Se fosse stato per lui avrebbe creato, come al solito farfalle, mentre inevce guardate un pò che bel lavoretto per la festa del ringraziamento: abbiamo preso un foglio spesso di carta bianca e per prima cosa si è sbizzarrito con l’azzurro per creare il cielo; siamo poi passati al verde per fare il prato. Con il bianco, immergendo solo la punta delle dita abbiamo fatto le nuvole mentre con il giallo, il sole. Con molta calma gli ho poi riempito il palmo della mano con l’arancione (purtroppo il marrone non l’abbiamo) e… che bella impronta, sarà il nostro tacchino! Una volta asciugata, l’ho decorata io con occhi, becco e zampe, mi sembra MOLTO carino, che ne dite?