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Uh! Guarda! Una gioia!

Creato il 28 dicembre 2017 da Paola Annoni @scusateiovado
Uh! Guarda! Una gioia!

E' un periodo molto felice della mia vita. Uno di quelli che guardi da fuori e ti chiedi se non stai realmente vivendo un sogno o è semplicemente la vita di qualcun altro.

La mia vita non è perfetta, bisogna sempre stare lì, a spalare montagnole di cacca, risolvere problemi, guardare il conto in banca, aspettare pagamenti che no arrivano, ricevere delusioni e coltellate nella schiena... Ma in generale, va tutto bene.

E' uno di quei periodi in cui mi sento serena, non ho voglia di scappare, sono felice di dormire ogni sera nel mio letto e mi sveglio col sorriso ogni mattina. E' uno di quei momenti in cui sento il bilico tra la gioia vera e la paura che tutto finisca, che la mia vita possa essere una diga con una profonda crepa da qualche parte, che adesso non vedo e che in realtà è pronta a cedere.

Perché si sa, non sono mai stata una campionessa del qui e ora.

Forse il qui e ora mi spaventa perché è bellissimo e io provo un tale senso di gratitudine che è davvero difficile da spiegare. Sono grata, profondamente. Posso fare pianti di felicità e farmi asciugare le lacrime da Gianni, che dice sempre quel "dammi un cinque" e mi sembra sempre stupidissimo, ma è il suo modo di dire "forza, ce l'hai fatta".

Quindi metto insieme un po' di motivi per cui sono felice, grata. E se ci pensate (a parte per i nipoti), tante cose potrebbero adattarsi anche alla vostra vita.

Sto bene. A parte qualche acciacco perennemente curato da una fisioterapista amica dalle mani magiche, tutto va bene.

Non sono povera. Abbiamo comprato regali per tutti quelli a cui volevamo farlo, semplicemente. Roba semplice, mica dei Rolex. Ma farlo è bello, non per il valore economico, ma per dire "hei, questo è per te, ti ho pensato, ti voglio bene". Anche solo le mele per fare la marmellata.

Lavoro tanto, ho un tetto sulla testa e sono al caldo, e questo è già molto di più di quanto hanno in molti.

Ho due nipoti meravigliosi (dai, sono i più bei bambini dell'emisfero nord!), intelligenti, bellissimi e simpatici. Stanno bene. In più ho due simil nipotine in arrivo: una con un pochino di mia genetica, l'altra no, ma la costringerò a chiamarmi zia da subito. Olivia e Camilla, vi sto aspettando.

Ho una famiglia stupenda, ma non riesco a dire molto perché mi metto a piangere. C'è forza, amore.

Siamo circondati da persone stupende. Abbiamo amici che ci strizzano in abbracci incredibili, che si sbattono per renderci felici e fanno cose straordinarie.

Questo 2017 mi ha portato a confrontarmi con persone straordinarie che mi hanno insegnato tanto. Soprattutto donne cazzutissime che hanno fatto grandi cose e hanno scelto di tenere un posto per me sull'autobus della loro vita. Perché la storia che le donne sono competitive è vero, ma è anche vero che là fuori ci sono anime belle, persone generose che vogliono solo contribuire al tuo successo senza chiedere nulla in cambio.

Ho delle costanti meravigliose e delle new entry che mi fanno pensare "porca vacca, ma io mi merito sta gente?". Sì Patrick, Leti, Giulietta, Stefano, Didi. Sto parlando di voi.

La Chiara e la Simo le devo citare a parte perché Gianni non le conosce, ma io le adoro e forse è la cosa migliore che mi ha portato il TTG.

Sono la spalla di qualcuno. Che possa essere una telefonata pre-volo o semplicemente un messaggio di conforto, ho persone che cercano me come supporto. E questa cosa mi riempie di gioia e orgolio.

Non ho ancora visto la neve, ma questo freddo mi rende felice e l'odore di camino mi fa sentire a casa, mi ricorda il paesino di mia nonna e forse la sento un po' più vicina.

Forse è proprio questo calore che mi fa polpette di cuore in questo periodo.

Le persone che non hanno paura di mostrare affetto, amore, legami stretti. Persone che arrivano a casa, si tolgono le scarpe e si buttano sul divano, come se fossero a casa loro. Perché "mi casa es tu casa" è un modo di dire un po' sciocco, ma non l'ho mai sentito così vero come da quando abito in questo angolino.

Forse queste sono tutte cose un po' personali, dove potrete non ritrovarvi. Quindi, metto un'altra piccola lista di cose bellissime per cui essere felici, grati e sentire questo Natale per lo spirito che deve avere.

  • Le lucine. Dai, anche se sei il Grinch non puoi non dire "oooohh" davanti a delle lucine natalizie
  • I libri in regalo
  • Le bottiglie buone tenute da parte per Natale
  • Le playlist di canzoni natalizie
  • I pomeriggi pigri
  • Andare da Tiger e Gianni che non mi sgrida. Si può vero?
  • I mandarini e le noccioline post cena (mandarini pelati da qualcun altro, ovviamente)
  • Il fatto che non sai mai che giorno è
  • i planning per il nuovo anno
  • le belle notizie che arrivano a Natale che sono un regalo così figo che... Beh, vorresti dire tutto a tutti
  • i dolcetti
  • i bilanci di fine anno che vengono truccati per vedere solo le cose più belle
  • tutte le cose caldissime che non puoi mangiare d'estate
  • le telefonate improvvise

E poi c'è Gianni, che è perfetto. Cioè, lascia i calzini in giro e tutto il resto. Ma va bene così.

Facciamo che con questo 2017 finiamo il Mai una gioia e iniziamo con "Toh, guarda! Una gioia! E' piccola ma me la metto in tasca!"?

Uh! Guarda! Una gioia!

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