale. Da rinomata località turistica internazionale, si trovano cucine di un po' tutto il mondo e i prezzi sono sensibilmente più alti che in altre città messicane, ma sempre più che abbordabili: tra questi vale la pena di segnalare
Tulum viene presa come base da moltissimi turisti anche per delle escursioni più lunghe, come per esempio alla riserva della biosfera di Sian Ka'an, al sito archeologico di licuados (ovvero gli smoothies, autentico toccasana in tutto il centro America), delle varie catene di fast food o, cosa migliore, degli antojitos, ovvero i classici ed economici locali specializzati nello street food messicano ( La Barracuda e Los Aguachiles, due ristoranti di pesce, più da "piastra e fritto" il primo mentre un po' più ricercato il secondo. Tulum è più un posto da vacanza balneare e vita notturna che da viaggio culturale e di scoperta, ma le tante possibilità la rendono una meta abbastanza piacevole per un paio di giorni anche per chi viaggia in maniera più alternativa. tacos e simili, tortas): tra questi ultimi una scelta validissima è La Chiapaneca, dove si può mangiare anche seduti sugli sgabelli al bancone, i tacos sono ottimi e si spende un'inezia; merita una menzione anche la torta del chiosco Tortas Gigantes. Cobá o addirittura fino alla celeberrima Chichen Itzá.
(8-10 agosto 2019)


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Magazine