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Tutankhamon Caravaggio Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento

Creato il 16 marzo 2015 da Martinacipriaretro

Tutankhamon Caravaggio Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al NovecentoVicenza è « Un luogo benedetto dal cielo, uno di quei nidi preparati dalla natura per la nascita dell'arte italiana. » diceva Louis Courajod, storico dell'arte francese, fondatore dell'École du Louvre.E’ una città aristocratica e farebbe buona cosa, il viaggiatore, a perdersi tra le meraviglie del Palladio.
All’interno della basilica progettata dal virtuoso architetto vi è in questo periodo una mostra imperdibile "Tutankhamon Caravaggio Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento" (24 dicembre 2014 - 2 giugno 2015)
Si entra in una notte stellata, tra le tombe degli antichi egizi dove non risulta inopportuno l’accostamento con un’opera del 1980 di Garcìa.
Si può giocare con i vellutati e profondi rossi e verdi di Tiziano e perdersi negli occhi pensosi dipinti da Giorgione.E ancora i graffi di Rembrandt, i cieli tempestosi di Turner, la perfezione chirurgica di Friedrich, la poeticità di Monet, la risolutezza di Mondrian, la morbidezza di Pissarro.Tutankhamon Caravaggio Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento Tutankhamon Caravaggio Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento
Tutankhamon Caravaggio Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento
Tutankhamon Caravaggio Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento
E’ una mostra che ho amato molto ad eccezione dell’ultima sala che doveva essere un riassunto di tutti i temi trattati ma che ho trovato eccessivamente caotica (pensate all’effetto devastante di mettere nella stessa stanza Gauguin,Cézanne, Van Gogh e Caravaggio!)Per il resto Marco Goldin, il curatore, ha l’abilità di porre la sua firma in modo inconfondibile ei suoi cataloghi sono scritti magistralmente, opere d’arte anch’essi.
Tutankhamon Caravaggio Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al NovecentoMi sono soffermata a lungo sulcampo innevato di Van Gogh. Ricorda come la campagna, così come la vita, ha bisogno di tempi di riposo, di spazio vuoto, per lenire, ricostruire, seminare bene quello che poi raccoglieremo in primavera. Lontano dalla desolazione questo campo invernale ha una sua bellezza anche nell'apparente tristezza perché gli azzurri, i grigi, si sposano in un'inaspettata armonia.Cipriaretroiste, l’augurio che vi faccio con questo dipinto è di trovare bellezza e poesia anche in un momento difficile, ci vuole arte per vivere meglio.
Buona settimana,MB
Ps- ho visitato questa mostra domenica 4 gennaio e ho fatto svariate ore di fila. Era aperta da poco ma vi consiglio comunque di prenotare i biglietti on-line. (http://www.lineadombra.it/ita/mostre/tutankhamon-caravaggio-van-gogh/la-mostra/orari-prezzi.php)

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