“Tutto il mondo è un teatro…

Da Ilgiornaledeigiovanilettori

… e tutti gli uomini e le donne non sono che attori”. L’ultimo, meraviglioso romanzo di Marie-Aude Murail ha il ritmo di una pièce teatrale, le sfumature di un’illustrazione ad acquerello, la sapiente costruzione di un romanzo classico. Fra ragione e sentimento, eccentricità e talento, alta società e campagna, vive Miss Charity, personaggio vivo e incantevole che adorerete conoscere.

Miss Charity, di Marie-Aude Murail, traduzione di Federica Angelini, Giunti 2013, 12,90 euro.

Seguendo il consiglio di due lettrici d’eccezione, Barbara di Atlantide Kids  e Federica di Libri e marmellata,  e conoscendo già l’autrice, una delle voci più originali e fresche emerse nel panorama della letteratura per ragazzi degli ultimi dieci anni, mi sono accostata al romanzo Miss Charity con grandi aspettative. Nessuna di esse è andata delusa: la lettura mi ha catturata dall’inizio alla fine, ho riso, in alcuni punti mi sono commossa, mi è venuta voglia di disegnare come Beatrix Potter, di pescare con la mosca, recitare a teatro un copione imparato a memoria, rileggere Shakespeare e Oscar Wilde, scoprire George Bernard Shaw. Quanto di più avrebbe potuto arricchirmi la lettura di un cosiddetto romanzo per ragazzi?

Miss Charity Tiddler ci racconta in prima persona la sua storia di bambina dotata di una voce da baritono e pochi vezzi, ma sprizzante sensibilità e immaginazione, cresciuta in una benestante famiglia inglese di fine Ottocento, in cui l’ideale è che le donne studino poco e trovino marito e gli uomini da marito non abbiano un’occupazione, ma una ricca famiglia che li mantenga.

A cambiare per sempre la monotona vita di Charity, che consuma le sue fantasie fra la nursery e la casa di campagna di Dingley Bell, sono la decisione di allevare in camera dei piccoli animali, a cominciare da una malvista topolina, e la passione per la pittura appresa dalla giovane istitutrice Blanche.

Ritratto di Beatrix Potter da ragazza

La conoscenza ravvicinata degli animali e l’amore per il disegno conducono Charity verso una carriera di autrice di albi illustrati che ricalca quella di Beatrix Potter, la celebre creatrice di Peter Coniglio sulla cui biografia è modellata in parte quella del personaggio del romanzo. Ma lungo il suo percorso  ci sono soprattutto tanti legami con animali speciali e persone altrettanto peculiari, come Kenneth Ashley, cattivo ragazzo e attore di talento; la governante Tabitha, che racconta storie dell’orrore così credibili da rimanerci invischiata dentro; Mademoiselle Legros e Herr Schmal, amanti delle belle arti e  non solo.

Che Miss Charity sia adatto alle lettrici a partire da 12 anni lo dice la scrittura di Murail, lieve ma mai banale, sfrondata di  orpelli e rivestita della stessa chiarezza nel descrivere stati d’animo e situazioni che hanno certuni autori classici. Alle adolescenti e alle eterne ragazze che sentono la mancanza – destino crudele – di nuovi libri della compianta Jane Austen o delle furono sorelle Brontë, Miss Charity apparirà loro familiare come una vecchia amica, dalla cui voce ascoltiamo con grande piacere le infinite varianti di quella storia di emancipazione e valore, innamoramento e imprudenza, che non ci stanchiamo mai di sentire.

Picnic al cimitero e altre stranezze, di Marie-Aude Murail, traduzione di Federica Angelini, Giunti junior 2012, 8,50 euro.

Per chi ama l’epoca vittoriana e le vite vissute fra arti e mestieri, consiglio di leggere anche Picnic al cimitero e altre stranezze, sempre firmato da Marie-Aude Murail ed edito da Giunti, biografia in forma di romanzo di Charles Dickens. L’autrice conduce i fedelissimi dickensiani e i lettori da 13 anni in su nei meandri delle fabbriche dove si consumò l’infanzia dello scrittore, nelle redazioni in cui egli affinò la sua tecnica sopraffina, fino ai teatri in cui declamava le gesta dei suoi personaggi con la sapienza dell’uomo di teatro e fu acclamato.

Marie-Aude Murail, che in Miss Charity indica i dialoghi fra i suoi personaggi come battute di un copione e fa recitare a Charity intere tragedie di Shakespeare a memoria, trasmette con le sue opere una grande fascinazione per il teatro: un paio d’anni fa, durante la presentazione di uno dei suoi ultimi romanzi pubblicati in Italia, anticipò al pubblico di avere in progetto un romanzo in cui i giovani protagonisti saranno aspiranti attori, che cercano di farsi ammettere alla prestigiosa Comédie-Française. I suoi lettori lo aspettano con ansia!


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