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Turin Photo Festival ha chiuso il 30 novembre

Da Unaltrosguardo @maurovillone

TPF

Cari Amici il nostro Festival 2012 è terminato e così pure la nostra permanenza a Torino, questa meravigliosa città sabauda, ricca di cultura, architettura, natura, buon cibo e persone meravigliose. Ricca purtroppo anche di persone piccole piccole, inconsapevoli e invidiose che ne limitano enormemente gli stimoli e lo sviluppo che potrebbe avere. Nessuno è perfetto. Torneremo volentieri in primavera dopo una permanenza a Rio che ci vedrà impegnati con la nostra associazione Para Ti e con la Para Ti Guesthouse (www.parationg.org) nonché con numerosi amici di Rio e dintorni e attività ludiche e culturali. Sono già in fase di progetto attività torinesi che proporremo al nostro ritorno. Nel frattempo amici, artisti e viaggiatori sono attesi nella nostra sede di Rio per viaggi, volontariato e residenze d’artista. Non dimenticatevi che a settembre 2013 ci sarà di nuovo ArtRio con cui intendiamo creare una partnership con il nostro Madeinfavela Festival. Riusciremo questa volta a organizzarlo? E chi lo sa. Vedremo.

Con il Turin Photo Festival abbiamo voluto divertirci con cultura e amicizia e inteso dimostrare come sia possibile creare un evento culturale significativo con budget ridottissimi. Non sarebbe esatto dire senza budget poiché le spese ci sono e come. Ma riusciamo a contenerle e, in parte, a suddividerle tra le diverse organizzazioni che partecipano, senza pesare troppo sulle stesse. Tanto per fare un esempio l’illuminazione, che non è una cosa da poco, non rappresenta un costo per il festival poiché esiste già nelle location che ci vengono prestate. D’altra parte non costituisce certo un costo aggiuntivo o particolarmente oneroso per la location stessa. Lo stesso discorso vale per diversi altri aspetti organizzativi. Con questo sistema nella 5^ edizione del 2012, grazie a tutti gli amici, abbiamo proposto:

10 mostre

45 autori

12 location

1 workshop

1 proiezione

2 tavole rotonde

Per rendere possibile tutto ciò hanno partecipato a diverso titolo, tra autori, organizzatori, gruppi, sostenitori, aziende, volontari e collaboratori, oltre 100 persone, senza le quali non saremmo riusciti a fare nulla. In ordine sparso (e se manca qualcuno ce lo dica che lo aggiungiamo):

Marco Post Morello, Edoardo Sterpone, Max Sticca, Gabriele Torsello, Manuela Cigliutti, Riccardo Fossati, Enrico Fossati, Marco Coda Mer, Eugenia Sorba, Titti Balma, Fulvio Colangelo, Ermanno De Biaggi, Regione Piemonte, Enzo Obiso, Carlo Bevilacqua, Alessandro Imbriaco, Andrea Kunkl, Fabrizio Vatieri, Francesca Catastini, Giuseppe Fanizza, Michela Battaglia, Michela Frontino, Res Nova, Silvano Guidone, Mirko Cecchi, Monia Lippi, Nuvola Ravera, Riccardo Rocchi, Museo di Scienze Naturali, Simone Donati, Giorgio D’aria, Hangar10, Alessandro De Matteis, Theo Gallino, Francesco Tesi, Laura Garofalo, Daniela Foresto, Laura Greco, Cup’s Cafè, Photocity.it, Alessandro Barbero, PHOS, Massimo Leo, Dario Luceri, Para Ti,  Marco Minischetti, Sabino Napoletano, Cartiere Fedrigoni, Mauro Villone, Paolo Padovani, Habitat, Savino Porcelluzzi, Marco D’Oria, Ida Santoro, Francesca Onofrio, Nicola Scaringi, Gabriele Spedicato, Lapis, Arianna Sterpone, Antonella Valerio, Mauro Sterpone, La Stampa, Francesca Battistoni, Tommaso Ferro, Francesco Zellini, Renata Busettini, Concept Store Antonioli, Pierlorenzo Marletto, Lidia Urani, Giovanni Albore, Diati di Viaggio, Karma Communication, Stefano Stranges, Marco Ambrosi, Federico Tardito, Naima Faraò, Mario Calabresi, Chiara Vangelista, Paola Gribaudo, Ezio Gribaudo, Nunatravel, Roberto Rossetti, Ugo Panella, Marina Palumbo, ProPugliaPhoto, Maurizio Gjivovich, Federico Borselli, Alejandro Sala, Isabella Boschini, Laura Danzi, Andrea Macchia, Emerenziana Vezzari, Chiara Speziali, Tamara Triffez, Mauro Vallinotto, Contemporary Torino, Marco D’Oria, Francesco Tesi, Marco Bottani, Lidia Urani, Mauro Villone, Matteo Nobili, Alberto Carmagnani, Stefania Amedeo, Angelo Mistrangelo, Jenny Dogliani, Max Boschini, FondazioneCRT, Umberto Verdoliva, Bruno Sara Elter, Andrea Cancedda, Nanni Lolli, Monica Alberghini, Vanessa Franceschi, Ilaria Ferretti, Roberto Sorba, Silréa Marques Pereira, Edoardo Cravero, Cristiano Morati, Nanni Manolino.

Un ringraziamento particolare a Max Sticca senza il quale sarebbe mancata una fetta importante del festival e a Marco Post Morello senza il quale sarebbe crollata l’organizzazione. Ma anche al direttore de La Stampa Mario Calabresi che si è reso disponibile a visitare alcune mostre e ad analizzare con attenzione tutto il materiale visionato. Grazie anche agli amici del suo giornale cartaceo e web che hanno dato sostegno e visibilità all’iniziativa. Grazie anche a chi, come Kash Gabriele Torsello, è venuto da molto lontano per arricchire il Festival con la propria presenza.

Per quanto riguarda il pubblico non possiamo pronunciarci con certezza in assenza di dati oggettivi. In ogni caso, secondo le nostre stime, siamo nell’ordine delle migliaia di visitatori e delle decine di migliaia di contatti in rete.

Siamo contenti inoltre di aver varato il Premio intitolato allo scomparso Franco Urani che ha dedicato 30 anni della sua vita ai bambini brasiliani.

Franco e Giuliana Urani - Foto M. Villone

Franco e Giuliana Urani – Foto M. Villone

Grazie a tutti. È stato divertente, povero di soldi e ricco di relazioni umane. C’è chi, noi compresi, ha creato nuovi contatti, varato nuovi progetti, creato nuovi stimoli, captato nuove idee. C’è persino chi ha venduto fotografie.

A breve ci accingeremo alla realizzazione di un libro catalogo (che si potrà ordinare on-line) che racconterà del percorso realizzato con foto e testi.

Appuntamento all’anno prossimo con nuove idee e nuove proposte.

A presto

Mauro Villone e Lidia Urani



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